lunedì, 7 Settembre 2026
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Happy Birthday, British Institute of Florence

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Il greto dell’Arno presso la società sportiva Canottieri Firenze 1886 è il suggestivo palcoscenico che accoglierà martedì 26 settembre (dalle ore 18) la serata italo-britannica del British Institute of Florence. L’evento (a invito) rientra quest’anno nelle celebrazioni del Centenario della storica istituzione culturale britannica (la prima che dal 1917 opera fuori dal Regno Unito) e riserverà un programma ancora più ricco di incontri didattici, approfondimenti tematici e momenti di intrattenimento che hanno l’obiettivo di rinsaldare il legame tra il British Institute of Florence e la comunità di Firenze: un legame dai grandi numeri, con circa 2000 studenti dei quali oltre la metà segue le lezioni dei docenti del British Institute of Florence nelle scuole statali cittadine, con risultati sempre più incoraggianti.

La Giornata europea delle lingue

Coincidente con la Giornata Europea delle Lingue, la serata italo-britannica offrirà la possibilità di cimentarsi con test e giochi che stavolta non riguarderanno solo il livello di conoscenza delle lingue italiano e inglese ma anche dello spagnolo, del francese e del tedesco: un momento di condivisione delle diverse componenti culturali che animano la città di Firenze. Sempre sul versante linguistico, sarà inoltre allestito sul greto dell’Arno un laboratorio per italiani e anglofoni che proporrà dimostrazioni della lingua dei gesti italiana.

Nel corso dell’evento si potrà anche ammirare l’opera dello scultore Lorenzo Perrone, un totem celebrativo del Centenario del British Institute of Florence realizzato con ben 100 libri bianchi, e già facente parte della mostra “Shakespeare in White” inaugurata proprio dal Principe di Galles e dalla Duchessa di Cornovaglia durante la loro visita all’istituto fiorentino dello scorso marzo. In programma anche una mostra sulla storia del British Institute of Florence nella quale saranno esposti antichi documenti come la Carta Reale accanto alle più recenti onorificenze e attestazioni (dal Fiorino d’oro ricevuto quest’anno dalle mani del sindaco di Firenze Dario Nardella al francobollo commemorativo del centenario emesso da Poste Italiane e concesso dal Ministero dello Sviluppo Economico). Durante la serata anche una mini-lezione di storia dell’arte che riassumerà i contenuti del corso speciale “100 Treasures of Florence” alla scoperta di 100 capolavori presenti in città. Un momento che si annuncia emozionante e spettacolare sarà la presentazione della torta celebrativa dei 100 anni del British Institute of Florence, realizzata con un taglio molto architettonico.

Oltre ai massimi rappresentanti delle istituzioni politiche fiorentine, saranno presenti all’evento anche Jill Morris (ambasciatore britannico in Italia), Diego di San Giuliano (da poco eletto ai vertici dell’istituzione culturale britannica quale primo italiano a ricoprire l’incarico di vicepresidente) e Fabio Gregori (responsabile della Funzione Filatelia di Poste Italiane).

Le parole della direttrice del British Institute of Florence

“Stiamo vivendo un anno intenso e molto speciale – afferma Julia Race, direttrice del British Institute of Florence – che ci ha riservato preziose attenzioni e grandi soddisfazioni, dalla visita dei Reali del Regno Unito fino a due riconoscimenti importanti quali il Fiorino d’Oro e il francobollo commemorativo per i nostri 100 anni. Siamo tuttavia consapevoli che il Centenario del British Institute of Florence non rappresenta per noi un traguardo ma solo un nuovo punto di partenza verso altre imprese da compiere al fianco dei fiorentini. Il meglio deve ancora venire”.

 

Il Reporter in onda su Radio Firenze

Ogni 24 ore una notizia su uno dei cinque quartieri fiorentini. Da Rifredi a Gavinana, passando per il centro storico, l'Isolotto e Campo di Marte.

