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Una Lecture dell’economista Lorenzo Bini Smaghi mercoledì 25 gennaio alle 18 al British Institute

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Nell’ambito del programma culturale legato alle celebrazioni del Centenario del British Institute of Florence, l’economista Lorenzo Bini Smaghi terrà mercoledì 25 gennaio (ore 18, Biblioteca Harold Acton in Lungarno Guicciardini, 9 a Firenze) una conferenza in lingua inglese dal titolo “The outlook for the European economy and financial markets” (“Le prospettive per l’economia europea e i mercati finanziari”).

 Lorenzo Bini Smaghi (fiorentino, ex membro del board della Bce e attualmente alla presidenza di Société Générale e ChiantiBanca) parlerà delle sfide economiche nell’ambito dell’Unione europea, in particolare dell’Eurozona, in un anno di importanti sviluppi politici (la presidenza statunitense di Donald Trump, l’attivazione dell’articolo 50 da parte del Regno Unito, le elezioni in Paesi Bassi, Francia e Germania).

Il programma

Il programma “Centenary Lecture Series” del British Institute of Florence prevede per tutto l’anno la presenza come relatori di personalità di spicco nel campo dell'arte, della cultura, dell'economia e della politica (tra gli altri, il Console Generale degli Stati Uniti d'America Abigail Rupp, il Direttore della Galleria degli Uffizi Eike Schmidt e l’ex Primo Ministro Italiano Giuliano Amato).

150.000 visitatori per Ai Weiwei: Libero

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Si è chiusa a Palazzo Strozzi “Ai Weiwei. Libero” la grande retrospettiva italiana dedicata a uno dei più celebri e controversi artisti contemporanei, Ai Weiwei.
Curata da Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, in quattro mesi di programmazione, la mostra ha raggiunto la cifra record di 150.000 visitatori, riscuotendo allo stesso tempo un grandissimo successo di critica, che l’ha consacrata una delle mostre di arte contemporanea più visitate di sempre in Italia.

Le mostre del 2016, decimo anno dell’attività della Fondazione, hanno visto inoltre il raggiungimento del traguardo di circa 360.000 visitatori, ponendosi come l’anno di maggior successo di Palazzo Strozzi.

Protagonista di mostre presso i maggiori musei del mondo, Ai Weiwei ha “invaso” con la sua straordinaria libertà creativa tutti gli spazi di Palazzo Strozzi: la facciata, il cortile, il Piano Nobile e la Strozzina, con iconiche installazioni monumentali, sculture e oggetti simbolo della sua carriera, video e serie fotografiche dal forte impatto. Per la prima volta Palazzo Strozzi è stato utilizzato come un luogo espositivo unitario, creando un’esperienza totalmente inedita per i propri visitatori e permettendo all’artista cinese di confrontarsi con un contesto ricco di sollecitazioni storiche e spunti architettonici.

Successo di pubblico

Una rassegna apprezzata dal pubblico per la qualità delle opere esposte e per l’attualità del tema trattato che ha creato un'occasione di dibattito e di riflessione. Fin dalla sua apertura l’attenzione della stampa nazionale, internazionale e dei maggiori social networks si è focalizzata su Reframe, la grande installazione che l’artista ha realizzato appositamente per Palazzo Strozzi, coinvolgendo due facciate dell’edificio rinascimentale con ventidue gommoni di salvataggio ancorati alle finestre del palazzo: un progetto che tratta un tema quanto mai attuale, portando l’attenzione ai destini dei profughi che ogni giorno rischiano la vita per arrivare in Europa attraversando il Mediterraneo. 

Dai sondaggi distribuiti in mostra è stato registrato che oltre il 97% del pubblico ha espresso un giudizio positivo e il 93% dichiara di voler tornare per le mostre future. Interessante anche la presenza di nuovo pubblico: il 44% del totale visitatori (oltre 60.000) ha visitato per la prima volta gli spazi espositivi di Palazzo Strozzi, in occasione della mostra Ai Weiwei. Libero, e oltre l’85% di loro dichiara di voler tornare.

