Tutto da Cortina, dove i viola stanno svolgendo la preparazione per la nuova stagione
F1: trionfa l’argento di Hamilton, Alonso secondo
Un imprendibile Lewis Hamilton vince il Gran Premio di Nurburgring, Germania, volando davanti alla Ferrari di Fernando Alonso e alla Red Bull di Mark Webber.
TRIONFO ARGENTO. “Una delle mie gare più belle”. Commenta così la sua vittoria il pilota inglese della McLaren, che si è guadagnato il gradino più alto del podio dopo una gara straordinaria, dominata fin dalla griglia di partenza, dove “brucia” la pole di un poco incisivo Webber. Così, al suo secondo successo stagionale dopo il Gp cinese, Lewis Hamilton sale a 134 punti nella classifica piloti e scavalca lo spagnolo della Ferrari, a 130 punti.
RED BULL PIU’ VICINE. Tra problemi tecnici e qualche errore, a metà campionato le Red Bull non sembrano più del tutto irraggiungibili. Per la prima volta dopo 14 gare, il campione in carica Sebastian Vettel non è sul podio: il pilota tedesco si è dovuto infatti accontentare di un pallido quarto posto, strappato all’ultimo giro a Felipe Massa sfruttando i secondi preziosi persi dai meccanici della rossa durante il pit stop.
GUAI PER BUTTON. Ancora sfortuna, poi, per la monoposto di Jenson Button, costretta al secondo ritiro consecutivo per un problema idraulico.
Il diario di Cortina: Fiorentina – Treviso 5 a 1. Frey capitano
Cortina – Freddo, gelo e un’imbiancata sulle cime delle Dolimiti non hanno ‘fermato’ l’allenamento della Fiorentina e nemmeno una cinquantina di tifosi che hanno sfidato il clima avverso per riscaldare la squadra. Il mister viola ha diviso il gruppo in due parti, il primo sta facendo un lavoro aerobico e tecnico-tattico in campo mentre l’altra parte ha sfidato il bosco. Lazzari e Munari sono in campo.
Intanto i tifosi sono più ottimisti. Mario Cognigni, presidente della Fiorentina, nella giornata di ieri infatti ha parlato con i tifosi provando a immaginare la formazione titolare della squadra per l’anno prossimo, dichiarando “Sicuri di giocare davanti saranno Jovetic e Gilardino, con Aquilani dietro di loro”.
Programma della giornata. Nel pomeriggio ci sarà l’amichevole contro il Treviso, mentre in serata Gamberini e Guerini saranno presenti alla Domenica Sportiva.
Mercato. Sempre più vicino l’arrivo di Arouca, già dalla prossima settimana.
Fiorentina – Treviso:
la Fiorentina è scesa in campo contro il Treviso. Questa la formazione che mister Mihajlovic ha schierato nel primo tempo: Neto, De Silvestri, Gamberini, Felipe, Pasqual, Behrami, Montolivo, Lazzari, Cerci, Jovetic, Gilardino. All. Mihajlovic
A disp. Frey, Romulo, Natali, Nastasic, Piccini, Agyei, Marchionni, Matos, Papa Waigo, Ljajic, Lezzerini, Babacar.
Il Treviso ha risposto con: Sartorello, Cernuto, Beccia, Bandiera, Di Girolamo, Visintin, Spinosa, Maracchi, Gallon. A disp. Zattin, Badalli, Brunetti, Biagini, Madiotto, Torromino, Perna.
all.Zattin
Risultato 5-1 spett.800 circa.
