sabato, 9 Maggio 2026
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Referendum, a Firenze il Sì al 56%

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Sì al 52,51% in Toscana. E’ questo il risultato definitivo del referendum costituzionale del 4 dicembre nella nostra regione, in controtendenza rispetto a quanto avvenuto a livello nazionale, dove il No si è imposto con una percentuale del 59,11% e il Sì è fermato al 40,89%.

affluenza

In Toscana l’affluenza è stata del 74.45%. La provincia con l’affluenza più alta è stata quella di Firenze, con il 77,79%, mentre la più bassa è stata registrata a Massa-Carrara con il 68,89%, l’unica provincia della regione a essere scesa sotto il 70%.

risultati

Per quanto riguarda i risultati, in Toscana si è imposto il Sì con il 52,51%, mentre il No si è fermato al 47,49%.

a Firenze

A Firenze città l’affluenza è stata del 77,15%. Per quanto riguarda le scelte degli elettori, il Sì ha raggiunto la percentuale del 56,29%, mentre il No ha ottenuto il 43,71%.

All’ultimo tuffo Babacar regala la vittoria alla Fiorentina sul Palermo

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E’ finita la “maledizione” dello stadio Artemio Franchi. Era dalla vittoria contro la Roma che la Fiorentina non coglieva i tre punti in casa. Il primo tempo, contro il Palermo, poteva finire 3-0 per i viola ed invece la squadra di Paulo Sousa ha sudato fino all’ultimo secondo per venire a capo di una gara non semplice. Sousa deve fare a meno di Gonzalo Rodriguez e schiera Tomovic centrale, a sorpresa sceglie in attacco Kalinic e Babacar e Vecino a centrocampo accanto a Borja Valero. Debutto sulla panchina del Palermo per Eugenio Corini che schiera ben cinque centrocampisti a supporto dell’unica punta Nestorovski.

 

Primo Tempo

 

Partita subito vivace. Il Palermo dopo quattro minuti protesta per un fallo di Tomovic su Quaison chiedendo il rigore, ma Giacomelli fa proseguire. La Fiorentina controlla la gara e dopo 11 minuti va in gol. Cross di Vecino per Kalinic, colpo di testa e pallone dentro ma l’arbitro Giacomelli annulla per un fuorigioco millimetrico. Al 18’ prova a sbloccare il risultato Vecino che tira dal limite ed il pallone finisce fuori di un metro. E al 19’ è Kalinic, ben innescato da Ilicic, a provare un rasoterra che viene respinto dal portiere rosanero Posavec. Al 21’ è Quaison, per il Palermo, a spedire alto di testa da ottima posizione. Al 27’ conclusione altissima di Kalinic che sbaglia un calcio di rigore in movimento. Al 33’ la svolta. Tiro di Tello, Aleesami alza il braccio e per l’arbitro non ci sono dubbi è rigore. Batte Bernardeschi dopo aver discusso con Kalinic ed Ilicic. Il numero dieci segna con un rasoterra che si spegne vicino all’angolo destro. E’ l’1-0 viola che raddoppiano dopo pochi minuti con Babacar che ruba un pallone non trattenuto da Posavec. Ancora una volta la rete viene annullata per una presunta carica sul portiere. Al 40’ ancora Babacar impegna l’estremo difensore palermitano che respinge in angolo. Si va al riposo con la Fiorentina in vantaggio 1-0.

 

Secondo Tempo

 

Il Palermo pareggia al 49’ con una punizione di Jajalo da trenta metri. Tatarusanu vede arrivare la sfera solo all’ultimo momento, quando è già in rete. E’ l’1-1. I rosanero prendono coraggio ed al 57’ Quaison prova a portare avanti i siciliani ma spedisce il pallone di poco alto sopra la traversa. Gli uomini di Corini difendono il pareggio mentre la Fiorentina non riesce più ad incidere. E quando tutti pensano che la sfida sia ormai incanalata verso la divisione della posta arriva il gol vittoria. Zarate batte un angolo e Babacar ci mette la testa per il 2-1 finale. Tre punti importanti che rilanciano i viola. Corini ha visto, infine, una squadra in crescita per la corsa salvezza.

 

L’allenatore

 

Paulo Sousa commenta il ritorno al successo della Fiorentina. “E’ stata una vittoria difficile. Nel primo tempo potevamo chiudere la partita. Abbiamo creato tante occasioni. Dobbiamo continuare a crederci e vittoria dopo vittoria andremo lontano. Al gol di Babacar – aggiunge Sousa – ho visto tutti i ragazzi della panchina andare ad abbracciare i compagni e questa è stata l’immagine più bella di stasera. Bernardeschi sta crescendo tantissimo, ha molta capacità di analizzare le azioni. Lui è il nostro futuro. Secondo me il suo futuro è in una posizione più interiore, non è una mezza punta, ma ha bisogno di spazi esterni per le transizioni”.

