sabato, 9 Maggio 2026
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La Fiorentina riabbraccia Giancarlo Antognoni

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La Fiorentina, con un comunicato ufficializza il rientro in società di Giancarlo Antognoni, giocatore che ha scritto pagine storiche del sodalizio viola.

Il comunicato

L’ACF Fiorentina dà il benvenuto a Giancarlo Antognoni, al quale augura un Felice 2017 e un proficuo lavoro all’interno della Società.

Giancarlo Antognoni lavorerà in stretto contatto con la Presidenza con compiti di rappresentanza, sia sportiva che aziendale, e di collaborazione allo sviluppo delle attività sociali e promozionali.
Siamo certi che l’entusiasmo con cui Giancarlo affronterà questa sua nuova avventura e l’affetto con cui tutta la Famiglia Viola lo sta aspettando siano di grande auspicio per una collaborazione lunga e fruttuosa.

L’esperienza in Figc

Esaurito il 31 dicembre il suo contratto con la Figc come capo delegazione dell'Under 21, Antognoni s’è accordato con la società viola di cui sarà ambasciatore, quindi a breve ci sarà la presentazione ufficiale alla presenza di Andrea Della Valle.

A Firenze torna la Cavalcata dei Magi

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Torna in città la Cavalcata dei Magi. Anche quest’anno, il 6 gennaio, per celebrare il giorno dell’Epifania, l’Opera di Santa Maria del Fiore organizza a Firenze la manifestazione, giunta alla XXI edizione dell’epoca moderna, che si rifà a un’antica tradizione fiorentina del XV secolo.
 

l'antica tradizione

Dal 1997, in occasione dei festeggiamenti per i 700 anni della fondazione della Cattedrale, l'Opera di Santa Maria del Fiore ha voluto riprendere quest’antica tradizione organizzando, ogni anno, un solenne corteo di figuranti con in testa i Re Magi a cavallo, in abiti di seta ispirati a quelli dell’affresco di Benozzo Gozzoli, che attraversa il centro di Firenze. La manifestazione si svolge, sotto gli auspici dell’Arcidiocesi e del Capitolo del Duomo, con il patrocinio del Comune di Firenze e la partecipazione dei comuni della provincia.

il programma

Dopo la partenza da piazza Pitti, alle ore 14.00, il corteo si snoderà lungo le strade del centro fino ad arrivare in piazza Duomo alle ore 15.00. Nel frattempo in Piazza Duomo il Piccolo Coro Melograno si esibirà con canti natalizi. Dopo l’arrivo di tutto il corteo in Piazza Duomo, dopo il saluto dei figuranti, i Re Magi deporranno i doni ai piedi del Presepe vivente. All’intervento di Franco Lucchesi, Presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore, seguirà la lettura del brano del Vangelodei Magi (Matteo 2,1-12) e il saluto del Cardinale Giuseppe Betori che parlerà del significato dell’Epifania e accoglierà i bambini delle parrocchie della Diocesi fiorentina.
 

la storia

Inizialmente realizzata nel XV secolo con periodicità triennale e dal 1447 ogni cinque anni, era composta da tre diversi cortei che si riunivano davanti al Battistero e proseguivano uniti fino alla Basilica di San Marco, dove con canti e preghiere adoravano Gesù Bambino. Della Compagnia dei Santi Re Magi, detta anche “La Stella”, fecero parte i maggiori componenti della famiglia dei Medici e per questo con la loro cacciata da Firenze, nel 1494, l’iniziativa fu soppressa. Da quel momento la Cavalcata dei Magi subì trasformazioni che nel tempo la resero sempre meno di carattere religioso fino a estinguersi.