L’uso dei social network


In occasione di questa mostra, il coinvolgimento del pubblico tramite i nostri canali social è aumentato sensibilmente: i likes sulla pagina Facebook di Palazzo Strozzi dal 1 settembre 2016 sono aumentati del 30% arrivando a 62.000. I followers del canale Instagram di Palazzo Strozzi dal 1 settembre 2016 sono aumentati del 48% arrivando a13.200. Durante il periodo di lancio della mostra, nel settembre 2016, le visualizzazioni dei tweet del canale Twitter di Palazzo Strozzi sono aumentati del +452% rispetto a settembre 2015 (200.900 vs 36.400).

Il 21 settembre 2016, giorno della conferenza stampa, la mostra (#Aiweiwei) è stata Trending Topic in Italia raggiungendo la prima posizione.

 

“Ospitare una simile retrospettiva qui a Firenze ha significato pensare alla città come a una moderna capitale culturale” dichiara Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi. “Una città non soltanto legata al proprio passato ma in grado di partecipare in modo attivo all’avanguardia artistica del nostro tempo. L’ottimo risultato conferma la validità dell’offerta di Palazzo Strozzi, che continua a produrre mostre di successo e in grado di suscitare dibattito, tenendo fede al disegno della Fondazione, di portare a Firenze eventi culturali di qualità e di valenza internazionale. Questo successo non è dipeso solo dalle opere esposte ma anche da un approccio innovativo all’interpretazione, alla comunicazione e all’accoglienza”.

Bill Viola. Rinascimento Elettronico


Dal 10 marzo al 23 luglio 2017 Palazzo Strozzi ospiterà Bill Viola. Rinascimento elettronico, una grande mostra che celebra il maestro della videoarte contemporanea attraverso opere della sua produzione dagli anni Settanta a oggi esposte in dialogo con l’architettura di Palazzo Strozzi e in un inedito confronto con grandi capolavori del Rinascimento. Curata da Arturo Galansino (direttore generale, Fondazione Palazzo Strozzi) e Kira Perov (direttore esecutivo, Bill Viola Studio), la rassegna si pone come un evento unico per ripercorrere la carriera dell’artista, sempre segnata dall’unione tra ricerca tecnologica e riflessione estetica, dalle prime sperimentazioni con il video negli anni Settanta fino alle grandi installazioni degli anni Duemila che catturano l’attenzione del pubblico con forti esperienze sensoriali. In modo totalmente inedito, nella cornice rinascimentale di Palazzo Strozzi, la mostra crea inoltre un dialogo tra antico e contemporaneo attraverso il confronto delle opere di Viola con capolavori di grandi maestri del passato, che sono stati fonte di ispirazione per l’artista americano e ne hanno segnato l’evoluzione del linguaggio.

Opere anche al Grande Museo del Duomo

In occasione della mostra, Palazzo Strozzi ha inoltre creato una speciale collaborazione con il Grande Museo del Duomo di Firenze. Grazie a uno speciale biglietto congiunto sarà possibile visitare la mostra di Palazzo Strozzi insieme al Battistero di San Giovanni e al Museo dell’Opera del Duomo. Qui saranno eccezionalmente esposti i video Observance (2002) e Acceptance(2008): due celebri opere di Bill Viola dedicate ai temi del dolore e della sofferenza esaltando la riflessione sull’umanità e sul senso religioso nel mondo contemporaneo, che saranno messe in dialogo con due simboli del museo fiorentino come la Maddalena penitente di Donatello e la Pietà Bandini di Michelangelo.

La Fiorentina si conferma a Verona. Battuto il Chievo

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La Fiorentina batte, in trasferta, il Chievo Verona confermando l’ottimo momento di forma. In gol Tello, Babacar che ha sostituito Kalinic squalificato ma che venerdì ha confermato di voler rimanere a Firenze e Chiesa che segna il primo gol in serie A, escludendo quello in coabitazione con Badelj, segnato alla Juventus. Il Chievo di Maran, dopo quattro sconfitte consecutive, cercava il successo affidandosi alla coppia d’attacco formata da Meggiorini e Pellissier, conferma per Bastien a centrocampo, in difesa spazio allo sloveno Cesar. Sousa, come accennato, deve fare a meno dello squalificato Kalinic: al posto del croato gioca Babacar. Bernardeschi e Borja Valero sulla linea dei trequartisti, Tello gioca schierato a sinistra.