Diretta.1′ – Iniziato il match tra Fiorentina e Treviso. I biancocelesti iniziano subito con una grande grinta. 3′ – Prima azione per i viola. Su calcio d’angolo di Lazzari; dalla destra il mancino scodella per la testa di Gamberini che mette di poco alto sopra la traversa. 10′ – Partita momentaneamente molto lenta e con poche emozioni. Pasqual dalla sinistra mette nel mezzo un rasoterra per Gilardino, ma il bomber viene anticipato da un difensore del Treviso. 12′ – Prima occasione per Stevan Jovetic che su passaggio di Lazzari tenta il tiro da fuori area, ma la palla finisce di poco fuori. 14′ – Percussione centrale di Montolivo che si porta al tiro dal limite, il pallone però finisce di poco alto. 20′ – La partita non decolla, ora il Treviso gira bene palla. 25′ Gol. Il solito Gilardino deposita in rete da due passi dopo un bel assist di Behrami. Bene Lazzari. Nel finale di tempo la pressione viola si fa più insistente: al 41′ viene annullata una rete a Cerci per fuorigioco dopo un assist di Jo-Jo. Raddoppio di Gila al 43′ e tris dello stesso attaccante un minuto dopo prima del triplice fischio. Soffriamo un po’ sulla fascia sinistra.
Secondo tempo. Ricomincia il secondo tempo: quasi tutta la difesa cambiata, portiere compreso, ad eccetto Pasqual. Questa è la formazione viola della seconda frazione: Frey; Romulo, Natali, Nastasic, Pasqual; Behrami, Montolivo, Marchionni; Cerci, Gilardino, Jovetic. Inzia il secondo con il Treviso in avanti e grazie a un pasticcio made Pasqual-Nastasic trova il gol. Clamoroso ‘buco’ dopo un cross proveniente dalla destra. al 65′ si cambia. Entrano Babacar, Ljajic, Matos, Papa Waigo e Agyei e Piccini escono Jovetic, Pasqual, Cerci, Behrami, Gilardino e Montolivo. Dopo due tentatativi dalla distanza di Papa Waigo e Babacar e Ljajic a rendere il punteggio più rotondo. Al 72′ deposita in rete dopo un liscio del portiere. Un minuto dopo segna la doppietta con un bel destro a incrociare dopo un assist di Babacar. 5 a 1. Al 85′ Romulo si accentra e tenta la conclusione: pallone alto non di molto. Finisce la partita con Frey capitano e con molti applausi.
Neto: “Non so se sarò io il primo portiere, ma io m’impegnerò per esserlo. Con la squadra c’è un rapporto perfetto, siamo uniti e lavoriamo bene. Il mio obiettivo? Intensificare gli allenamenti per conquistarmi il posto per essere il numero 1”.
Munari: “Amo ‘raspare’ e fare gol”
Cortina – Un sorridente Vincenzo Guerini introduce il neo-acquisto Munari sostituendo il ds Pantaleo Corvino occupato con ogni probabilità a chiudere per Aquilani: “E’ un giocatore sano, ha molti stimoli e credo che tra questo ragazzo e la Fiorentina possa nascere un gran amore. Non nascondo che lo stimo da anni”. Poi è il turno di Gianni Munari presentarsi: “Sono un centrocampista esterno, amo giocare al centrocampo a tre, ma mi adatto a più ruoli. Avevo tre o quattro squadre che mi seguivano, ero vicino al Bologna ma quando Corvino ha voluto chiudere in tempi brevi, ho approfittato di questa opportunità. Per me la Fiorentina è una ‘big’ “.
Sulla piazza di Firenze. I tifosi? E’ una piazza importante, ha una storia, spero di farmi volere bene ‘raspando’: questo è il mio compito. Che tipo di giocatore sono? Amo far salire la squadra, farmi trovare pronto in area di rigore: mi piace fare gol. La mia ultima stagione la migliore. Mihajlovic ha un gran carisma, è bastato una stretta di mano per capirlo.
Il gruppo. C’è entusiasmo nel gruppo, sono sicuro di far bene. Una curiosità? Adoro l’inno della Fiorentina.