Dare voce alle iniziative dei fiorentini raccontando idee e desideri che partono dai quartieri: è con questo obiettivo che Il Reporter “sbarca” su Radio Firenze (fm 95.4) con una nuova trasmissione in onda dal 25 settembre, ogni settimana dal lunedì al venerdì alle ore 13.30.

Radio Firenze Reporter, Notizie dai quartieri

Nella rubrica “Radio Firenze Reporter, Notizie dai quartieri” la nostra redazione racconterà nello stile di Radio Firenze (ogni rubrica dura 30 secondi) le tante novità che caratterizzano i cinque quartieri fiorentini. “Dopo 10 anni di storia – spiega Francesca Puliti, direttore de Il Reporterabbiamo deciso di essere ancora più vicini ai fiorentini: i giornalisti del Reporter non sono soltanto una squadra di redazione, sono le prime antenne sul territorio. Strade, rioni e quartieri a cui vogliamo dare voce, adesso anche attraverso Radio Firenze”.

“Radio Firenze vuole essere radio di comunità – aggiunge Leonardo Canestrelli, station manager di Radio Firenze – quale modo migliore di farlo se non sentendo la voce dei quartieri grazie ad una collaborazione con Il Reporter, il mensile dei fiorentini che arriva nelle case da oltre 10 anni. Grazie alla sua redazione saremo dentro i quartieri per essere una volta di più quello che ci preme essere: una radio di comunità che sappia davvero raccontare la città”.

Santa Croce palcoscenico di ”Genius Loci”

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Un’Estate Fiorentina con i fiocchi, quella del 2017, che non poteva che concludersi nel migliore dei modi. A chiudere il sipario della rassegna sarà “Genius Loci”. L’evento, che si svolgerà dal tramonto del 6 ottobre all’alba del 7 ottobre, ha l’obiettivo di contribuire a creare una connessione intima tra i fiorentini e i loro luoghi, in questo caso, tra i fiorentini e Santa Croce.

Sarà proprio all’interno della Basilica di Santa Croce, che, musicisti, attori, scrittori si esibiranno per un evento esclusivo alla scoperta dello “spitito del luogo”.  L’iniziativa, organizzata dall’associazione Controradio Club e Controradio, con il contributo del Comune di Firenze, di Opera di Santa Croce e Città Metropolitana, svilupperà un programma suddiviso in tre step.

Genius Loci, dall'alba al tramonto

Le performance infatti, si svolgeranno in tre differenti momenti della giornata: tramonto, ore 18.30; notte, ore 21.30; alba, ore 6.00. Il primo sarà Roberto Cotroneo, lo scrittore interverrà sul rapporto tra i visitatori e le opere d’arte. In contemporanea l’esibizione dell’autore Alessandro Bergonzoni, in un talk show sul tema della bellezza. A seguire cantanti, musicisti, attori, tra cui la ventenne toscana Alice, già presente anche sul panorama internazionale dopo aver partecipato a svariati concorsi oltreoceano, che porterà il suo “Born in the Woods”. 

A guidare il pubblico  in “Letture itineranti in costume” saranno invece Gaia Nanni e Gianluigi  Tosto, accompagnati da sonorizzazioni dal vivo di artisti professionisti come Alessandro Biagi e Fulvio Renzi

In notturna l’attore Elio Germano  e il compositore Theo Teardo porteranno una versione rivisitata di “Viaggio al termine della notte” di Luis Fernand Cèline. A concludere l’evento una performance unica nel suo genere che vedrà sposarsi il jazz alla musica Africana.

Un formato insolito per cercare di riempire i luoghi di parole e contenuti, mettendo al primo posto l’interdisciplinarietà. Una sorta di scommessa volta a rendere ad un luogo che vive di passato la sua contemporaneità.