 

Primo Tempo

 

Il Chievo si fa apprezzare di più ad inizio gara. Già al 9’ i padroni di casa sfiorano la rete del vantaggio con una conclusione dal limite scoccata da Castro, ben parata da Tatarusanu che si oppone con un intervento plastico. Al 13’ ancora Castro offre un bel cross a Meggiorini che sfiora la rete tirando la sfera di poco a lato. Al 18’ però i viola approfittano di uno svarione dell’ex di turno, Dainelli che regala il pallone a Tello che s’invola e col sinistro batte Sorrentino. E’ l’1-0. Passa un minuto ed è Meggiorini che prova, di testa, a trovare subito il pareggio ma la palla finisce sul fondo. Al 31’ Pellissier serve ancora Meggiorini, il cui rasoterra viene bloccato in presa bassa da Tatarusanu. Dopo tre minuti sono ancora i clivensi a farsi sotto con Pellissier che prova a tirare sotto porta ma la palla finisce sul fondo. Prima del riposo, al 41’ Bernardeschi prova a superare Sorrentino su calcio di punizione, il portiere campano devia la sfera al di sopra della traversa. Si va all’intervallo con la Fiorentina avanti 1-0.

 

Secondo Tempo

 

Maran è costretto a fare a meno di Pellissier e fa entrare Inglese. Sousa manda in campo Maxi Olvera al posto di Tello. Al 49’ la Fiorentina sfiora il gol in due occasioni consecutive, bravo Sorrentino ad opporsi prima a Bernardeschi e poi a Babacar sulla respinta. Anche Sanchez sfiora il palo prima del rigore fischiato dall’arbitro Maresca al 50’. Cacciatore stende Chiesa all’interno dell’area di rigore. Il penalty viene segnato da Babacar che spiazza Sorrentino in maniera perfetta. Al 63’ ci provano i veronesi ancora con Meggiorini ma Tatarusanu non si fa trovare impreparato. Ed è sempre Meggiorini all’88’ a sbagliare un gol tirando sul portiere viola da pochi passi. Nel recupero contropiede della Fiorentina finalizzato ottimamente da Chiesa con un diagonale perfetto che gli vale la prima marcatura nella massima serie. E’ il 3-0 col quale si chiude la gara. Tre punti importanti per i viola che puntano a risalire la classifica.

 

L’allenatore

 

Molto soddisfatto, a fine gara, Paulo Sousa. “Quella di oggi è la vittoria di una squadra che pur avendo difficoltà a giocare bene, anche per via anche di un avversario che ha corso molto e di un campo non perfetto, si è sacrificata. Per questo – aggiunge il tecnico viola – sono molto soddisfatto per la vittoria. Chiesa che ha segnato la sua prima rete, ha una voglia tremenda di fare bene e di giocare a calcio divertendosi. Quando i giocatori sono così, per l’allenatore è tutto più facile”.

I preparativi per il Firenze FilmCorti Festival

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Dopo la chiusura della III edizione del Firenze FilmCorti Festival nelle giornate del 22 e 23 novembre 2016 e che ha visto la vittoria del regista italiano Enrico Le Pera con il film “Lulù and the right words”, fervono i preparativi per la prossima edizione che quest’anno si preannuncia densa di importanti novità. Nell’ambito della IV edizione del Festival di Firenze dedicato ai Filmcorti per la prima volta e con l’intento di promuovere e segnalare le attività dei giovani cineasti e degli esordienti è stata istituita infatti la sezione “Opera prima” dedicata ai registi esordienti ai quali andrà il Premio Fedic ( Federazione Italiana dei Cineclub) che raggruppa  i più importanti Cine Club italiani, confermata anche  la sezione dedicata alle “Sceneggiature inedite”, già apprezzata nella precedente edizione e ulteriore elemento di novità, la presenza in Giuria del vincitore della precedente edizione del festival. Un’edizione che è stata particolarmente importante e che ha consolidato la manifestazione fiorentina  sia per il numero dei partecipanti provenienti non soltanto dalle consolidate cinematografie di USA, Inghilterra, Spagna, Francia, Italia, Germania ma anche da Estonia, Finlandia, Svezia, Israele, Iran, Brasile, che per la qualità dei film in concorso. La maggioranza infatti oltre ad affrontare tematiche di impegno civile e di interesse globale si distingueva per la raffinata realizzazione tecnica, senza contare la partecipazione di personaggi noti nel mondo del cinema come Sharon Stone presente in veste sia di produttrice che di interprete per il film “ An undeniable voice” sulla tragedia dell’Olocausto, a cui è andato il Premio Speciale della Giuria, per arrivare a importanti attori italiani come Alessandro Haber, Franco Nero, Leo Gullotta, quest’ultimo premiato come migliore attore del Festival, oltre ad attori inglesi come la bravissima Sally George, solo per citarne alcuni. Fino al 31 maggio è possibile partecipare alla IV Firenze FilmCorti Festival 2017, il bando completo si trova sul blog https://rivegauche-filmecritica.com/, mentre sono già note le date delle giornate finali che saranno il 29 e il 30 giugno a Firenze.