La storia di ”Don Cuba” in 3 eventi

Ci sono le foto di Don Cuba in sella alla moto, ma anche in vetta al Kilimangiaro dove officiò messa. E poi la storia degli anni di impegno in San Frediano e nelle carceri fiorentine: dalle Murate fino a Sollicciano, dove portò il cinema dietro le sbarre per il recupero sociale dei detenuti.

Ci sono i tanti volti di Don Danilo Cubattoli nella tre giorni di eventi “Don Cuba. Dieci anni dopo”, promossa dal Quartiere 1 di Firenze per ricordare il sacerdota a un decennio dalla sua morte. Il 2 dicembre il via alle iniziative nella sala ex Leopoldine in piazza Tasso, con l'inaugurazione della mostra fotografica a cura di Lorenzo Bojola e la presentazione del libro “Don Cuba. Il prete volante ha vinto ancora” di Riccardo Bigi e Mario Bertini.  Alle 18 poi la messa in ricordo di Don Cuba nella chiesa di San Frediano in Cestello.

Le iniziative proseguono sabato 3 dicembre con la camminata “Sulle strade di don Cuba” da San Donato in Poggio a San Frediano (partenza alle ore 8,30). Infine domenica 4 dicembre, alle ore 16, presso la sala ex Leopoldine in piazza Torquato Tasso, 7 proiezione dell’intervista di Pier Francesco Listri a don Danilo Cubattoli.

“Un esempio per tutti”

“Don Cuba ha dovuto confrontarsi con la durezza della vita e con la sofferenza già in teneressima età quando, a tredici anni, perde l’amatissima madre – ricorda il presidente del quartiere 1 Maurizi Sguanci – ha la fortuna di formarsi all’ombra del Cardinale Elia Della Costa che insieme a Giorgio La Pira diventano i suoi grandi modelli di riferimento”.

L’India sul grande schermo, torna il River to River

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Torna il River to River Florence indian Film Festival, dedicato alla cinematografia indiana, diretto da Selvaggia Velo. Giunto alla XVI edizione, il festival, che si terrà da sabato 3 dicembre all'8, propone 25 film tra prime mondiali, europee e nazionali, da Bollywood alle web series, dal documentario al cinema indipendente.

Kabir Bedi

Quest'anno l'ospite d'onore sarà Kabir Bedi, attore di Bollywood che ha raggiunto una fama internazionale, e che riceverà domani, al Cinema La Compagnia alle 20.30, le “chiavi della città”. A consegnarle sarà il sindaco Dario Nardella. Le chiavi della città rappresentano un'onorificenza che rappresentano una copia fedele delle chiavi delle antiche porte di Firenze.

Kabir Bedi, con ben sessanta pellicole all'attivo, ha partecipato in numerose serie famose come “Un medico in famiglia”, “Magnum P.I.” e “La Signora in giallo”. Ha inoltre collaborato con registi di fama internazionale del calibro di John Glen nel film Octopussy – Operazione Piovra, Richard Fleisher in Ashanti e Marco Ponti nel film vincitore del premio David di Donatello A/R Andata+Ritorno.

Ma è grazie alla sua collaborazione con il regista Sergio Sollima, che lo ha diretto nel ciclo salgariano Sandokan e nel film Il Corsaro Nero, che Bedi deve la sua consacrazione al grande pubblico già dalla fine degli anni ‘70.

Il festival

Il festival si aprirà con la presentazione della commedia romantica campione di incassi in India “Kapoor & Sons” del regista Shakun Batra. Il film sarà presentato al pubblico dall’attore Rajat Kapoor. Tutti i film saranno proiettati in lingua originale e sottotitolati in inglese e in italiano.

