lunedì, 14 Settembre 2026
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Bus, il 36 passerà anche dalle Gore

A grande richiesta la linea 36 passerà anche dalle Gore. Al rientro dalle ferie i residenti potranno contare su un nuovo servizio.

NUOVA ROTTA. Le modifiche entreranno in vigore dal 1 settembre prossimo. Nel dettaglio le corse per Cascine del Riccio della linea 36 restano invariate; ma una parte delle corse del 36 passerà dalle Gore, mentre le restanti andranno direttamente a Cascine del Riccio. Questa decisione risponde alle richieste che erano giunte dai cittadini nel corso dell’assemblea pubblica che si era svolta a Le Gore il 5 luglio. In quell’occasione le amministrazioni pubbliche avevano preso impegno di discutere eventuali soluzioni entro il mese di luglio. E così è stato.

COSTO ZERO. “Non solo abbiamo rispettato i tempi concordati con i cittadini – affermano gli assessori alla mobilità Giorgetti e Mattei, rispettivamente alla Provincia e al Comune – ma vogliamo precisare anche che le modifiche decise oggi sono da considerare a costo zero sia per la pubblica amministrazione che per le aziende di trasporto”.

ALTRE MODIFICHE. Nel corso della stessa riunione è stata decisa anche una variazione sulla linea 41, che dal 1 settembre verrà limitata a Pietriboni, presso l’attuale capolinea della linea 46.

Meno reati in Toscana, ma aumentano le rapine. La mappa dei clan

La Toscana è più sicura, nel 2011 i reati sono diminuiti dell’11,9% rispetto al primo semestre dell’anno scorso. Truffe in forte calo, ma aumentano le rapine. Boom per la lotta alla contraffazione (+509% dei reati scoperti).

MENO REATI. I dati della Prefettura di Firenze sono stati resi noti questa mattina durante la Conferenza regionale sulla sicurezza. Prosegue il buon trend del 2010, durante il quale si era registrato un calo complessivo dei reati pari al 4,2%.

MENO FURTI. Diminuiti i furti in generale (-3,5%), in appartamento (-1,2%) e le truffe (-24%). Per quanto riguarda Firenze, i delitti sono scesi dai 33.687 del 2009 a 33.151 del 2010 (-1,6%), con un successivo decremento da 17.060 del primo semestre 2010 a 13.920 (-18,4%) dei primi sei mesi di quest’anno, durante i quali sono diminuiti i furti in genere (-9%), i furti in appartamento (-6,3%), le rapine negli esercizi commerciali (-4,7%), le rapine in abitazione (-20%), le truffe e frodi informatiche (-38.1%).

PIU’ RAPINE (MA NON ALLE POSTE).  Un aumento si rileva nelle rapine (23%), tranne quelle negli uffici postali (-40,9%). I numeri però vanno interpretati: le azioni criminose sono passate da 13 del primo semestre 2009 a 0 nello stesso periodo 2010 e a 3 nei primi sei mesi di quest’anno, con una percentuale, rispettivamente, del -1300% e +300% esagerata rispetto alla situazione reale. Lo stesso per le rapine in abitazione che da 7 del 2009 sono salite a 10 nel 2010 (segnando un +42,9%) per poi flettere a 8 nei primi sei mesi 2011 (-20%).

I CLAN. Il prefetto Paolo Padoin traccia anche una sorta di “mappa dei clan”. Sul fronte della criminalità comune si rileva l’ingresso massiccio di gruppi albanesi e rumeni nello spaccio di droga, nell’immigrazione clandestina e nel mercato della prostituzione. Di matrice straniera sono anche i cospicui investimenti immobiliari, realizzati soprattutto in Versilia da persone di nazionalità russa, operazioni economiche che potrebbero rifarsi a riciclaggio o reimpiego di somme di provenienza illecita. La comunità cinese rimane al centro dell’attenzione per la grande capacità di inserimento nel contesto economico e imprenditoriale, come dimostra l’operazione sui money transfer che ha svelato una vasta organizzazione che operava illegalmente.

APPALTOPOLI. Il faro è puntato anche sugli appalti delle opere pubbliche per evitare possibili infiltrazioni, come confermano le recenti verifiche effettuate dal gruppo interforze, che opera da qualche anno in Prefettura, nei grandi cantieri fiorentini.

IMMIGRAZIONE. La Conferenza è stata anche l’occasione per fare il punto sugli immigrati provenienti da Lampedusa e accolti in Toscana in diverse località. “Attualmente – ha dichiarato Padoin – ospitati in 94 strutture 977 richiedenti asilo, la cui presenza non ha causato alcun problema sociale né di sicurezza”.