L’arte arriva in vigna

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All'interno della tenuta''Il Borro'', nell'aretino, arriva la mostra di arte contemporanea ''Ospiti inattesi''. A pochi passi dalle vigne prendono posto le opere di 5 maestri

All’asta l’auto di D’Annunzio e l’autografo di Senna

L'autografo di Ayrton Senna e l'Alfa Romeo 6C 2300 Turismo di Gabriele D'Annunzio. La Fiat 500 “topolino” e l'Alfa Romeo 2000 spider. E ancora la Austin Healey V8 Special, la Jaguar XK 120 OTS, la Ferrari 599 GTO Testarossa. Tutte finiranno all'asta.

La storica Casa d'Aste Pandolfini, fondata nel 1924 dal Cavalier Luigi Pandolfini, che da quasi 100 anni si occupa della vendita di mobili, arredi ed oggetti d'arte, è pronta a tuffarsi in una nuova avventura, le auto d'epoca

L'asta di auto d'epoca

Venerdì 22 Settembre, nella splendida cornice della sede dei Canottieri Firenze sul Lungarno Luisa dè Medici, andrà in scena la prima storica asta di auto classiche di Pandolfini Casa d'Aste intitolata “Auto come Arte”. Nell'occasione saranno presentate alcune vetture che faranno parte del catalogo dell'asta vera e propria che si terrà il 27 settembre a Villa La Massa. Tutto è organizzato nel dettaglio. Anche la data non è una scelta casuale, Pandolfini ha scelto di effettuare la presentazione il 22 settembre in concomitanza con l'altro grande evento che Firenze accoglierà in questo fine settimana: la biennale dell'antiquariato che si svolgerà a Palazzo Corsini e che è il secondo evento più importante al mondo dopo la biennale di Maastricht.

Guarda la gallery delle auto all'asta

“Il nostro ingresso nel mondo delle auto storiche non deve essere visto come un mettersi in competizione contro le grandi case d'asta che da anni si occupano di auto storiche, ma solo un tentativo di ridefinire l'autovettura come un oggetto artistico da collezione“, presenta così la prima asta di Pandolfini Claude Benassai, che assieme a Marco Makaus, è il responsabile ed organizzatore del dipartimento auto storiche della casa d'aste Pandolfini.

“L'auto d'epoca – aggiunge – è un oggetto che si avvicina ad un pubblico ampio di possibili acquirenti: dal giovane appassionato con la possibilità di effettuare un piccolo/medio investimento al collezionista che va alla ricerca di pezzi più unici che rari che saranno presenti alla prima storica di Pandolfini”.

L'auto di cui si erano perse le tracce

Tra i pezzi che finiranno all'asta, l'Alfa Romeo di Gabriele D'Annunzio conserva una storia misteriosa.”Tutt'oggi era ritenuta scomparsa anche dagli storici perché il proprietario non la utilizza per  raduni e manifestazioni, ma l'ha gelosamente conservata per più di 50 anni ed è ovviamente la stella assoluta della prima vendita di Auto Classiche di Pandolfini”.

Le auto d'epoca, spiegano dalla Casa d'aste, sono un investimento a medio lungo periodo e Pandolfini garantisce il suo aiuto sia nella fase di trasporto e restauro, oltre all'assistenza dopo l'acquisto.

Corri la Vita 2017: quali musei sono aperti (gratis)

Metti la maglietta di Corri la Vita 2017 ed entri gratis. Domenica 24 settembre torna la corsa benefica per raccogliere fondi in favore della lotta al tumore al seno. E ci sarà più di un percorso culturale: partecipando all’evento sarà possibile scoprire piccole perle d’arte in giro per Firenze.

Le novità

La corsa non competitiva di 11 chilometri quest’anno parte e arriva in piazza Vittorio Veneto (nel nostro articolo tutte le informazioni sulle iscrizioni per Corri la Vita 2017), con lo start di questa quindicesima edizione che sarà dato dal campione olimpico Niccolò Campriani e dall'allenatore della Fiorentina Stefano Pioli, insieme a Mara Venier, madrina della manifestazione.

Come consueto, ci sarà anche una passeggiata di 5 chilometri e mezzo lungo la quale incontrare luoghi d’arte, alcuni dei quali normalmente chiusi al pubblico.