La storia di ‘’Don Cuba” in 3 eventi

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Tre giorni per ricordare ‘’Don Cuba”, al secolo Don Danilo Cubattoli, il sacerdote fiorentino che aiutò gli ultimi, tra mostre fotografiche e camminate

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Alla Palazzina Reale le città futuriste di Antonio Sant’Elia

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Alla Palazzina Reale di Santa Maria Novella di Firenze tornano a vivere le città futuriste di Antonio Sant'Elia. Nel centenario della morte, un convegno internazionale rende omaggio all'autore del Manifesto dell'Architettura Futurista, chiamando a raccolta studiosi da dodici Università italiane e straniere e prestigiose istituzioni culturali.

l'appuntamento

L'appuntamento è per venerdì 2 e sabato 3 dicembre con “Antonio Sant'Elia e l'architettura del suo tempo”, organizzato da Ordine e Fondazione degli Architetti di Firenze, Dipartimento di Architettura dell'Università di Firenze e Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut (Piazza Stazione, 50; ore 9.30-18.30; ore 9.30-17.30).

le trasformazioni urbane

Obiettivo del convegno – viene spiegato – è indagare, al fianco dei maggiori esperti del futurismo e delle avanguardie internazionali, la progettualità delle città di Sant'Elia come risposta alle trasformazioni urbane di inizio '900. “Un approccio da riscoprire e valorizzare – dice il presidente dell'Ordine degli Architetti di Firenze Roberto Masini – poiché ancora molto attuale nella ricerca di uno strumento critico e interpretativo delle metropoli contemporanee”.

Tra i numerosi interventi in programma nella due giorni di studio, il contributo del professor Enrico Crispolti dell'Università di Siena dedicato alla “Consapevolezza utopica della progettualità futurista di Sant'Elia”, la riflessione del professor Renato Barilli dell'Università di Bologna su “Il passaggio attraverso il Secessionismo viennese” e quella della professoressa Magdalena Nieslony dell'Università di Stoccarda su “Different Utopias. Antonio Sant'Elia and the unfeasible architecture by Kazimir Malevich and Vladimir Tatlin”.

L'evento, che si svolge in contemporanea con iniziative dedicate a Sant'Elia in programma alla Pinacoteca di Como e alla Triennale di Milano, è stato promosso d'intesa con: Accademia Nazionale di San Luca, Comune di Como, Comune di Firenze, Fondazione Michelucci, Fondazione Primo Conti, Gabinetto scientifico – letterario Vieusseux, Museo Novecento, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Como, Lecco, Monza, Brianza, Pavia, Sondrio, Varese.

In piazza santa Croce torna il mercatino di Natale

Torna in piazza Santa Croce il mercatino di Natale Weihnachtsmarkt. Aprirà mercoledì 30 novembre e, anche quest'anno, darà ai visitatori la possibilità di sperimentare tante cucine diverse per intraprendere un viaggio all'insegna dei sapori.

sapori internazionali

Un percorso gastronomico internazionale al quale parteciperanno paesi nord europei come Germania, Austria e Polonia, ma dove sarà possibile anche gustare tipiche specialità italiane. Tra i sapori dei prodotti tipici tedeschi come vini speziati, brezel, würstel, birra, ma anche dolci e prodotti alimentari provenienti da tutta Europa come il famoso “kürt�'skalács”, il dolce tipico ungherese conosciuto anche come “camino dolce” o “torta a camino” per la sua forma. Dalla Francia invece, arrivano le crepes, e poi le specialità dolci e salate della Polonia e i menù tipici dell'Olanda, dell'Austria e della Grecia.

oggettistica

Ma non sarà solo una fiera del gusto quella che si svolgerà da mercoledì prossimo al 21 dicembre: sono molte le casette adibite all'oggettistica natalizia, nelle quali sarà possibile trovare oggetti per addobbare la propria casa e l'albero immergendosi nell'atmosfera natalizia.

bambini ed esibizioni

Ma il Natale, si sa, è la festa più attesa soprattutto dai bimbi: così ogni domenica i più piccoli potranno incontrare Bianca Natale, figlia di Babbo Natale. In programma anche esibizioni del “Light Gospel Choir”, il coro diretto da Letizia Dei che conta circa trentacinque elementi divisi in soprani, contralti e tenori, che si esibirà in piazza Santa Croce sabato 10 dicembre alle 16. L'11 dicembre alle  10,30 è prevista l'esibizione dei Bandierai degli Uffizi.

Black out iniziale e polemiche arbitrali, la Fiorentina sconfitta contro l’Inter

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Partita con molti gol tra Inter e Fiorentina. Viola sottotono per quasi tutto il primo tempo. Damato nega un rigore ai viola, espelle Gonzalo Rodriguez ma poi, in 10, gli uomini di Paulo Sousa tengono testa a quelli di Stefano Pioli senza però riuscire a pervenire almeno ad un pareggio. Con questo successo, l’Inter agguanta l’ottavo posto scavalcando proprio i viola. Stefano Pioli schiera Ranocchia e Banega. Gioca Kondogbia e si affida al tridente composto da Candreva, Icardi e Perisic. Nella Fiorentina c’è Kalinic a guidare l’attacco, con Bernardeschi sulla trequarti insieme a Ilicic.