Il diario di Cortina: Aquilani-Fiorentina, manca solo l’annuncio
Cortina – Clima invernale su Cortina sia in campo che fuori. Gli arrivi di Munari e Lazzari, quest’ultimo già in campo, non hanno riscaldato il ritiro ‘tiepido’ dei viola. Pochi tifosi in Veneto e, al momento poco interesse sulla squadra che sta nascendo. Nemmeno la conferenza stampa di Munari prevista per oggi pomeriggio sembra riscaldare il cuore dei pochi tifosi. In molti preferiscono aspettare l’ufficialità di Aquilani per ‘iniziare’ la stagione. Ieri dopo la seduta di riposo, molti giocatori, hanno visitato Cortina senza essere ‘assaliti’ dai sostenitori gigliati. Non un buon segnale. Un ritiro atipico, per un mercato atipico. Frey, Montolivo e Cerci che ieri ha festeggiato il compleanno sembrano con le valigie e c’ è preoccupazione per un eventuale ‘buona’ offerta (intorno ai 18 milioni) per Vargas.
Floccari presto in viola. In entrata il solo Floccari sembra già destinato a vestire la maglia viola. Nel compenso dentro la squadra c’è un clima sereno e tranquillo. Si ride e si scherza tutti insieme prima di lavorare sotto gli occhi attenti di Mihajilovic e di uno spettatore d’eccezione: Arrigo Sacchi.
Inizia la seduta. 32 giocatori in campo al momento, che vogliono solo una cosa: far ricredere gli scettici. In campo inizia il lavoro aerobico per metà squadra, altri faranno lavoro differenziato in palestra: forza viola.
Compare uno striscione: A metà allenamento striscione ‘pro’ Antognoni: “Della Valle volant, Antognoni manet”. Firmato ‘Parterre 1926’
Applausi nella serata. Dopo il ‘saluto’ della squadra a Cortina c’ è stato un ‘Wind Of Change’. I tifosi dopo le parole del presidente Mario Cognini e Vincenzo Guerini hanno iniziato ad applaudire tutta la squadra. Un improvviso entusiasmo ha caratterizzato la serata: Firenze ha riabbracciato la Fiorentina, la Fiorentina…Firenze. Intanto ‘rumors’ danno Aquilani già della Fiorentina. Questo sarebbe ‘ora’ il centrocampo viola: Montolivo, Vargas, Behrami, Aquilani. Per Montolivo ancora lo strappo si puo’ ricucire, giocatore e Milan permettendo. Aquilani da stasera si puo’ considerare un giocatore viola: chapeau alla società. Da Montecarlo dovrebbe essere arrivata la telefonata giusta. Ripensamenti dell’ultimo secondo dell’ex romanista sono quasi da escludere. Quasi.
Muro pericolante, chiusa via di Careggi
Chiusa con urgenza via di Careggi a causa di un muro pericolante.
DOVE. Si tratta di un muro di confine che si trova in corrispondenza della clinica Villanova. Il rischio di crolli ha provocato la chiusura con urgenza di un tratto di strada. L’accesso è consentito solo per i frontisti (residenti e lavoratori) dalla via Cosimo il Vecchio fino alla zona interessata al crollo, all’altezza del numero civico 38. Dopo gli accertamenti in corso saranno definite natura e durata dell’intervento, necessario alla mezza in sicurezza.
Lazzari è viola, Aquilani è sempre più vicino
Ormai è ufficiale: nuovo acquisto per il mercato della Fiorentina.
LAZZARI DAL CAGLIARI. Dopo Romulo e Munari (leggi l’articolo), entrerà ufficialmente a far parte della squadra gigliata l’ex centrocampista del Cagliari Andrea Lazzari, classe 1984.
IL NUOVO OBIETTIVO. Ma il direttore sportivo viola Pantaleo Corvino sta già guardando al prossimo colpo: Alberto Aquilani, centrocampista del Liverpool. Secondo le ultime indiscrezioni, le due parti sarebbero già pronte a smussare i dettagli della trattativa, ma per la firma finale bisognerà aspettare la prossima settimana.