Rive Gauche

Rive Gauche è una libera associazione di diffusione di  cultura cinematografica che programma proiezioni di cicli di film di qualità: tematici e per autore, e promuove eventi, dibattiti, ricerche e incontri,  mostre collettive e interattive, e Concorsi/Festival.


Sotto quest’ultimo aspetto, Rive Gauche è annualmente impegnata nell’organizzazione del Firenze FilmCorti Festival e del Concorso Festival per Opere Letterarie.


L’Associazione si è particolarmente specializzata nella ricerca di film di grande qualità mai proiettati in Italia, per offrirli in anteprima al proprio pubblico.

 

Per prima in Italia e a Firenze Rive Gauche  ha fatto conoscere il lavoro di Xavier Dolan del quale “ Ho ucciso mia madre” e “ Tom à la ferme” sono stati proiettati in occasione della rassegna “L’amour fou” che si è svolta lo scorso anno al Museo del Novecento nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2016.

 

Inoltre Rive Gauche, nella scelta dei film da offrire in visione al pubblico nelle varie rassegne predilige la scelta di film indipendenti, oppure rari o dimenticati o sperimentali. Questo e molto altro sul blog https://rivegauche-filmecritica.com/

KALINIC: “IO RESTO”. FIORENTINA “FELICE PER LE PAROLE DEL CALCIATORE”

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Alla fine Nikola Kalinić resterà a Firenze. L’attaccante croato, richiesto nel campionato cinese, nel corso di un’intervista ha detto: “Resto alla Fiorentina, è una mia decisione. Non so quanto il Tianjin abbia proposto alla mia società, io ho ricevuto un'offerta e ho deciso di rimanere. E' la mia scelta finale”.

Il comunicato della Fiorentina

“Tutti mi spingevano verso la Cina… Ma non la Fiorentina ed i suoi tifosi. Io resto”. La Fiorentina apprende con grande piacere e soddisfazione le dichiarazioni rilasciate da Nikola Kalinić alla stampa croata e la sua intenzione di voler restare a Firenze per proseguire in maglia viola la sua carriera: è quanto si legge in un comunicato pubblicato sul sito ufficiale della Fiorentina.

La Fiorentina – continua il comunicato – non si è mai seduta a nessun tavolo di trattativa per la cessione del giocatore in quanto considera Kalinić un punto di forza della squadra avendo fissato una importante clausola rescissoria, proprio per scoraggiare eventuali acquirenti.

CuCo e Maschietto, insieme per rilanciare il contemporaneo

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Pagine di arte, teatro, poesia, architettura, politica, cinema e cibo legate da un unico faro: il rilancio del contemporaneo nelle sue diverse declinazioni. Avrà questo volto la nuova Cultura commestibile, la rivista fiorentina diretta da Simone Siliani che in concomitanza con l'uscita del 200° numero, passa alla Maschietto Editore, casa editrice con un’esperienza ventennale nel campo artistico.