Comici e star della tv insieme per fermare le stragi sulla strada

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Etilometri tascabili e gratuiti per tutti i ragazzi, video-spot di sensibilizzazione e testimonial d’eccezione.

LA CAMPAGNA. Parte così “Non fare la testadialkol, bevi con la testa”, la campagna nazionale che mira a ridurre il tasso di mortalità degli incidenti sulle nostre strade puntando sulla responsabilizzazione dei giovani alla guida.

I PROMOTORI. Il progetto, sostenuto dalla facoltà di Scienze della Comunicazione de La Sapienza di Roma e condiviso con l’Università degli Studi di Firenze, è stato presentato oggi a Palazzo Vecchio dall’associazione Generazione contatti e dal presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani, che ha commentato: “gli incidenti stradali continuano ad essere numerosi e le misure per evitare il più possibile drammi e giovani vite spezzate vanno prese. Quello di questa campagna è un lavoro profondo che incide sulla coscienza e questo è quello di cui hanno bisogno i giovani”.

I TESTIMONIAL. La squadra scesa in campo a favore della campagna sull’utilizzo degli etilometri comprende personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo, della politica e del giornalismo: un fronte comune per aiutare gli studenti fiorentini a far passare il messaggio che utilizzare l’etiltest è un gesto di civiltà. A fare da testimonial Alessandro Cecchi Paone, Cesare Prandelli, il porno-divo Rocco Siffredi, Alessandro Greco, il comico Cristiano Militello, Andrea Agresti e molto altri.

Calciopoli, Moratti risponde a DDV: ‘Non ho giustificazioni da dare’

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“Non vedo che tipo di giustificazione possa trovare io, bensì il contrario”. Il presidente dell’Inter Massimo Moratti risponde al patron viola, che in una missiva gli chiedeva di sedersi a un tavolo e chiarire cosa fosse realmente successo nella vicenda Calciopoli.

REPLICA. La replica non si è fatta attendere. Oggi nel primo pomeriggio Moratti ha risposto alle domande dei giornalisti sulla querelle in corso con i Della Valle. “Veramente – ha dichiarato il presidente nerazzurro – è un tipo di domanda che vorrei fare io a lui o a loro quella di che cosa è successo a Calciopoli”.

PERSONALE. Comunque, a proposito della sua buona volontà, se è buona volontà, per il momento devo dire che non ho risposte da dare, perché mi sembra che quello che mi pesa di più sia ancora tutto quello che è successo allora contro di noi, quindi non vedo che tipo di giustificazione possa trovare io da quel punto di vista, bensì il contrario. Per il resto non voglio giudicare il tono, che non mi è piaciuto per niente”.

TAVOLO. Infine la frecciata: “A quel tavolo penso che si divertiranno molto di più a sedersi tra di loro per una rimpatriata. Io sarei noiosissimo”.

Ruba un bancomat, poi va allo sportello a prelevare

Si era presentato candidamente allo sportello di una banca in via dei Vecchietti per prelevare con una carta appena rubata.

CARTA BLOCCATA. L’impiegata della filiale, però, subito insospettita dall’uomo e resasi conto che la carta era stata recentemente bloccata dal legittimo proprietario, ha richiesto l’intervento della polizia.

L’INTERVENTO DELLA POLIZIA. L’uomo, residente a Terracina, è risultato in possesso anche di un’altra carta bancomat intestata a una terza persona: agli agenti ha detto di non sapere come mai quelle carte fossero nel suo portafogli.

Terza tragedia in mare, muore una donna di 33 anni

Ancora una tragedia in mare, la terza. Questa volta è annegata una donna di 33 anni, che si era tuffata in acqua lungo il tratto scogliero del Romito, a Livorno.

SOCCORSI INUTILI. L’allarme è stato lanciato da alcuni bagnanti che avevano visto la donna in difficoltà, ma quando sono arrivati i primi soccorritori le forze l’avevano già abbandonata.

MARE FORZA 3. La vittima era di origine russa, anche se da tempo residente a Livorno. Si sarebbe tuffata per fare il bagno nonostante le condizioni proibitive del mare, stimato a forza 3 e spinto da un vento a circa 15 nodi. Alcuni bagnanti hanno chiamato il 115 e hanno tentato inutilmente di soccorrere la giovane, tenendosi l’un l’altro per mano e sporgendosi dagli scogli.

GLI ALTRI CASI. Si tratta del terzo caso di annegamento nel nostro mare in meno di una settimana. Tra sabato e domenica scorsi la stessa sorte era infatti toccata a un bambino di 5 anni, inghiottito dalle onde nella zona di Orbetello, e a un ragazzo di 16 anni, morto a Torre del Lago (leggi l’articolo). Aveva rischiato grosso anche un 13enne, che lunedì scorso era rimasto aggrappato per quasi un’ora a una boa nelle acque agitate di Rosignano, in provincia di Livorno (leggi l’articolo).