Cosa visitare al mattino lungo il percorso

Al mattino, dalle ore 9.30 alle 13, i partecipanti potranno scoprire, con ingresso gratuito, il Seminario Maggiore in piazza di Cestello, lo splendido giardino di Palazzo Wagniere e la Fontana Elliot in Lungarno Soderini, l’Oratorio di San Sebastiano dei Bini in via Romana (detto anche “spedalizzo di Santo Spirito”), l'altana e il primo piano di palazzo Temple Leader, che si affaccia su piazza Pitti, il cortile di Palazzo Corsini Suarez con l'archivio contemporaneo del Gabinetto Vieusseux, la chiesa anglicana di St. Mark di via Maggio, il settecentesco Palazzo dei Padri delle Missioni, in piazza de’ Frescobaldi, che si affaccia sull’Arno e su Ponte Santa Trinita e la Chiesa di Santa Lucia sul Prato.

Corri la Vita 2017: musei aperti gratis e percorso

Corri la Vita 2017: i musei aperti gratis nel pomeriggio (indossando la maglietta)

Nel pomeriggio tutti gli iscritti che indosseranno la maglietta 2017 o che porteranno con sé il certificato di iscrizione potranno entrare gratuitamente in 11 luoghi di cultura, musei e mostre, dalle ore 14 alle 18, con ultimo ingresso alle ore 17. Si va dal Museo Ferragamo a Palazzo Strozzi con la nuova mostra “Il Cinquecento a Firenze”, fino al Museo Novecento.

E ancora: il museo di Palazzo Vecchio, l’orto botanico del Giardino dei Semplici, la sezione di Paleontologia del Museo di Storia Naturale dove ammirare mammut e balene preistoriche, il Forte Belvedere che ospita la mostra Ytalia, Palazzo Medici Riccardi, Santo Spirito, il Museo di Casa Rofolfo Siviero (il cui orario va dalle 15.30 alle 16.30). Sono previste anche visite guidate con gruppi di massimo 30 persone all’interno di Palazzo Strozzi Sacrati, la sede della Regione che si trova alle spalle di piazza Duomo.

Sul sito ufficiale si trovano tutte le informazioni sul percorso e sulle mete culturali di Corri la Vita 2017.

All’asta l’auto di D’Annunzio e l’autografo di Senna

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A Firenze la prestigiosa Casa d'aste Pandolfini allarga il suo campo d'azione: ora mette in vendita anche auto d'epoca

La Fiorentina non tira mai, la Juve vince di misura

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Partita non bella quella del turno infrasettimanale tra Juventus e Fiorentina. Nel primo tempo, dopo i primi minuti con i bianconeri che provano subito a sbloccare il risultato, regna la noia. Nella ripresa arriva il gol di Mandzukic su uno svarione di Gaspar. La Fiorentina rischia la capitolazione per un fallo di Badelj al limite dell’area di rigore. Prima l’arbitro Doveri indica il dischetto della massima punizione ma poi, dopo aver consultato il VAR, torna sui suoi passi, espelle il giocatore viola per doppia ammonizione e concede solo una punizione alla Juve. Pensando alla fitta rete di impegni ravvicinati, Allegri s'affida a Szczesny in porta, Sturaro, Barzagli, Rugani e Asamoah nel pacchetto arretrato; Bentancur, Matuidi mediani dietro al trio Cuadrado, Dybala e Mandzukic alle spalle di Higuain. Pioli risponde con un assetto a specchio. Sportiello tra i pali; Laurini, Pezzella, Astori e Biraghi in difesa; Veretout e Badelj in mezzo al campo; Benassi, Thereau e Chiesa ad agire dietro Simeone.