 

Primo Tempo

 

L’Inter parte subito molto bene. Dopo nemmeno 3 minuti i nerazzurri sono già in vantaggio: dopo una percussione sulla sinistra di Ansaldi, il pallone termina sui piedi di Brozovic che lascia partire un destro di controbalzo che termina sotto l’incrocio. E’ l’1-0. La Fiorentina stenta a riprendersi per il gol a freddo. Al 9’ su un cross basso di Perisic, Tatarusanu sbaglia l’intervento e consegna a Candreva il più comodo dei tap-in a porta vuota che vale il 2-0. Al 12’ la prima azione della Fiorentina con Handanovic che esce sui piedi di Borja Valero e gli impedisce di accorciare le distanze. Al 18’ Icardi mette a sedere Gonzalo e segna la terza rete interista. E poco dopo Perisic divora l’opportunità del 4-0. Al 33’ un sinistro di Ilicic su calcio di punizione viene deviato in corner dal connazionale Handanovic. Il gol viola è solo rimandato. Il 3-1 arriva al 37’ quando Kalinic, lanciato da Badelj, vince il contrasto con D’Ambrosio e batte Handanovic con un perfetto diagonale di sinistro. A pochi secondi dall’intervallo Gonzalo Rodriguez atterra Icardi nei pressi dell’area di rigore e l’arbitro sventola il cartellino rosso all’indirizzo del difensore viola. Gara compromessa.

 

Secondo Tempo

 

Fiorentina in 10 ma più scintillante nella ripresa. Tomovic rileva Milic, nell’Inter c’è Joao Mario al posto di Kondogbia. Al 52’ Handanovic deve volare a respingere una conclusione di Josip Ilicic. Dopo un minuto Banega ha tra  i piedi la palla buona per il 4-1, ma il suo tocco su cross di Perisic è debole e agevola l’intervento di Tatarusanu che, qualche minuto dopo, salva con l’aiuto del palo su un sinistro dello stesso Perisic. Al 62’ ancora Ilicic accorcia le distanze per la Fiorentina con un sinistro che sorprende Handanovic per il 3-2. All’80’ Joao Mario si divora il quarto gol calciando alto davanti la porta sguarnita difesa da Tatarusanu. Proprio in pieno recupero è ancora Mauro Icardi che ribadisce in rete una corta respinta di Tatarusanu su tiro di Perisic. E’ il 4-2 finale.

 

L’allenatore

 

Non preoccupato, a fine gara, Paulo Sousa. “Io sono molto orgoglioso dei miei ragazzi, abbiamo dimostrato qualità e personalità da campioni. Sono contentissimo per la squadra. Lottiamo contro tutti e tutto, cercando di fare grandi prestazioni e fare i migliori risultati possibile. Gli avversari – prosegue l’allenatore viola – hanno avuto poche palle gol, credo in tutto quello che facciamo e con tutte le difficoltà che ci creano gli avversari noi cerchiamo di giocare al calcio fino in fondo”.

A un Etiope la Firenze Marathon. Al terzo posto l’italo-eritreo Gebrehiwet

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E’ l’etiope Teshome Shumi Yadete a vincere la 33° Asics Firenze Marathon in 2h11’57”, quinta volta di un etiope sul primo gradino del podio a Firenze. Yadete era esordiente sulla distanza di 42 km e 195. Secondo classificato è stato Richard Kiprotich Sigei in 2h14’15”. Splendido terzo l’italiano, giovanissimo, ha compiuto 24 anni ieri, anche lui esordiente sulla distanza, Eyob Gebrehiwet Faniel col tempo di 2h15’39”. Atleta di origine eritrea, comunque italiano a tutti gli effetti dall’ottobre 2015, Faniel vive dal 2004 a Bassano del Grappa. E’ tesserato per la società Venice Marathon. Era stato terzo quest’anno a Fucecchio al suo esordio in mezza maratona.

Tra le donne vittoria targata Kenia come lo scorso anno. E’ Winny Jepkorir la vincitrice con il tempo di 2h28'46″ che è il secondo miglior riscontro cronometrico femminile di sempre alla Firenze Marathon. Grandissimo secondo posto per Fatna Maraoui, l'italiana del GS Esercito, che ha sfiorato il record personale, mancando di soli 2 secondi il suo primato personale fatto a Valencia nel 2015, e chiudendo in 2h30'52″, ottavo tempo assoluto femminile di sempre a Firenze e record all time di un’italiana alla Firenze Marathon, battendo Tiziana Alagia che aveva corso nel 2000 in 2:32’18”.

Terzo gradino del podio per la bielorussa Nastassia Ivanova con 2h32’11”.