IL DIBATTITO SUL CONTEMPORANEO

Obiettivo – viene spiegato – è rendere la rivista, rifondata nel 2012 insieme al pittore e amministratore pubblico Aldo Frangioni e all’esperto di relazioni industriali Michele Morrocchi che la presiede, un’agorà virtuale in cui far decollare il dibattito e l’indagine nei tanti campi del sapere senza limiti geografici e tematici.

RIPARTO DA…200

Il numero 200 della rivista presenta già questi tratti: rivisitata nella veste grafica, Cultura commestibile è arricchita di rubriche ideate in tandem con lo staff del settimanale. Con Maschietto al timone, CuCo vuol affinare la propria vocazione di osservatorio caustico e critico sulla società chiedendo al pubblico di lettori di partecipare al confronto e ragionare sulla costruzione di una nuova dimensione politico-culturale a livello locale e nazionale.

DALLA LETTERATURA ALLA DANZA

Oltre alla grande varietà dei temi trattati, così delle rubriche divenute veri e propri appuntamenti con il lettore – Sorelle Marx, Cugini Engels, Zio di Trotzky, Fratello di Malevich, Nipotine di Bakunin, Stilista di Lenin – l’offerta informativa si arricchisce di altri contenitori semantici, ora dedicati al libro, l’editoria, la letteratura, ora alla vivibilità dell’urbe, senza dimenticare il vero destinatario, il popolo pensante, cui è dedicato uno spazio per il dialogo. Non mancheranno una finestra sulla danza e il contemporaneo raccontati da Virgilio Sieni, tra i protagonisti della scena europea, e su altri versi dell’estro non sempre legati alla parola come territorio formativo e di incontro.

E UN CONCORSO LETTERARIO-CULINARIO

In tal senso si muove anche la collaborazione con il Ristorante Caffetteria La Loggia al Piazzale Michelangelo, rilevato recentemente dai fratelli Caprarella (Europa Service srl). Per sottolineare l’importanza di un salotto culturale panoramico che unisca gusto per il palato e per la conoscenza, le due realtà editoriali lanciano da subito un concorso di racconti brevi sul tema del cibo che premierà i migliori con la pubblicazione sulla rivista ed una cena per due presso l’esclusivo ristorante. La giuria avrà un presidente d’eccezione, lo scrittore di fama internazionale Marco Vichi, che decreterà i finalisti e il vincitore.

Nuove Cinture Nere per il Taekwondo fiorentino

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Domenica 15 Gennaio si sono svolti a Poggio a Caiano gli esami regionali per cinture nere di Taekwondo.

Di fronte alla Commissione composta dai Responsabili Tecnici Regionali – Maestri Gennaro Patrone, Antonio Lussu e Paolo Bacciu – 22 atleti di diverse società toscane hanno effettuato le 3 prove richieste per ottenere la idoneità alla cintura nera (forme, tecniche e combattimento).

 

Gli esami

 

Il Centro Taekwondo Firenze ha portato 3 allievi alla sessione d’esame (Massimiliano Serino 1 dan, Alessio Svelti e Lorenzo Biffoli 2 dan accompagnati dal Maestro Francesco Poli) i quali hanno brillantemente superato la prova, confermando la buona preparazione del team gigliato.

All’ esame era presente il Presidente del Comitato Regionale, Domenico Mazzocca, che soddisfatto dalle prove delle aspiranti cinture nere, ha ricordato a tutti i prossimi appuntamenti agonistici:

 

Le gare

 

L’Insubria Cup, gara di combattimento a livello europeo che si svolgerà a Varese il 28 e 29 Gennaio prossimi e la gara Regionale di Forme per le categorie da Cadetti fino a Master che si svolgerà a Torrita di Siena nel mese di Febbraio.

Per tutti i risultati d’esame: http://www.taekwondotoscana.it/

Una Fiorentina perfetta batte i campioni d’Italia della Juventus

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Quarta sconfitta esterna in campionato per la Juventus e delirio viola. La Fiorentina non sbaglia una mossa e batte, nella prima gara del girone di ritorno, i campioni d’Italia della Juventus. Ottimi Chiesa (che ha firmato un contratto che lo terrà legato alla fiorentina fino al 2021) e Kalinic nella Fiorentina. Tra i bianconeri si salva solo Higuain mentre le note negative sono Chiellini e Dybala. Paulo Sousa sceglie Tatarusanu tra i pali; Sanchez, Gonzalo Rodriguez e Astori in difesa; Olivera e Chiesa sulle fasce; Borja Valero al ritorno da titolare, Badelj e Vecino a centrocampo; Bernardeschi a supporto di Kalinic. Allegri schiera davanti a Buffon il trio Barzagli, Bonucci e Chiellini; l’ex di turno Cuadrado gioca sulla destra, Alex Sandro a sinistra; a centrocampo Marchisiso affianca Sturaro e Khedira; in avanti Dybala e Higuain.

