beyond performance

Immagini, musica pop e un’amaca gigante appesa nel cortile. A Palazzo Strozzi fino al 14 luglio arriva “Beyond Performance”, uno speciale progetto di arte contemporanea con interventi degli artisti Cally Spooner e Mario García Torres (dal 12 aprile al 12 maggio negli spazi della Strozzina) e del collettivo Opavivarà! (dal 16 maggio al 14 luglio nel cortile di Palazzo Strozzi).

Cally Spooner

Celebre per la sua capacità di combinare spazio, performance e scrittura, Cally Spooner presenta And You Were Wonderful, On Stage (“Ed eri meraviglioso, sul palcoscenico”), installazione video che nasce da un’omonima opera musicale del 2013 proposta dall’artista come performance dal vivo in numerosi musei e spazi espostivi internazionali.

L’opera mostra la costruzione di un film tratto dal musical, in cui il pubblico si ritrova al centro di cinque grandi proiezioni. La musica scorre su immagini girate in presa diretta, protagonista è un coro femminile che trasforma in canto gli appunti di una riunione di una agenzia pubblicitaria in cui si discute di come trasformare fatti personali in potenziali spot dell’azienda. Citando anche cantanti pop come Beyoncé e Justin Bieber o politici come Michael Gove e Jon Favreau, l’installazione l’installazione diventa una ironica riflessione su come media o mezzi di informazione possano manipolare o trasformare la realtà.

Mario García Torres

Il messicano Mario García Torres propone Falling Together in Time (“Ritrovarsi nel tempo”), un’installazione in cui video, pittura, musica, scultura e performance interagiscono. Il titolo è ripreso da uno dei video presentati in mostra: partendo dalla Los Angeles dei primi anni Ottanta sono raccontati fatti di cronaca e storie che si intrecciano e si collegano tra loro attraverso una serie di connessioni casuali. A questo video si affiancano l’installazione sonora This Sound Makes Me Think Something Great Is About to Happen (“Questo suono mi fa pensare che qualcosa di importante sta per accadere”) e cinque dipinti monocromi neri, ognuno dotato di una luce led sulla tela, collegata a un dispositivo elettronico che riproduce sotto forma di impulsi luminosi il ritmo di diverse canzoni presenti nel video, cantate da Madonna, Daft Punk, Van Halen, e Olivia Newton‐John.

Opavivarà!

A concludere il progetto sarà il collettivo Opavivarà! Che allestirà nel cortile trasforma il cortile Rede Social, un’ amaca di oltre 10 metri in cui il pubblico sarà invitato a salire per vivere lo spazio e l’architettura del palazzo da un punto di vista e da una posizione inconsueta. Ispirato dalla cultura brasiliana, aperta, libera e collettiva, Rede Social (in inglese Social Network, ma anche con un doppio senso delle parole “rete” e “sociale”) è  una struttura simile ad un tunnel aperto, che sostiene una unica amaca colorata con 12 postazioni collegate insieme.

“Anche nel periodo in cui protagonista è la grande mostra Verrocchio, il maestro di Leonardo, abbiamo voluto sottolineare come l’arte contemporanea rimanga parte integrante dell’identità di Palazzo Strozzi: uno stimolo per mettere in dialogo passato e presente” ‐ afferma Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi.

“Beyond Performance” è un progetto prodotto e organizzato da Fondazione Palazzo Strozzi, Fondazione CR Firenze e Osservatorio per le Arti Contemporanee.