lunedì, 29 Novembre 2021
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Scuole primarie, arrivano le sedie che crescono / FOTO

Anno scolastico nuovo, sedie e banchi nuovi e di ultima generazione: per 33 scuole fiorentine arrivano gli arredi regolabili ed ergonomici che si adattano all'altezza dei bambini, garantendone la postura corretta. GUARDA LE FOTO

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Per 33 scuole fiorentine l’anno scolastico comincerà con sedie e banchi nuovi. Quelli di ultima generazione: regolabili, ergonomici che crescono con gli alunni e offrono la possibilità di avere una postura corretta in funzione dell’altezza dei ragazzi.

300MILA EURO. Palazzo Vecchio investe risorse per acquistare banchi, sedie, cattedre, lavagne e armadi: una rivoluzione degli arredi che servirà non solo ai bambini delle scuole primarie ma anche per chi, nelle scuole, lavora. Il costo dell’operazione? In tutto oltre 300mila euro, circa seicento milioni delle vecchie lire, per 33 scuole della città.

NON SI BUTTA VIA NIENTE (O QUASI). Non tutto verrà gettato via: solo in tre primarie (Sauro, Enriques-Capponi e Barsanti) e cinque scuole dell’infanzia (Colombo, Galliano-Rossini, Torrigiani-Ferrucci, Leoncavallo e Kassel) tutti gli arredi verranno interamente sostituiti, per gli altri istituti una parte dei vecchi banchi e sedie è stata giudicata riutilizzabile.

DI GIORGI. “Il nostro obiettivo – ha dichiarato l’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi – è quello di permettere ai nostri ragazzi di studiare in spazi sicuri e confortevoli. Un processo che passa inevitabilmente attraverso l’utilizzo banchi e sedie regolabili in altezza mediante semplici meccanismi, progettati secondo i più recenti dati antropometrici della popolazione scolastica dei paesi europei, in modo da favorire l’adozione di una corretta postura”.

NOVITA’ NON SOLO PER LE AULE. Gli interventi riguarderanno non solo le aule di lezione ma anche le aule di informatica e di musica, i refettori, gli auditori. Una parte dell’investimento servirà per rinnovare (in tutto o in parte) le segreterie delle scuole Don Minzoni, Sauro-Papini, Lavagnini e Leoncavallo; un’altra parte sarà utilizzata per gli arredi di archivi, magazzini, spogliatoi e i locali dei custodi.

 

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