 

Primo Tempo

 

La Curva Fiesole offre, come sempre, una coreografia bellissima. Quest’anno dedicata al ritorno in società di Giancarlo Antognoni, Unico 10. La gara ha subito ritmi molto alti. Al 9’ il primo brivido lo regala Vecino, il cui destro si schianta all’incrocio dei pali. Al 19’ ci prova Chiesa ma la difesa bianconera riesce a recuperare. Al 21’ il primo tiro della Juve con Sandro trova pronto Tatarusanu. Al 34’ Kalinic s’inventa un destro secco, innescato magistralmente da Bernardeschi, che fulmina Buffon. Al 44’ scivolata di Maxi Olivera su tiro di Higuain che respinge con una coscia. L’argentino chiede il rigore sostenendo che la palla è poi rimbalzata su un braccio ma così non pare. Si va al riposo con la Fiorentina avanti 1-0.

 

Secondo Tempo

 

La Fiorentina parte bene anche nella ripresa. Al 48’ traversone di Maxi Olivera per Bernardeschi il cui tiro viene però parato da Buffon. Due minuti dopo Chiesa smarca Kalinic ma Buffon e Bonucci riescono ad evitare la capitolazione. Al 55’ però arriva il secondo gol con un tiro-cross di Badelj, probabilmente, sfiorato da Chiesa. Passano, però, due minuti ed Higuain accorcia subito approfittando di un’incertezza di Maxi Olivera. E’ il 2-1. La Juventus è più pericolosa e all’80’ Tatarusanu salva sulla linea su Higuain, poi si ritrova il pallone tra le mani dopo una mischia. All’89’ contropiede di Mandzukic che serve Dybala ma l’argentino tira alto. In pieno recupero Iicic, da poco entrato, sbaglia da solo davanti a Buffon dopo essere stato perfettamente servito da Kalinic. Finisce con la vittoria della Fiorentina che può cambiare l’andamento del campionato.

 

L’allenatore

 

Più che soddisfatto Paulo Sousa a fine gara. “Quando giochiamo così tutte le squadre fanno fatica contro di noi e ci avviciniamo di più alla vittoria. La mia squadra cerca di giocare a calcio, con struttura e linee chiare. Abbiamo cercato una costruzione bassa riuscendo sempre ad uscire dalla loro pressione. Poi siamo calati a livello fisico. Dall’inizio insisto su determinazione, convinzione, coraggio e ambizione a livello individuale e collettivo. Siamo una squadra a cui piace sempre giocare, abbiamo dei punti di riferimento e quando stanno bene la qualità del gioco aumenta. Lavoro per vincere, ci fa piacere, così come far crescere i giocatori e portarli al successo anche contro squadre più forti”.

Bernardeschi di rigore, nel recupero, regala la qualificazione ai viola

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Fiorentina così così nella prima partita del 2017 contro il Chievo Verona negli ottavi di finale di Coppa Italia. Squadra viola da rivedere e che ha mostrato ancora grande incertezze sia sul piano difensivo che su quello offensivo. E’ stato, ancora una volta, Bernardeschi quasi sul fischio finale a raddrizzare la gara grazie ad un rigore che si era procurato con entrambe le squadre ridotte in 10 uomini dopo le espulsioni di Radovanovic e Zarate. Paulo Sousa, alle prese anche col caso Kalinic che potrebbe essere ceduto in Cina, sceglie una difesa a tre con Sanchez, De Maio e Tomovic, Badelj e Vecino giocano a centrocampo con Chiesa. Zarate e Bernardeschi giocano in attacco con Kalinic. Nel Chievo Izco e Gobbi sono i terzini. Radovanovic a centrocampo con Bastien e Castro. De Guzman giostra dietro Inglese e Floro Flores.

