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Disabili, assunzioni in drastico calo a Firenze

LA CRISI COLPISCE LE CATEGORIE PROTETTE. Questi i dati di fondo: crescente difficoltà a facilitare l’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro. Anche nei ruoli che sono tradizionalmente riservati alle categorie protette, (centralinisti, portieri addetti ai call center, ecc.), con l’avanzare della crisi economica sono stati colpiti i lavoratori delle categorie “protette” e quindi più deboli.

MENO 50% DI ASSUNZIONI. Fino al 2008 venivano inseriti mediamente quattrocento persone portatrici di handicap. Negli ultimi due anni invece drastica riduzione delle assunzioni (superiore al 50%) unita al contemporaneo aumento della precarietà e della conseguente difficoltà a mantenere il posto di lavoro conquistato con tante difficoltà. Nel settembre 2008 gli avviamenti erano stati 395, mentre alla fine del 2009 sono stati 303.

IL CONTRATTACCO DELLA PROVINCIA. “La Provincia non è stata a guardare – ha spiegato l’assessore a formazione e lavoro Elisa Simoni – cercando di rimediare anche all’assenza dei decreti attuativi della legge che stabilisce il collocamento mirato per i disabili, la numero 68 del 2007. Bisogna sottolineare infatti che senza decreti attuativi non sono state messe in atto una serie di misure che a nostro parere potevano aiutare all’inserimento dei lavoratori diversamente abili”.

La Provincia ha avviato una sperimentazione grazie alla quale “permettiamo sostanzialmente alle aziende di essere in parte adempienti e ai portatori di handicap di essere inseriti”. La scelta è stata compiuta dopo un confronto con tutte le associazioni di rappresentanza dei disabili ed è stata presentata recentemente dalla Provincia in un convegno promosso dalla Cgil.

Giotto inedito affiora a S. Croce

L’esame, eseguito con i raggi ultravioletti, ha fatto emergere – a detta degli esperti – il vero Giotto oggi scomparso. Si tratta di una pittura a secco, che il maestro usò per superare alcuni limiti propri dell’affresco, usando leganti proteici che non hanno resistito al tempo e che ci hanno nascosto finora l’immagine complessiva.

Palazzo Vecchio riapre le porte ai fiorentini

Si potranno visitare anche gli scavi archeologici sotto Palazzo Vecchio, domenica 14 marzo, in occasione del nuovo appuntamento del ‘Palazzo dei fiorentini’, la giornata di apertura straordinaria e gratuita della sede del Comune ai nati e/o residenti a Firenze e provincia: dalle 9 alle 21 si potranno scoprire liberamente il Palazzo e il museo, oppure fare attività guidate.

E appunto sarà anche possibile visitare l’antico teatro romano i cui resti si trovano ancora sotto il Palazzo. Da aprile, inoltre, le visite agli scavi saranno possibili in maniera più strutturata. Per partecipare alla giornata è necessario essere muniti della tessera ‘Un bacione a Firenze’: chi ha già partecipato alle precedenti ‘domeniche’ ne è già in possesso, mentre chi ne è sprovvisto può ritirarla gratuitamente presso la sede degli Urp (Uffici relazioni con il pubblico) della città.

Varie le attività previste, alcune prenotabili, altre libere (fino ad esaurimento dei posti disponibili). Tra le attività libere ci sono la visita al camminamento di ronda e la visita al Camerino di Bianca Cappello, dalle 10 alle 13, ogni 20 minuti, e dalle 15 alle 18, sempre ogni 20 minuti. Tra le attività da prenotare, ‘Memorie dal sottosuolo’, le visite agli scavi archeologici, dagli otto anni in su, che saranno guidate dalla Cooperativa archeologia e dureranno 45 minuti (alle 10, 11, 12, 15, 16 e 17). Il Museo dei ragazzi, come sempre, mette a disposizione animatori e guide per varie attività. Per esempio i ‘Percorsi segreti’ (Studiolo di Francesco I, Tesoretto di Cosimo, Salone dei Cinquecento e capriate, Scala del Duca), alle 10, 10.30, 11.30, 12, 15, 15.30, 16.30 e 17. Per i più piccoli c’è la ‘Favola profumata della natura dipinta’ (ore 10) e ‘La favola della tartaruga con la vela’ (ore 15). Per tutti (dagli 8 anni) ci sono poi ‘Alla tavola del duca’ (ore 10, Salotta); ‘Terra tonda o terra piatta’ (ore 16.30, Salotta); ‘La bellezza femminile tra Quattrocento e Cinquecento (ore 15), i ‘Consiglieri del Duca Cosimo I’ (ore 11.30) e ‘Invito alla reggia: incontro con la duchessa’ (ore 16.30, Quartieri monumentali). Libere invece le ‘incursioni’ di Giorgio Vasari che racconta la storia del Salone dei Cinquecento: dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 interventi ogni 45 minuti. Per prenotazioni e informazioni ci si può rivolgere al call center del Museo dei ragazzi, 055-2768224.