”2017, anno dei bypass: Galluzzo e Cascine del Riccio’’

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Il presidente del Quartiere 3 Alfredo Esposito fa un bilancio degli interventi realizzati e dei progetti per il prossimo anno. In partenza lavori su strade e piste ciclabili

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Show di Natale tra Fiorentina e Napoli che pareggiano 3-3

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Spettacolo di gol tra Fiorentina e Napoli per una partita dalle ricche emozioni. La Fiorentina guadagna un punto dopo due sconfitte consecutive, il Napoli evita, nel recupero, quello che poteva essere il quarto stopo in campionato. Paulo Sousa deve rinunciare ad Ilicic, influenzato e concede solo la panchina a Gonzalo Rodriguez. In campo trovano spazio Maxi Olivera e Salcedo in difesa, Cristoforo a centrocampo mentre in attacco Kalinic è supportato da Bernardeschi e Chiesa che, alla fine, risulteranno i migliori in campo. Sarri sceglie Zielinski a centrocampo e punta sul tridente Callejon-Mertens-Insigne.

 

Primo Tempo

 

Il Napoli parte bene e già al 7’ impensierisce la retroguardia viola con Insigne ma Tatarusanu respinge di pugno. Al 13’ ci prova Kalinic che s’invola a rete ma l’arbitro Tagliavento ferma il croato per un presunto fallo commesso in precedenza. Dopo due minuti è Vecino a sprecare una buona occasione calciando a lato. Al 20’ il Napoli accelera. Mertens libera Callejon che calcia di destro ma la sfera si perde alla destra della porta difesa da Tatarusanu. E’ il preludio alla prima rete che arriva al 24’. Insigne riceve, in posizione di fuorigioco, un bel pallone. L’attaccante s’accentra  e prova un gran tiro da 25 metri che s’insacca sotto l’incrocio dei pali. Al 34’ Mertens troverebbe anche il raddoppio, ma la rete viene giustamente annullata per fuorigioco. Dopo 5 minuti è Kalinic che ci prova di sinistro e sfiora il palo della porta difesa da Reina. E’ sempre l’attaccante croato che poco prima dell’intervallo, lanciato a rete, cade in area di rigore non toccato da Reina. Si va al riposo con i partenopei avanti 1-0.

 

Secondo Tempo

 

Ad inizio ripresa il pareggio viola. Al 51’ Bernardeschi pennella una punizione che viene deviata in barriera da Callejon sorprendendo Reina. E’ l’1-1. Al 60’ è ancora Bernardeschi che prova a sorprendere la difesa campana. Il tiro viene deviato in angolo. Due minuti dopo il Napoli si riporta avanti con Mertens il cui tocco supera Tatarusanu ma Maxi Olivera respinge sulla linea di porta. Al 67' Mertens ruba palla a Tomovic e segna il nuovo vantaggio azzurro. Dopo due minuti però la partita torna in parità grazie ancora a Bernardeschi che scaglia un gran sinistro che colpisce il palo interno e s’insacca. All’81 i viola passano in vantaggio. E’ sempre Bernardeschi che lancia Zarate, entrato al posto di Badelj, e con un gran tiro al volo segna il 3-2. Sarri fa entrare Gabbiadini  che, al 93’ regala un punto alla sua squadra realizzando un penalty susseguente un contatto falloso di Salcedo ai danni di Mertens. Pareggio in mezzo a tanto spettacolo tra due squadre che, probabilmente, hanno molto da recriminare.

 

L’allenatore

 

Paulo Sousa commenta, a fine gara, questo pareggio che chiude il 2016 della Fiorentina. “Il calcio è questo, ci penalizza anche troppo, è stata una rimonta incredibile con un livello alto di prestazione e di spirito, contro una squadra di molta qualità. Il Napoli – continua l’allenatore viola – ha una grande qualità dei giocatori che permettono di ingrandire tutta la qualità del calcio italiano e vederlo è sempre piacevole. Non vincere contro una squadra di qualità dopo una rimonta è un peccato, ma voglio lo stesso spirito e la stessa voglia di vincere che ho visto stasera”.