 

Primo Tempo

 

Davanti a pochi spettatori (circa seimila) Fiorentina e Chievo danno vita ad un match sonnacchioso e con poche emozioni. La prima azione la confeziona, al 3’ minuto, Kalinic che serve Zarate che però non inquadra la porta. La risposta clivense porta la firma di Floro Flores al 15’. L’attaccante però non riesce ad approfittare della “frittata” difensiva di Sanchez spedendo la palla direttamente in tribuna a tu per tu con Tatarusanu. Al 19’ ci prova Inglese approfittando della sguarnita difesa fiorentina ma, anche in questo caso, l’attaccante spreca da ottima posizione. Quasi al termine del primo tempo Radovanovic, già ammonito, stende inutilmente Tomovic. Il giocatore del Chievo viene espulso. Sul punto di battuta della punizione si presenta Bernardeschi che calcia un tiro forte e precizso che s’infrange all’incrocio dei pali. Si va al riposo a reti bianchi.

 

Secondo Tempo

 

Maran, con un uomo in meno, si copre e toglie Floro Flores inserendo Gamberini. La Fiorentina approfitta però, solo a sprazzi, della superiorità numerica. Al 50’ Chiesa serve De Maio che, da pochi passi, prende il palo. Sulla ribattuta non è lesto Kalinic a mettere la sfera in rete concludendo alto. Al 71’ pareggia anche le espulsioni commettendo fallo su Bastien. Entrambe le squadre giocano in 10. Il Chievo si fa vedere al 75’ con De Guzman che avanza indisturbato e serve Castro. Il tiro viene respinto da Tatarusanu. Proprio quando tutti pensano già ai supplementari Gobbi stende in area di rigore Bernardeschi. Per l'arbitro non ci sono dubbi, è penalty. Sul dischetto si presenta lo stesso numero 10 che, al 93’, segna il millesimo gol dell’era Della Valle e consegna la qualificazione alla Fiorentina che incontrerà nei quarti di finale, il 24 gennaio, il Napoli.

 

L’allenatore

 

Inevitabilmente il commento finale di Paulo Sousa si mischia con le questioni di mercato e l’imminente sfida contro la Juventus domenica prossima. “Ho cercato di spingere i miei a vincere la partita. In superiorità numerica non abbiamo giocato come avremmo dovuto, concedendo al nostro avversario delle ripartenze che non dovevano esserci. Purtroppo il nostro buon avvio di gara non è proseguito. Nel secondo tempo non abbiamo creato come nel primo. Sono felice della vittoria senza dovere ricorrere ai supplementari così sarà più facile recuperare i ragazzi. Le gambe ci sono – continua Sousa – e anche l’interpretazione del gioco quindi sono fiducioso per la partita contro la Juve”.

A Firenze è tempo di Pitti: cosa cambia per la viabilità

A Firenze è tempo di Pitti. Iniziano martedì 10 e andranno avanti fino al 27 gennaio le manifestazioni di Pitti Immagine alla Fortezza da Basso. Come di consueto, ad aprire la kermesse sarà Pitti Uomo (dal 10 al 13 gennaio), seguito da Pitti Bimbo (19-21 gennaio) e infine Pitti Filati (25-27 gennaio), che chiuderà la manifestazione.

il piano della mobilità

Per l’occasione – fanno sapere da Palazzo Vecchio – un piano della mobilità è stato messo a punto dagli uffici di coordinamento di concerto con la Polizia Municipale e i soggetti interessati, ricalcando in parte quello varato per le edizioni precedenti, anche se – specifica il Comune – sono state introdotte rilevanti modifiche legate alla presenza del cantiere per la realizzazione della tramvia.

Per quanto riguarda i provvedimenti per allestimento/disallestimento, sono già in vigore dai giorni scorsi i divieti di sosta e transito per l’allestimento e il disallestimento in piazza Bambine e Bambini di Beslan con deroga per i mezzi interessati. Questi veicoli possono utilizzare anche viale Strozzi sul controviale interno (lato Fortezza) nel tratto tra piazzale Montelungo e Porta Santa Maria Novella (con revoca pista ciclabile e istituzione percorso misto pedoni-biciclette).