Per ritirare la tessera del ‘Bacione a Firenze’ occorre rivolgersi agli uffici Urp. Nel Quartiere 1 si trova in piazza Madonna della Neve 1, al complesso ex Murate, 055-2001764, oppure 055-2001857. Al Quartiere 2 l’Urp è in piazza della Libertà 12 (055-2625028, 0552625027. L’Urp del Quartiere 3 è in via Tagliamento 4 (055-2767703, e 055-2767741). Al Quartiere 4 l’Ufficio è in via delle Torri 23 (055-2767120, e 055-2767147). Due uffici al Quartiere 5: il primo in via Carlo Bini 7 (055-431859 oppure, per non udenti, 055435871), e il secondo in piazza 1° Maggio a Brozzi (055-300279). Per tutti gli Uffici l’orario è dalle 9 alle 13 dal lunedì al venerdì, e il giovedì anche dalle 14.30 alle 17.30. Gli Urp dei Quartieri 2, 3, 4 e 5 (via Carlo Bini) sono aperti anche il sabato dalle 9 alle 13.

Artigianato toscano, fatturato giù del 15%

Cattive notizie per l’artigianato toscano, che secondo i dati dell’Osservatorio Regionale Toscano sull’Artigianato ha subito una flessione del fatturato, nel 2009, del 15,4% rispetto al già non brillante 2008. E anche l’occupazione artigiana ha perso, nel 2009, il 2,7%.

Le micro-imprese non iscritte all’albo dell’artigianato (ovvero quelle con meno di 10 addetti) lasciano sul terreno, nel 2009, il 10% in termini di fatturato ed il 2,5% degli addetti. In difficoltà risulta essere soprattutto il sistema manifatturiero, che arretra sia in termini di fatturato (-18,5% nell’artigianato e -17,4% tra le micro-imprese) che di addetti (-3,4% nell’artigianato e ben -8% nel mondo della micro impresa).

L’evoluzione trimestrale dei prestiti concessi alle imprese artigiane della Toscana (secondo i dati della Banca d’Italia) segnala un continuo peggioramento fino a registrare, alla fine del terzo trimestre 2009, una variazione negativa (-0,6%). Tra i diversi comparti si evidenzia soprattutto la situazione critica del manifatturiero (-1,9%) e dei servizi (-1,8%) mentre le costruzioni, pur rallentando, rimangono ancora in terreno positivo (+1,9%). E le previsioni imprenditoriali relative al primo semestre 2010 mostrano un andamento negativo, soprattutto per quanto riguarda occupazione e investimenti.

A1, scontro tra furgone e tir: code e un ferito

Incidente nel tratto della A1 compreso tra Roncobilaccio e Barberino, in direzione di Firenze. Coinvolti nel sinistro un autoarticolato e un furgone: una persona è rimasta ferita.

Alle 11.50, dopo che precedentemente era rimasto bloccato, il traffico è stato sbloccato. Il blocco si era reso necessario per consentire i soccorsi sanitari e meccanici a seguito del  tamponamento.

Poco dopo mezzogiorno, si registravano 9 km di coda. Sul luogo dell’incidente, dove il traffico scorre sulla corsia di sorpasso, sono intervenuti gli operatori della Direzione 4° Tronco di Firenze, i Vigili del Fuoco, i soccorsi sanitari e meccanici, insieme alle pattuglie della Polizia Stradale.

I CONSIGLI DI AUTOSTRADE PER L’ITALIA. Per i percorsi di lunga percorrenza sulla A1 in direzione sud, il consiglio di Autostrade per l’Italia è quello di uscire sulla A15 in direzione di La Spezia, proseguire sulla A12 verso Livorno e successivamente sulla A11 in direzione di Firenze.

Un orto pensile sulla terrazza. Della biblioteca

Protocollo d’intesa tra il quartiere 4 e l’associazione Slow Food Toscana, per intraprendere insieme un percorso volto a stimolare una maggiore consapevolezza e capacità critica su alcuni temi fondamentali per la qualità del cibo: sicurezza alimentare, sostenibilità delle produzioni, tutela della biodiversità, rispetto della stagionalità.