”2017, anno dei bypass: Galluzzo e Cascine del Riccio”

Anno nuovo, bypass nuovi. Con il 2017 termineranno i tanto attesi lavori ai bypass del Galluzzo, prima, e delle Cascine del Riccio, poi. Ma partiranno anche i cantieri per primo capitolo della riqualificazione di piazza Elia dalla Costa e continuerà l’impegno per riportare “verde” e piante nel parco dell’Anconella.

A indicare i prossimi obiettivi per il quadrante sud di Firenze è il presidente del Quartiere 3 Alfredo Esposito, che nella video-intervista de Il Reporter traccia un bilancio di quanto fatto e lancia i progetti per il futuro.

Le piste ciclabili, ad esempio: dopo i nuovi percorsi riservati alle bici in via Kassel e da via Villamagna fino a Nave a Rovezzano, il prossimo anno sarà realizzato un “tracciato rosso” da Sorgane fino a via di San Marino e, a seguire, sarà progettato il pezzo successivo lungo viale Europa fino a piazza Bartali, per integrare la rete esistente. Previsti poi interventi sulle strade, agli impianti sportivi e nelle aree verdi del Q3.

Paolo Mangini eletto nuovo presidente del CRT della Lega Nazionale Dilettanti

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Sono state 513 su 562 previste le società di calcio dilettanti e giovanile che hanno partecipato all’assemblea ordinaria elettiva del Comitato Regionale Toscano della LND e che hanno, all’unanimità, sancito il passaggio di testimone alla presidenza del CRT tra Fabio Bresci e Paolo Mangini – già coordinatore Regionale del Settore Giovanile e Scolastico. Un appuntamento importante, non solo per la staffetta Bresci – Mangini, ma significativo anche per le votazioni sulle numerose elezioni e designazioni.  Al tavolo della presidenza erano schierati Sauro Falciani (segretario CRT), Matteo Trefoloni (Pesidente Regionale CRA), Massimo Ciaccolini ((Segretario LND), Melchiorre Zarelli (Presidente CR Lazio), Giuseppe Caridi (Consigliere Figc), Fabio Bresci (Presidente CRT LDN), Aldo Giubilaro (Presidente Assemblea), Antonio Cosentino (Presidente LND), Paolo Mangini Coordinatore Regionale SGS, Luciano Casini Presidente Regionale Aiac, Vincenzo Sabatini ( Rappresentante Regionale Aic), Fabio Angelini (Segretario SGS).

Dopo l’insediamento del procuratore della Repubblica Aldo Giubilaro, come presidente dell’assise, i lavori si sono aperti con i saluti da parte dei componenti il tavolo di presidenza e quindi con la relazione di un commosso ma determinato Fabio Bresci che ha brevemente  ripercorso i 18 anni del suo mandato e spiegato il percorso che lo ha portato a lasciare il testimone a Paolo Mangini invitando poi l’assemblea a votare compattamente per le cariche nazionali. Ha ricordato poi l’impegno del CRT nel rapporto con la classe arbitrale in un’esperienza nuova e positiva. Dopo la condivisone con il Consiglio direttivo e gli incontri con le delegazioni provinciali, ribadita l’importanza della mutualità tra le società – ha spiegato Bresci – si è arrivati anche alle candidature dei consiglieri. Sono state poi sottolineate la continuità con Mangini e la sua esperienza nelle fila del SGS,  lo spirito del gruppo del Consiglio e della struttura, spiegando quindi il ruolo e il mandato dei delegati assembleari. Poi è stato tracciato il quadro della salute del calcio toscano, in controtendenza positiva rispetto al quadro nazionale. Dopo le cifre del bilancio, i ringraziamenti alla giustizia sportiva, ai componenti e dipendenti del Comitato e quindi il saluto a tutta la platea in standing ovation. Un’acclamazione terminata, nella commozione generale, con una corsa ad abbracciare moglie e figli presenti e i tanti collaboratori.