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Tre province al posto di dieci, i lettori del Reporter.it dicono sì
Mentre si fa sempre più serrato il dibattito attorno all’ipotesi di abolizione delle Province, dalla Toscana arriva la proposta di ridurre il numero degli enti provinciali da 10 a tre (Nord, Costa e Sud). Nel frattempo si profilano all’orizzonte i referendum per fondere alcuni comuni toscani.
PROVINCE Sì O NO. Nell’ottica di un maggior contenimento dei costi della politica, l’ipotesi di abolizione delle Province è approdata in Parlamento, dove però si è dovuta scontrare con pareri contrapposti. La proposta però continua a infiammare il dibattito sulle pagine dei giornali e all’interno delle istituzioni.
SUPERPROVINCE. In Toscana è pronta una riforma (che andrà al vaglio del consiglio regionale presumibilmente a settembre) per la riduzione degli enti provinciali: dalle 10 province attuali si dovrebbe arrivare a tre. A fondersi dovrebbero essere Firenze, Prato e Pistoia nel Centro-Nord, Arezzo, Siena e Grosseto nel Centro-Sud, e lungo la costa Massa-Carrara, Lucca, Pisa e Livorno.
IL NOSTRO SONDAGGIO. Di fronte all’alternativa tra abolire del tutto le province, lasciarle così come sono o accorparle è quest’ultima la proposta più quotata tra i nostri lettori. Testa a testa, poi, tra coloro che vorrebbero cancellare gli enti e quelli che li vorrebbero mantenere in vita.
“ABOLIAMO LA REGIONE”. Le macro-province pensate dall’assessore regionale Nencini non piacciono invece al Pdl. Tant’è che oggi il capogruppo in consiglio regionale Magnolfi ha lanciato a mezzo stampa una provocazione: “Tre superprovince? Allora aboliamo la Regione”.
FUSIONE DEI COMUNI. Nel mentre alcuni Comuni stanno procedendo verso l’unificazione. I primi a farsi avanti sono stati quelli del Casentino: la proposta di un Comune unico del Casentino, che sarebbe secondo come popolazione solo ad Arezzo, all’interno della provincia, e solo a Roma come ampiezza del territorio, sarà probabilmente sottoposta a referendum popolare. La proposta di legge, per la quale sono state raccolte oltre 6mila firme, è all’ordine del giorno del prossimo consiglio regionale, anche se non tutti i Comuni del territorio sembrano essere dello stesso avviso. Procede su binari spediti anche l’iter di fusione dei Comuni valdarnesi Incisa e Figline. Proprio oggi sono state depositate le mozioni per la richiesta del referendum nei rispettivi consigli comunali.
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Pensionato ruba marsupio, ”volevo solo mangiare”
E’ stato denunciato questa mattina un pensionato di 65 anni, che aveva afferrato un marsupio dal finestrino abbassato di un’auto in sosta. “Non arrivo a fine mese”, si è giustificato il signore.
INCENSURATO. L’uomo, incensurato, di Carrara, è stato notato da alcuni passanti mentre infilava la mano nell’abitacolo dell’auto e prendeva il marsupio contenente dei soldi. Alcune persone hanno anche tentato di fermarlo, ma il 65enne è riuscito a divincolarsi e scappare.
DENUNCIA. La fuga però è finita subito: due agenti che stavano uscendo dal comando dei vigili l’hanno visto e bloccato. “Volevo fare la spesa per mangiare”, ha dichiarato alla polizia municipale. L’uomo è stato denunciato per furto.
Incidente mortale a Lastra a Signa, muore 54enne
Incidente fatale, quello che ieri sera ha stroncato la vita di un 54enne residente a Montelupo.
L’INCIDENTE. L’uomo stava percorrendo a bordo di uno scooter via Chiantigiana, tra Montelupo e Ginestra Fiorentina, nel territorio di Lastra a Signa. Improvvisamente ha perso il controllo del mezzo ed è caduto a terra.
I SOCCORSI. Inutili i soccorsi inviati dal 118: per lui non c’è stato più nulla da fare. Nellincidente non sono rimasti coinvolti altri veicoli.