Primo Tempo

Primo tempo senza squilli. La Juventus cerca di spingere di più nei primi minuti, la Fiorentina si limita a difendere con compostezza. Al 5’ ci provano Dybala e Higuain ma Astori riesce a fermare l’azione. Al 25’ ci prova Veretout con un tiro dalla lunga distanza che finisce alto, sopra la traversa. Prima dell’intervallo ci prova Cuadrado ma è bravo Sportiello a parare. Si va al riposo senza reti.

Secondo Tempo

Ad inizio ripresa, pur senza fare nulla di trascendentale, la Juventus trova il vantaggio. E’ il 52’ ed un cross dalla destra di Cuadrado trova la testa di Mandzukic che è lesto a non farsi disturbare da Gaspar, entrato nel frattempo al posto di Laurini, e segna con un tiro che si spegne sul secondo palo. Poi l’episodio del rigore dato e poi non dato e l’espulsione di Badelj. La Fiorentina, in 10, preme soprattutto nel finale e proprio allo scadere Gil Dias ha il pallone buono per pareggiare ma Rugani si rifugia in angolo. La squadra viola ha giocato quasi alla pari con i bianconeri ma non ha mai tirato nello specchio della porta. Simeone, unica punta, non è stato mai pericoloso. I tre punti vanno alla Juve che inanella cinque vittorie in cinque gare. I viola collezionano, invece, la terza sconfitta in campionato.

L’allenatore

Rammaricato, a fine gara, Pioli. “Siamo una squadra che deve provare a giocare la palla. Se abbiamo fatto un errore, aldilà del gol preso in cui potevamo fare meglio, è stato nella gestione del pallone nel primo tempo. Abbiamo concesso poco, sbagliando gestioni semplici in cui potevamo prendere campo. Peccato, si possono subire gol dalla Juve dopo un dribbling o dopo un gran tiro, ma su queste situazioni dobbiamo migliorare. Abbiamo lottato e stretto i denti inoltre – aggiunge Stefano Pioli – abbiamo avuto una buona occasione in inferiorità numerica. Un po’ di rammarico deve esserci”.

Esce l’iPhone 8? I Gigli aprono prima

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Iphone 8 e iPhone 8 plus: nuovo processore per migliori prestazioni e migliori scatti fotografiche. Anche a Firenze i cultori del genere sono già pronti alla corsa all’acquisto in vista della data di uscita ufficiale dei nuovi gioiellini della casa di Cupertino, venerdì 22 settembre 2017. E' iniziato infatti il conto alla rovescia.

Nuovo iPhone 8 ai Gigli

Così anche i centri commerciali corrono ai ripari, prevedendo lunghe file fin dal mattino. I Gigli di Campi Bisenzio, ad esempio, apriranno in anticipo per accogliere gli appassionati: le porte della corte tonda, il 22 settembre, si spalancheranno alle ore 7, mentre l’Apple Store presente all’interno del centro commerciale sarà il benvenuto ai primi clienti a partire dalle ore 8. Il resto della struttura rispetterà invece l’orario consueto, aprendo alle ore 9.

Arno protagonista con l’arte contemporanea

Il fiume è un pezzo delle città che attraversa. Non è solo un corso d'acqua, è un elemento fondamentale, parte della storia, dello sviluppo e del paesaggio. Per questo, Firenze ha deciso di dare voce al suo fiume, l'Arno, con il Progetto Riva, iniziativa promossa da Mus.e e con la direzione artistica di Valentina Gensini, che mette insieme artisti, architetti, curatori, operatori culturali e istituzioni, con lo scopo di riuscire a portare avanti una profonda ricerca che ponga le sue basi proprio sul fiume.

Il palinsesto

Incontri, performance, dibattiti, pedalate sonore, residenze d'artista, storytelling, Riva mette il fiume al centro e ci costruisce intorno un palinsesto in grado di valorizzarlo. “Riva si propone come una piattaforma sperimentale di produzione artistica e di riflessione interdisciplinare sul tema della progettazione ambientale – spiega Valentina Gensini, direttore artistico del Progetto Riva -. Spina dorsale di molte città, il fiume costituisce un ecosistema naturalmente sottratto all’edificazione e un territorio d’indagine privilegiato sul tema dei parchi urbani e periurbani. Arti visive, installazioni e percorsi sonori, workshop di formazione e interventi site-specific aprono uno spazio di progettazione e confronto partecipato dai cittadini ed aperto ad analoghe esperienze internazionali”.