I vincitori sono stati accolti al traguardo con sullo sfondo il campanile di Giotto e la cupola del Duomo. Sono partiti effettivamente 8670 atleti.

I toscani

 

Primo atleta toscano al traguardo è stato l’empolese Yuri Picchi dell’Atletica Vinci, che ha chiuso in 27° posizione in 2 ore 36’0”.

Prima donna toscana al traguardo Leanna Fabbri, viareggina del GS Orecchiella, che ha chiuso decima tra le donne, 242esima assoluta, in 2.56’18”. Seconda toscana Alessandra Cozzi dell’Atletica Castello.

 

Handbikes

 

Nella gara riservata ai diversamente abili – handbikes – Trofeo Vignozzi, vittoria per Christian Giagnoni, atleta pratese tesserato per il Team Giletti, col nuovo record della gara di 1:13’59”, lui che lo scorso anno era stato secondo in 1h15’47”.

Secondo posto quest’anno per Fabrizio Caselli, del Team Tredici, in 1:20’26”. Sul podio anche Massimo Chiappetta dei Paraplegici Roma e Lazio, col tempo di 1:29’33”.

 

Ginky Family Run

 

Dopo la partenza della maratona e in attesa degli arrivi, oltre 1.500 persone, tra grandi e piccini, hanno invaso piazza della Repubblica, il nuovo punto di partenza e di arrivo della GinkyFamilyRun 2016.

Fiorentina beffata in Europa League. Il Paok passa al Franchi

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La Fiorentina si complica la vita contro il Paok Salonicco in una gara nella quale bastava un pareggio per passare direttamente da prima ai sedicesimi di finale di Europa League. I viola vanno sotto di due reti contro gli ellenici, poi trovano il pareggio (dopo due traverse) con le reti di Bernardeschi e Babacar. Nel finale Rodrigues gela la squadra di Sousa. Nell’ultimo turno alla Fiorentina basta il pareggio in Azerbaigian ma aveva al Franchi il dovere di non complicarsi la vita. Il tecnico viola sceglie in porta Lezzerini al posto di Tatarusanu. In difesa Sousa schiera Astori-Rodriguez con Tomovic e Milic sulle fasce. In attacco Babacar dà un turno di riposo a Kalinic con Tello-Vecino-Bernardeschi a supporto. In regia Cristoforo e Badelj. Il Paok deve fare a meno di Pereyra ed al suo posto gioca Koulouris affiancato in attacco da Campos e Rodrigues.

Primo Tempo

I greci partono subito molto bene imponendo il gioco ai viola. Dopo soli 6’ il Paok trova il vantaggio con Shakhov che su una respinta in tuffo di Lezzerini (che respinge sui piedi del giocatore avversario) non sbaglia e porta in vantaggio la propria squadra. Al 18’ Bernardeschi lascia partire un gran sinistro che colpisce prima la traversa e poi il palo. Dopo tre minuti è Cristoforo a colpire la traversa. Al 25’, mentre la Fiorentina sta cercando il pareggio, arriva la seconda rete ellenica. E’ Djalma Campos a siglare il 2-0 per il Paok. Al 32’ è Bernardeschi ad accorciare le distanze; dal limite tira di sinistro all’angolino dove Brkic non può arrivare. Si va al riposo col Paok avanti 2-1.

Secondo Tempo

In apertura di ripresa arriva il pareggio per la Fiorentina. Babacar lanciato da Astori, al 49’, non sbaglia e porta in parità la propria squadra con un bel destro. Al 52’ è Tomovic a salvare la porta viola dopo uno svarione di Lezzerini. Al 75’ Paok ancora pericoloso con Thiam ma mentre la qualificazione appare un affare già fatto arriva la beffa nei minuti di recupero. Al 92’ Rodrigues fa tutto da solo, evita Tomovic, e segna il gol del 3-2. Per avere la certezza matematica del primo posto la Fiorentina dovrà andare a fare almeno un punto sul campo del Qarabag nell’ultimo turno di questa fase a gironi di Europa League.

L’allenatore

Deluso l’allenatore viola Paulo Sousa: “Abbiamo fatto tutto per vincere questa partita strana. Sapevamo che il loro contropiede ci poteva mandare in difficoltà e così è stato. La squadra è stata capace di costruire occasioni chiare anche nel primo tempo, ma non siamo riusciti a fare gol subito. E’ stata comunque in crescita durante tutta la partita. L’ultimo gol – conclude Sousa – è stato una grande delusione. La sfortuna, soprattutto all’inizio della partita e alla fine, non ci ha permesso di arrivare al risultato”.