Scuole primarie, arrivano le sedie che crescono / FOTO

Per 33 scuole fiorentine l’anno scolastico comincerà con sedie e banchi nuovi. Quelli di ultima generazione: regolabili, ergonomici che crescono con gli alunni e offrono la possibilità di avere una postura corretta in funzione dell’altezza dei ragazzi.

300MILA EURO. Palazzo Vecchio investe risorse per acquistare banchi, sedie, cattedre, lavagne e armadi: una rivoluzione degli arredi che servirà non solo ai bambini delle scuole primarie ma anche per chi, nelle scuole, lavora. Il costo dell’operazione? In tutto oltre 300mila euro, circa seicento milioni delle vecchie lire, per 33 scuole della città.

NON SI BUTTA VIA NIENTE (O QUASI). Non tutto verrà gettato via: solo in tre primarie (Sauro, Enriques-Capponi e Barsanti) e cinque scuole dell’infanzia (Colombo, Galliano-Rossini, Torrigiani-Ferrucci, Leoncavallo e Kassel) tutti gli arredi verranno interamente sostituiti, per gli altri istituti una parte dei vecchi banchi e sedie è stata giudicata riutilizzabile.

DI GIORGI. “Il nostro obiettivo – ha dichiarato l’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi – è quello di permettere ai nostri ragazzi di studiare in spazi sicuri e confortevoli. Un processo che passa inevitabilmente attraverso l’utilizzo banchi e sedie regolabili in altezza mediante semplici meccanismi, progettati secondo i più recenti dati antropometrici della popolazione scolastica dei paesi europei, in modo da favorire l’adozione di una corretta postura”.

NOVITA’ NON SOLO PER LE AULE. Gli interventi riguarderanno non solo le aule di lezione ma anche le aule di informatica e di musica, i refettori, gli auditori. Una parte dell’investimento servirà per rinnovare (in tutto o in parte) le segreterie delle scuole Don Minzoni, Sauro-Papini, Lavagnini e Leoncavallo; un’altra parte sarà utilizzata per gli arredi di archivi, magazzini, spogliatoi e i locali dei custodi.

 

Giro di fatture false per 2,3 milioni: sei imprese nei guai

Evasione fiscale, falso in bilancio e utilizzo di lavoratori a nero: nei guai sono finite ben sei imprese edili del fiorentino.

IMPRENDITORE MUGELLANO. La complessa indagine è partita da alcuni controlli incrociati effettuati sulla contabilità di un’azienda di Barberino del Mugello e i suoi clienti: diverse fra le fatture analizzate sono risultate false, mentre altre, sebbene si riferissero a lavori realmente eseguiti, non erano state regolarmente contabilizzate.

GIRO DI EVASIONE. Dall’impresa di Barberino le verifiche si sono dunque estese alle altre imprese edili coinvolte, portando alla luce un giro di fatture false per un valore di 2,3 milioni di euro, emesse a partire dal 2005.

6 IMPRESE DENUNCIATE. Sia l’imprenditore mugellano che i titolari delle altre imprese utilizzatrici delle fatture false (domiciliate in Firenze, Barberino del Mugello e Campi Bisenzio) sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Firenze per il reato di emissione e utilizzo di fatture inesistenti.

LAVORATORI A NERO. La posizione dell’imprenditore mugellano si è poi ulteriormente aggravata, perché dalle indagini è anche emerso che la sua azienda aveva impiegato 12 operai, di nazionalità albanese, completamente “a nero”.

Al Q4 ”portatevi la seggiola” e preparatevi a ridere (gratis)

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Spegnete la tv e scendete in strada (con le seggiole): le risate sono garantite!

CINEMA DI STRADA. Dal 25 luglio nel Quartiere 4 parte “Portatevi la seggiola”, la rassegna di cinema di strada che proietterà, fino al 10 agosto, i migliori classici della comicità toscana e non solo.

I FILM IN PROGRAMMA. Ci saranno film di Virzì, Benigni, Verdone, Arbore. Le proiezioni saranno itineranti, un po’ nell’area Baracche Verdi, fra via Torcicoda e via delle Acacie, in piazza Nicola Matas (San Bartolo a Cintoia) e nell’area del Gasometro (in via dell’Anconella 3). “L’idea – spiega Giuseppe D’Eugenio, presidente del Q4 – è quella di arrangiare una serata diversa a basso costo, con creatività, sobrietà e un pizzico di fantasia”, animando gli spazi pubblici con “un cinema di strada con attrezzatura minima”.

INFO. Per il programma completo, clicca qui. Per ulteriori informazioni, telefona al numero 055.2767113.