Fino al 17 gennaio, divieti di transito e sosta in piazzale Caduti dell’Egeo con deroga per i mezzi interessati alla manifestazione (anche dal 18 al 27 gennaio). In viale Strozzi, nell’area limitrofa alle mura della Fortezza, per la precisione nella corsia asfaltata del giardino Calipari che congiunge viale Strozzi (lato Porta Mugnone) con viale Strozzi (lato piazzale Montelungo), dal 7 al 13 gennaio possono circolare e sostare i mezzi per allestimento/disallestimento.

Il 9 gennaio i veicoli interessati alla manifestazione possono accedere e sostare anche in piazzale Montelungo, all’interno del parcheggio lato Fortezza, e in viale Strozzi (lato piazzale Montelungo tra i sottopassi Belfiore e Fratelli Rosselli): in quest’ultimo parcheggio riservato anche il 13 gennaio. Nello stesso tratto di viale Strozzi, per consentire le operazioni di allestimento/disallestimento, è istituito un divieto di transito il 9 gennaio (dalle 8 alle 21) e il 13 gennaio (dalle 15 alle 21). Negli stessi giorni a partire dalle 6 scatterà il divieto di transito in via Caduti di Nassirya (riservata ai mezzi interessati all’allestimento/disallestimento). Sarà chiusa la corsia semaforizzata in direzione di via Valfonda: i mezzi provenienti da piazzale Montelungo dovranno quindi proseguire in direzione di piazza Bambine e Bambini di Beslan. Gli stessi provvedimenti saranno replicati per il disallestimento di Pitti Bimbo (21 gennaio) e Pitti Filati (27 gennaio). Ancora, nei giorni del 9, 13, 21 e 27 gennaio anche via Spadolini (nel tratto tra viale Strozzi e Ponte degli Alpini su entrambi i lati) sarà riservata ai mezzi per l’allestimento/disallestimento: previsti divieti di sosta e di transito. Infine, nella sola giornata del 13 gennaio per il disallestimento di Pitti Immagine Uomo in via Lorenzo Il Magnifico saranno istituiti divieti di sosta e transito (tra via Leone X e viale Strozzi, ambo i lati) con deroga per i mezzi impegnati nelle operazioni.

Nei giorni delle manifestazioni

Nei giorni di svolgimento delle manifestazioni – proseguono dal Comune – si aggiungono ulteriori provvedimenti: dal 10 al 13 gennaio, dal 19 al 21 gennaio e dal 25 al 27 gennaio piazza Bambine e Bambini di Beslan sarà riservata al servizio navetta e ai taxi. Previsti divieti di sosta in via Dionisi (lato Palazzo dei Congressi) con deroga per i veicoli Ncc, in viale Strozzi (sul controviale interno da piazzale Montelungo a Porta Santa Maria Novella, solo lato viale) eccetto mezzi a servizio di portatori di disabilità. E ancora, divieto di sosta in viale Strozzi lato prato Fortezza, in via Faenza (tra via Nazionale a piazza del Crocifisso) con anche la revoca dell’area pedonale di tipo B e il transito consentito a taxi e frontisti (senso unico da via Nazionale a via Cennini). Revocata l’area pedonale anche sull’altro lato di via Faenza (da via Nazionale a piazza Madonna degli Aldobrandini). In viale Guidoni (lato San Donato, nel controviale) sarà istituito un divieto di sosta con deroga per i bus navetta di Pitti Immagine.
 
Per quanto riguarda altri provvedimenti, dal 9 al 27 gennaio sarà revocata la pista ciclabile in viale Strozzi (con percorso alternativo in piazza Fallaci) e istituiti divieti di sosta in piazza Adua (fronte compreso tra via Valfonda e l’ingresso del Palazzo dei Congressi). Nei giorni del 9, 13, 21 e 27 gennaio via Michelucci, nel tratto da piazza Bongiankino verso piazza Zoli lato ferrovia, sarà riservata alla sosta dei mezzi di trasporto pubblico (con divieti di sosta).