L’obiettivo è riavvicinare la comunità al fiume parlando della sua storia, cuna storia he ha segnato nel profondo la fisionomia della città, ma che ha anche creato il profilo attuale di quei luoghi, per riuscire ad attirare un pubblico soprattutto giovane.

Adrian Paci: la performance sull'Arno

Il palinsesto di eventi vede tra i protagonisti Adrian Paci, artista albanese che dopo aver dato vita alla performance inedita “Di queste luci si servirà la notte” produrrà un nuovo lavoro video che verrà elaborato e restituito al pubblico in un’opera esposta nella mostra personale che il Museo Novecento gli dall'11 novembre 2017 all'11 febbraio 2018.

Tra gli eventi, da segnalare il 25 settembre al Museo Novecento si parlerà di un futuro urbano all'insegna della resilienza e dell'inclusione con l'associazione LWCircus.org e il workshop “Landscape design methods based on social practices”, mentre il 29 sarà invece la volta di “High line stories” (Museo Novecento) incontro a cura del collettivo Studio ++ che, partendo dall'esperienza newyorkese della High Line, inviterà a ragionare di turismo sostenibile, significato collettivo dello spazio pubblico e nuovo ruolo dell’architettura per i cittadini. E ancora, il 30 settembre appuntamento alle Cascine con Sound & Bike, progetto a cura di Tempo Reale che prevede l'installazione di una serie di “punti di ascolto”, raggiungibili in bicicletta, dove gruppi musicali di strada, sia italiani che stranieri, proporranno temi famosi della propria tradizione musicale.

Le residenze d'artista

Ma Riva è anche workshop e residenze d'arista, con interventi che escono dai confini fiorentini. A Pelago, lo Studio ++ presenta “Familiar places”,  progetto che attraverso interviste, dialoghi e incontri con gli abitanti cercherà di capire quali sono gli spazi in riva al fiume che hanno svolto un ruolo di rilevanza per la comunità e quale significato potranno ricoprire per il futuro.

A ottobre, la Fondazione Studio Marangoni, propone un workshop e la residenza d'artista del fotografo Davide Virdis, che realizzerà una serie di scatti del fiume Sieve a Pelago, volti a tracciare un ritratto attuale della vita delle comunità attorno al fiume.

Dal 10 al 12 novembre Tempo Reale propone invece “Path of awareness”, workshop dell'artista tedesca Katrinem che pone l’attenzione sul tratto del fiume Arno che attraversa Montelupo Fiorentino (iscrizione: 30€ inviando una mail a [email protected]). L’esperienza consiste in un percorso di consapevolezza che esplora l'esperienza di camminare in uno spazio aperto prestando particolare attenzione all'interazione tra l'evento sonoro (i passi) e le architetture circostanti.

Infine a Pelago, tra l'autunno di quest'anno e la primavera del 2017 Radio Papesse propone “Storie d'acque tra l'Arno e la Sieve”, storytelling sonoro dedicato al fiume che coinvolge i cittadini oltre a esperti, storici, associazioni locali, guide ambientali e paesaggisti sonori nella produzione di storie da ascoltare online ma anche in loco, grazie a incontri pubblici e installazioni sonore lungo il fiume Sieve.

Il terzo giardino

A chiudere il cerchio ci pensa il Terzo Giardino, esperienza artistica realizzata dal collettivo Studio ++ sulla riva sinistra del fiume sotto il Lungarno Serristori. Un lavoro attento alla conservazione naturale e alla valorizzazione della biodiversità. Il progetto si basa su tagli mirati della vegetazione spontanea che cresce nei pressi dell’Arno, sfruttando le tecniche impiegate per il mantenimento degli argini.