Si sono quindi succeduti gli interventi di dirigenti e presidenti delle società: Romei (Settignanese), Macrì (Coiano Santa Lucia), Colzi (Firenze Ovest), Ulivieri (Neania), Angarelli (Portuale Guasticce), Terrazzi (Porta Romana), Patrizia Angeli (Pescia) Semplicioni (Tau Calcio), Orsini (Monteriggioni), Corsini (Montelupo),  Irrani (Virtus Baincazzurra).

In conclusione l’intervento di Paolo Mangini candidato alla Presidenza del Comitato Regionale Toscana. Un intervento dove ha riassunto la sua attività in seno al SGS Figc, anche in sinergia con la LND  e ha tracciato il suo programma. Un programma in continuità con linea di Fabio Bresci.

Gli eletti

Quindi l’elezione del Presidente del Comitato che è avvenuta per alzata di mano all’unanimità per Paolo Mangini. Quindi l’elezione dei 10 componenti il Consiglio Direttivo del Comitato, avvenuta all’unanimità, per Brogi, Fusai, Magnani, Canuti, Merlini, Riccomi, Taiti, Tralci, Perniconi, Maccheroni. Luciana Pedio è stata eletta a capo del calcio femminile, Antonio Scocca al calcio a 5. Designati, all’unanimità, Cosimo Sibilia come  candidato alla carica di Presidente della Lega Nazionale Dilettanti,  Ermelindo Bacchetta  Vice Presidente Vicario della Lega Nazionale Dilettanti; Fabio Bresci Vice Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, sulla base dell’area territoriale di appartenenza mentre Giuseppe Caridi è stato designato candidato alla carica di Consigliere Federale. Sono stati eletti Delegati Assembleari Effettivi: Angiolini, Venturelli, Bianchi, Sassoli, Vignolini e Delegati Assembleari Supplenti: Grossi, Logli, Cardini, Ceccarelli.

Componenti collegio sindaci revisori: Sarra presidente, Tommasini effettivo, Torrini effettivo. Supplenti Terreni e Sodini

Poi le premiazioni dei vincitori di campionati e trofei regionali.

Nel quartiere 4, il Natale porta il ”Quattrino”

Il nonno “storico” della Fattoria di ragazzi e il “babbo” dei percorsi trekking nel quartiere. Il volontario della Caritas del Pignone e il 90enne che guida il centro anziani davanti all’ex Gazometro. Il cittadino che cura il giardino pubblico sotto casa e l’associazione impegnata nel sociale, senza dimenticare la scuola superiore che porta avanti tanti progetti per i suoi alunni.

Il Q4 ha premiato  le organizzazioni e i cittadini che si sono distinti in ambito sociale e culturale per il loro impegno civico. Lo ha fatto consegnando il  “Quattrino” , il riconoscimento istituito l’anno scorso dal Consiglio di Quartiere. La cerimonia ufficiale il 19 dicembre a Villa Vogel, con tanti cittadini che hanno partecipato con passione e “orgoglio di quartiere” all’evento.

“Anche quest’anno – spiega il presidente del Quartiere Mirko Dormentoni – abbiamo messo in evidenza, associazioni o singole persone che, talvolta anche nel silenzio, fanno un lavoro importante per i nostri beni comuni e per le nostre comunità”.

Guarda le foto della cerimonia del “Quattrino”

A chi è andato il “Quattrino”

In particolare, sono stati consegnati sette “Quattrini”. Il riconoscimento è andato a: Nino Baldinotti, “nonno” tra i fondatori della Fattoria dei Ragazzi, la struttura comunale vicino via Canova che coinvolge i più piccoli in attività di educazione ambientale anche grazie all’associazione dei “Nonni della Fattoria”; Stefano Bugetti,  medico e ideatore dei percorsi trekking nelle aree verdi del quartiere e del nuovo concorso Balconi Fioriti; Maria Francesca Cellai, dirigente scolastica dell'Istituto professionale alberghiero Buontalenti, per i progetti di inclusione sociale portati avanti dalla scuola; Roberto Ciulli, presidente dell'Associazione Rondinella del Torrino, per l’impegno sociale, culturale e ambientale.