La collaborazione comincia con un progetto aperto a tutti per imparare insieme come si prepara e si realizza un orto. L’iniziativa prenderà forma sulle terrazze di BiblioteCaNova Isolotto (via Chiusi) utilizzando degli spazi verdi appositamente predisposti. Proprio per questo Slow Food si appresta ad avviare un corso di formazione di un gruppo di volontari che, attraverso una serie di incontri-lezione-laboratorio, daranno vita a un orto basato su tecniche di coltivazione biologica e biodinamica, con la soddisfazione impagabile di veder crescere i frutti del proprio impegno.

Le prenotazioni per far parte del gruppo dei bibliortolani saranno raccolte a partire da martedì 9 marzo. E’ necessario telefonare fra le 11 e le 13, dal martedì al venerdì, a BiblioteCaNova Isolotto (tel. 055.710834). Info: http://bibliotecanovaisolotto.comune.fi.it.

Alla Sla un calcio da mille euro

Passa così in archivio quella che è stata una vera e propria festa di sport e solidarietà, organizzata da Lega Calcio Uisp Firenze, Isolotto Calcio a 5 e Viola Club “Stefano Borgonovo”, che ha coinvolto sportivi, artisti, politici e tanti altri amici uniti contro la sclerosi laterale amiotrofica.

Una festa che ha visto protagonisti, fra gli altri, anche gli ex viola Mario Faccenda e Lorenzo Amoruso, oltre al conduttore radiofonico e showman Gianfranco Monti.

Sul campo, per tutta la giornata di domenica, si sono sfidate all’insegna del fair play e della voglia di divertirsi sei  squadre, “Tnt” – artisti e comici fiorentini, Giornalisti sportivi, Consiglieri comunali fiorentini, Selezione Uisp, Viola Club “Stefano Borgonovo” e Polisportiva fiorentina “Silvano Dani” calcio a 5 ipovedenti, che, divise in due gironi all’italiana, hanno dato vita a partite avvincenti, sino ad arrivare alle finali del pomeriggio.

La finalissima, davanti a un pubblico nutrito, ha visto la vittoria per 3-1 del Viola Club Borgonovo sull’ostica formazione dei Consiglieri comunali fiorentini. Ma a vincere è stata soprattutto la solidarietà.

Taste e Fuoriditaste alla Leopolda dal 13 marzo

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Taste è il salone del gusto e delle idee organizzato da Pitti Immagine: un percorso originale – nato da un’idea del Gastronauta Davide Paolini – dedicato alla scoperta della diversità culturale e biologica dei cibi, protagoniste oltre 170 aziende selezionate tra le produzioni di nicchia e di eccellenza provenienti da tutta Italia.

A ogni edizione Taste rinnova la sua avventura sul terreno del lifestyle, che sempre più oggi è fatto non solo di moda, design e viaggi, ma anche di cibi e di vini di alta qualità: per questo è al tempo stesso un grande department store legato al cibo, un libero percorso di assaggi, un luogo di dibattito cultural-gastronomico.

Taste è un innovativo viaggio in 5 tappe: un percorso di ricerca e degustazione di prodotti (Taste Tour), di dibattito su tendenze, stili e scuole di pensiero riguardanti la nuova cultura del gusto (Taste Ring), di esposizione di oggetti di design e artigianato creativo per la cucina e la tavola (Taste Tools), di documentazione e di editoria (Taste Press) e di shopping dei prodotti visti e assaggiati (Taste Shop),

Taste è punto di incontro privilegiato per gli operatori italiani e internazionali dell’alta gastronomia, ma è pensato anche per il vasto pubblico di cultori del cibo di qualità: oltre 7.300 i visitatori all’ultima edizione, con una grande attenzione da parte di stampa e televisioni.

Taste e Firenze
Taste presenta anche un ricco programma di eventi off che coinvolgono i luoghi culto del cibo e del lifestyle di Firenze, con protagonisti i grandi nomi della cultura enogastronomica. Speciali degustazioni, mostre fotografiche, installazioni, eventi musicali e soprattutto progetti speciali, in cui il cibo alimenta le idee e la cultura contemporanea. E viceversa.

Orario: 10.30-20.30 (lunedì 9.30-16.30)

Per informazioni:
www.tastefirenze.it

Effetto Michelle su giovani Usa Tutti a scuola di agricoltura

L’iniziativa è partita dalla scuola internazionale “Lorenzo de’ Medici”, istituto che è la sede italiana di 25 fra college e università pubbliche americane, in collaborazione con la Cooperativa Agricola di Legnaia, con l’avvio di un corso dedicato a “Eco-gastronomia: cibo sostenibile”.

