sabato, 31 Ottobre 2026
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Ospedali di montagna da premio

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La Toscana ha infatti presentato 24 progetti realizzati in materia di sociale, sanità, innovazione tecnologica, scuola, agricoltura, bonifica, infrastrutture e viabilità. Nello specifico, sul tema sanità il modello toscano di accreditamento degli ospedali di montagna sarà entro breve ripreso anche da altre regioni italiane.

“Abbiamo portato all’attenzione nazionale – spiega Oreste Giurlani presidente di Uncem Toscana – i problemi di governance e sostenibilità. Le nostre proposte saranno portate in adeguati contesti nazionali, allo scopo di valorizzare i piccoli comuni e le comunità montane, come strumento innovativo di governance locale“.

Tra le richieste emerse in sede di convegno nazionale dell’Uncem, anche quella di mettere in atto politiche innovative specifiche rivolte alla montagna.

Clandestini, 6 arresti tra Empoli e Firenze

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Le manette sono scattate per sei stranieri, originari del Kosovo, Albania, Marocco e Cina risultati inottemperanti all’Ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale. Quarantasei stranieri provenienti dal Marocco, Bulgaria, Romania e Cina sono stati denunciati per violazione delle norme d’ingresso e soggiorno in Italia e 13 di loro sono stati già espulsi dal territorio nazionale.

Sono 17 i rumeni, di cui tre sanzionati per ubriachezza molesta, messi a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per accertamenti.

La posizione di ciascuno è al vaglio dell’Ufficio Immigrazione. Dieci sono stati muniti di provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale. Il controllo della ditta gestita da cittadini cinesi ha portato alla denuncia di entrambi i titolari, due coniugi cinesi di 33 e 40 anni, per impiego di manodopera irregolare. Nel corso degli accertamenti è emerso che dei tredici lavoratori impiegati due erano irregolari sul territorio italiano.

S.Valentino a lume di candela nel nome dell’ambiente

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È infatti spegnendo le luci che le imprese associate a Coldiretti Toscana e a Terranostra manifesteranno la propria adesione alla sesta edizione della campagna lanciata dalla trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su Rai Radio 2. A partire da oggi e per tutto il weekend, inclusa la giornata di domenica 14 febbraio, festa di tutti gli innamorati, gli agriturismi toscani saranno illuminati solo dalle candele, a tavola come nelle camere.

Ai visitatori verrà inoltre distribuito un vademecum ragionato che illustra come usare correttamente l’energia elettrica e promuove l’accensione virtuosa dei punti luce.

Ambasciatore del Vietnam a Firenze ricordando La Pira

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L’incontro tra l’ambasciatore e il presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci cade in occasione dei mille anni dalla fondazione della capitale vietnamita Hanoi e dei 120 anni dalla nascita dell’ex presidente Ho Chi Minh. Proprio i festeggiamenti per i mille anni di Hanoi, in programma dal 1° al 10 ottobre 2010 nel paese vietnamita, saranno l’occasione un progetto di promozione culturale, sociale ed economica nei confronti del Vietnam di cui la Provincia si fa promotrice. Tra le iniziative illustrate e discusse, un evento di promozione delle eccellenze agroalimentari e artigianali toscane in Vietnam, ma anche mostre di pittori vietnamiti in Toscana, iniziative legate alla solidarietà, alla cooperazione internazionale e alla promozione dei diritti umani e del diritto all’acqua. L’obiettivo è quello di realizzare attività bilaterali sia per l’anno in corso che per il lungo termine.

In programma anche una mostra – allestita dalla Fondazione Giorgio La Pira – per ricordare lo storico incontro del 1965 tra il sindaco fiorentino e il presidente vietnamita Ho Chi Minh. “In Vietnam la figura di La Pira – ha affermato l’ambasciatore Dang Khanh Thoai –, grande uomo di pace, è molto conosciuta. Teniamo molto a rafforzare il legame tra i nostri Paesi e tra le nostre culture”.

All’incontro, che si è tenuto a Palazzo Medici Riccardi, hanno preso parte anche amministratori della Regione Toscana, del Comune di Firenze e di diversi soggetti fiorentini e toscani.

In Toscana attesa (ancora) la neve

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Nevicate anche a bassa quota in gran parte della regione attese per oggi: particolarmente interessate le province di Arezzo, Firenze, Grosseto e Siena.