E ancora, premi per: Giuseppe Dini, volontario da anni punto di riferimento della Caritas di Santa Maria al Pignone, soprattutto nelle raccolte alimentari del quartiere; Silvano Gennai, 90 anni, che da tempo guida il Centro anziani di via dell’Anconella; Paolo Papini, cittadino volontario che a Soffiano ha trasformato il piccolo giardino pubblico di via Daddi, in una piccola oasi verde.

Nel Q4, un “Quattrino” sotto l’albero

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E' il riconoscimento del Q4 per i cittadini e le associazioni che si sono distinti per il loro impegno civico, in ambito sociale, ambientale e culturale. Quest'anno, a Villa Vogel, sono stati consegnati sette ''Quattrini''

Ancora una battuta d’arresto per la Fiorentina contro la Lazio

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La Lazio “sculaccia” la Fiorentina che, come già accaduto contro l’Inter e giovedì scorso contro il Genoa, regala agli avversari gran parte della prima parte della gara. Quando decidono di giocare i ragazzi di Paulo Sousa spesso non riescono poi a completare la rimonta. Gli unici che si salvano sono Bernardeschi e Zarate, autore del gol viola. Sono Keita e Biglia su rigore a indirizzare la gara in favore dei biancocelesti già nel primo tempo. Nel secondo tempo Ilicic spreca un’occasione d’oro sbagliando un rigore che avrebbe potuto riaprire il match. Arriva una rete di Zarate ma il pareggio inseguito non arriva e Radu, nel finale, chiude la partita. Inzaghi schiera nuovamente Marchetti e Biglia con Bastos, Keita e Cataldi. Sousa, che deve fare a meno di Salcedo, Badelj, Gonzalo Rodriguez e Borja Valero schiera De Maio e Tomovic ed in attacco Bernardeschi, Kalinic, Tello e Ilicic.

 

Primo Tempo

 

La Lazio inizia subito in avanti costringendo i viola a riparare in difesa. Al 9’ Tatarusanu para un colpo di testa di Bastos. I viola si vedono al 13’ con un bel tiro di Bernardeschi parato da Marchetti. Al 22’ ci prova Immobile ma la palla finisce alta. Dopo un solo minuto, però, arriva il vantaggio. Anderson serve Milinkovic per Keita che batte Tatarusanu. E’ l’1-0. La Fiorentina ci mette qualche minuto per riordinare le idee ed al 41’ cerca il pareggio con un colpo di testa di Bernardeschi che viene parato da Marchetti. Proprio nel recupero i biancocelesti raddoppiano grazie ad un rigore di Biglia concesso per atterramento di Tomovic su Milinkovic. Si va al riposo con la Lazio avanti 2-0.

 

Secondo Tempo

 

Un risultato che avrebbe tagliato le gambe ad ogni squadra e, invece, la Fiorentina rientra in campo con un piglio diverso. Senza Tomovic, Sousa schiera Cristoforo che al 48’ propizia un rigore per aver subito un fallo da parte di Biglia. Dal dischetto però Ilicic sbaglia e Marchetti devia la sfera in calcio d’angolo. Sprecata l’occasione che poteva riaprire la partita per i colori viola. Ilicic viene dopo poco sostituito da Zarate che al 65’ riesce a segnare il 2-1 approfittando di una disattenzione di Biglia. Al 71’ è ancora Bernardeschi a creare scompiglio nel pacchetto arretrato laziale con un gran tiro che viene deviato in angolo da Marchetti. All’82’ la Fiorentina pareggia ma il gol viene annullato, in quanto Sanchez ha spinto la palla in rete con una mano. Proprio allo scadere la Lazio chiude la gara con Radu che segna finalizzando una ripartenza di Immobile. I capitolini respirano le zone alte della classifica, la Fiorentina è sempre più indecifrabile e giovedì chiuderà l’anno solare al Franchi contro il Napoli.