Le lezioni, divenute un vero cult fra gli studenti a stelle e strisce che studiano a Firenze, spaziano da lezioni di carattere globale, come l’impatto dell’agricoltura sull’ambiente, biodiversità e energie alternative, a appuntamenti dedicati alla riscoperta di sapori perduti, cibi tradizionali, colture locali e mercati contadini, tenuti dagli esperti della Cooperativa Agricola di Legnaia.

“C’è un grande interesse – spiega Simone Tofani, responsabile dell’Area tecnica della Cooperativa Agricola di Legnaia – per la riscoperta di colture e cibi tradizionali. Le lezioni sono molto frequentate e fra gli studenti americani c’è voglia di scoprire la realtà tradizionale di un paese molto lontano dal loro. E’ la riscoperta del ‘piccolo è bello’, rispetto a una cultura e a un’economia che predilige grande distribuzione e prodotti selezionati non tanto per freschezza e qualità, quanto per la durata sugli scaffali. Certo, siamo su una scala produttiva molto diversa, ma l’idea delle coltivazioni biologiche, dei prodotti freschi di stagione e del ritrovare sapori e qualità locali si inserisce alla perfezione in stili di vita corretti e eco-sostenibili”.

“L’iniziativa è piaciuta molto – riconosce la professoressa Annalisa Nardi, responsabile del corso che si volge nelle aule di piazza Strozzi – e nasce dalla volontà di coniugare offerta formativa in linea con quella delle università americane con la realtà locale che i ragazzi si trovano a vivere nel loro soggiorno fiorentino. Quest’anno ai corsi classici, che spaziano fra arte, grafica, matematica, storia, cucina e quant’altro, abbiamo aggiunto quello dedicato a ‘Eco-gastronomia: cibo sostenibile’. Un impulso forte a queste tematiche, non possiamo negarlo, è arrivato proprio da Michelle Obama, che con il suo orto biologico alla Casa Bianca, ha posto l’attenzione sulla qualità dell’alimentazione e sull’ambiente, risvegliando la coscienza americana, troppo spesso alle prese con cittadini sovrappeso o con problemi di alimentazione. In una società tendenzialmente disgregata, riscoprire le realtà contadine, i mercati degli agricoltori e i prodotti locali, costituisce anche un momento di aggregazione e condivisione che unisce. I ragazzi sono affascinati dai nostri mercati agricoli e dalla riscoperta della stagionalità dei prodotti e delle varietà locali di piante, frutti o ortaggi per l’alimentazione umana. Varietà magari penalizzate perché poco commerciabili, ma molto spesso più buone e vero trait d’union col territorio”.

 

Lettori di Carta Agile su tutti i mezzi Li-nea

Questo permette di utilizzare le validatrici sia per la normale convalida dei biglietti in carta, sia per la lettura di Carta Agile (e in futuro di eventuali carte analoghe).

La Carta Agile è utilizzabile, quindi, non solo sui mezzi Ataf, ma anche su quelli di Li-nea. Lo stesso tipo di validatrici è presente anche sui tram Gest: l’uso dei titoli di viaggio riguarda, infatti, anche il nuovo servizio tranviario. In questo modo anche i fiesolani hanno a disposizione un titolo di viaggio integrato per i vettori dell’area metropolitana.

L’acquisto di circa 160 validatrici di ultima generazione per i 105 autobus di Li-nea spa (alcuni mezzi ne hanno due) è stato finanziato per il 75% dalla Regione Toscana nell’ambito del progetto “Monetica”, e per il restante 25% da Li-nea spa. La spesa totale è stata di circa 200mila euro.

Carta Agile è una carta elettronica che, nel suo chip di memoria, contiene un carnet di 21 biglietti da 90 minuti, costo totale 20 euro. Può essere utilizzata da una o più persone contemporaneamente e deve essere convalidata tante volte quanti sono i viaggiatori. Per convalidare il biglietto basta accostare la Carta Agile alla zona indicata sulla validatrice e in un attimo la corsa viene scalata.  Per sapere l’ora di scadenza del biglietto o il numero di corse rimanenti nel carnet è sufficiente premere il tasto info e accostare la carta alla validatrice: il display fornisce tutte le informazioni.

Li-nea spa, società di trasporto pubblico partecipata di Ataf, gestisce 49 linee di trasporto nei Comuni di Firenze, Fiesole, Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Lastra a Signa, Montelupo, Scandicci, Sesto Fiorentino e Signa. Per informazioni: www.li-nea.it.