Fino alle 20 di stasera, infatti, sono attese abbondanti nevicate, anche a bassa quota, sopra i 100-200 metri, in gran parte della Toscana. La Sala Operativa della Protezione Civile ha emesso un avviso di criticità moderata per neve che interessa soprattutto la zona centro meridionale della regione.

Le province maggiormente interessate sono Siena, Arezzo, Grosseto, Firenze (nella parte meridionale) e le zone settentrionali di Prato e Pistoia in prossimità delle aree appenniniche. Domani atteso un leggero miglioramento, con la quota neve che dovrebbe alzarsi fino a 400 metri.

 

Maschere e giochi in piazza Dalmazia

Domenica festa di carnevale in piazza Dalmazia.

Il Quartiere 5 e il Centro Commerciale Naturale Dalmazia hanno infatti organizzato per domenica 14 febbraio una festa di carnevale in piazza Dalmazia e nelle vie limitrofe.

Dalle 14.30 alle 19 ci saranno tante maschere, gonfiabili per bambini e giochi.

Prodotti locali e economia sostenibile: il Q2 è “bio”

Sarà un’occasione per conoscere ed acquistare i prodotti sostenibili, ma anche per informarsi su come fare la spesa scegliendo i prodotti in modo consapevole e sui temi del risparmio energetico e delle fonti alternative.

Borgo San Lorenzo, il Comune “s’illumina di meno”

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La manifestazione, giunta alla sesta edizione, è promossa dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio2 ed ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica alla razionalizzazione dei consumi energetici, e di promuovere l’adozione di quei piccoli gesti quotidiani che permettano di ridurre gli sprechi.

E sulle strade è allerta per il ghiaccio

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In giornata, possibile obbligo di catene montate o pneumatici da neve sui passi appenninici dell’Alto Mugello per la residua presenza di neve e ghiaccio.

I mezzi dei Servizi viabilità, Polizia provinciale e Protezione civile stanno continuando ad effettuare operazioni di sgombro della neve e salatura dell’asfalto per garantire la percorribilità dell’intera rete viaria.

La Sala operativa di Protezione civile monitora costantemente la situazione.

Alluvione Serchio, danni per 342 milioni

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La valutazione dei danni è frutto di un incontro tenuto oggi presso la Prefettura di Lucca tra istituzioni regionali e locali con la Commissione ambiente della Camera dei deputati. Questa stima, già molto elevata, è inoltre destinata ad aumentare, visto che per ora non comprende le richieste di aziende e privati: una cifra che, secondo i calcoli, si aggirerà intorno ai 180 milioni di euro e che porterebbe così l’ammontare finale vicino ai 530 milioni complessivi ipotizzati circa un mese fa, al momento dell’incontro tra la Protezione civile nazionale e i rappresentanti delle tre regioni più colpite, Toscana, Liguria ed Emilia.

La Giunta regionale ha chiesto al Governo un impegno economicamente adeguato alla stima complessiva dei danni, giudicando assolutamente insufficiente lo stanziamento per i territori colpiti dall’alluvione previsto in un emendamento al decreto per l’Abruzzo approvato tre giorni fa al Senato.

Con la cifra stanziata, secondo la Giunta, non sarebbe possibile neppure far fronte agli interventi di somma urgenza, cioè quelli già conclusi o tuttora in corso per evitare il ripetersi di gravi danni o per intervenire su frane e smottamenti ristabilendo normali collegamenti in sicurezza. Soltanto per questo tipo di urgenze servirebbero 80 milioni di euro.

Dal canto suo la Regione ha fatto sapere di aver stanziato 67 milioni di euro per far fronte all’emergenza. Per farlo è stato necessario azzerare il fondo 2010 della Protezione civile regionale, pari a 4 milioni, e prelevare altri 25 milioni inizialmente destinati alle opere di difesa idraulica, ulteriori 25 milioni riservati agli interventi sulle frane e gli 8 milioni per la difesa del suolo nei comuni montani. Infine la Regione stanziato altri 5 milioni di euro destinati a pagare gli interessi sui mutui richiesti dalle imprese danneggiate. I 67 milioni prelevati dal bilancio regionale sono quindi “anticipazioni di cassa” di cui la Regione Toscana chiede ora ai parlamentari presenti a Lucca di ottenere la restituzione.