 

L’allenatore

 

Paulo Sousa commenta la seconda sconfitta consecutiva. “La Fiorentina oggi è cresciuta durante la partita, in particolar modo nel secondo tempo, quando abbiamo spinto tantissimo. Avremmo meritato molto di più. Due sconfitte – aggiunge – ma dobbiamo fare sempre lo stesso campionato, anche se abbiamo delle difficoltà, ma le hanno anche i nostri avversari. Oggi ci mancavano molti giocatori. Dobbiamo comunque andare avanti, possiamo competere con squadre come la Lazio con la consapevolezza che abbiamo messo in campo nel secondo tempo”.

Tonfo viola nel recupero contro il Genoa

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Brutta Fiorentina al Luigi Ferraris di Genova, dove si sono giocati i minuti rimanenti del confronto contro il Genoa interrotto dal nubifragio dello scorso settembre. Vince il Genoa 1-0 grazie al gol di Lazovic contro una inedita formazione viola messa in campo da Paulo Sous. La squadra di Juric domina il primo mini tempo, i viola collezionano una traversa con Zarate nel secondo tempo. La Fiorentina si schiera con un inedito 4-3-3 ed a far scalpore è l’esclusione di Kalinic e Chiesa e la decisione di Sousa di attaccare con Zarate con Sanchez e Bernardeschi ai lati. Nessuna novità nel Genoa di Juric.

 

Primo Tempo

 

Si riparte dal minuto 28, quello in cui la gara di tre mesi fa era stata sospesa. E la Fiorentina inizia male. Tatarusanu al 30’ rischia di regalare subito il vantaggio ai rossoblu mancando il controllo sul retropassaggio di un compagno ed evitando fortunatamente una clamorosa autorete. Al 35’ Simeone serve Rigoni nell’area piccola ma manca per poco la sfera. Passano due minuti ed il Grifone trova il vantaggio. Cross di Ninkovic per il connazionale Lazovic che sbuca sul secondo palo anticipando Olivera e, da due passi, trafigge Tatarusanu. E’ l’1-0 col quale si andrà al riposo.

 

Secondo Tempo

 

Si riparte col Genoa che continua a fare la partita. Al 48’ Simeone si libera bene ma poi tira in curva. Sousa richiama Milic per Kalinic. Questo nuovo assetto favorisce anche Zarate che 59’ resiste alla carica di un avversario e con una botta di destro colpisce la traversa di Perin. E subito dopo è sempre Zarate a servire Vecino che manca la deviazione vincente. Al 69’ il Genoa prova a raddoppiare con Rigoni che ci prova con un destro da posizione ottima che va a sfiorare il palo di Tatarusanu. Al 73’ ci prova Bernardeschi ma Perin para. Proprio allo scadere è Ntcham a riprovarci per il Genoa ma Tatarusanu riesce a parare. Il Genoa vince e ferma la rincorsa viola.

 

L’allenatore

 

Paulo Sousa ha spiegato le scelte di formazione: “Kalinic non era stanco. E’ stata una scelta tattica per via delle tante partite. Dobbiamo cercare di equilibrare i minutaggi. Nikola corre tanto in ogni partita. Lo abbiamo voluto proteggere. Abbiamo pensato di portare più giocatori sulle fasce. All’inizio non abbiamo preso delle buone decisioni difensive. Nella seconda parte abbiamo fatto meglio, abbiamo spinto di più, abbiamo cercato di rimontare, ma non ci siamo riusciti. La squadra ha fatto il suo, ha avuto uno spirito perfetto in un campo difficile. La squadra ha cercato di vincere, ma abbiamo sbagliato alcune cose a livello di collettivo e di singoli”.