David Cronenberg sarà l'ospite d'onore del Lucca Film Festival. Una ricca retrospettiva e tante iniziative saranno dedicate al celebrato regista, sceneggiatore, produttore e scrittore canadese che sarà presente nei giorni dell'undicesima edizione della rassegna in programma dal 15 al 21 marzo.

Una maratona sul grande schermo

Sul grande schermo tutta (o quasi) l'opera di Cronenberg, dai lungometraggi cult ai film visti a malapena in Italia. Saranno proiettati Stereo (1969), Crimes of the future (1970), Il demone sotto la pelle (Shivers) (1975), Rabid – Sete di sangue (1977), Veloci di mestiere (1979), The Brood – La covata malefica (1979), Scanners (1981), Videodrome (1983), La zona morta (1983). E poi La mosca (1986), Inseparabili (1988), Il pasto nudo (1991), M. Butterfly (1993), Crash (1996), eXistenZ (1999), Spider (2002), A History of Violence (2005), La promessa dell'assassino (2007), A Dangerous Method (2011), Cosmopolis (2012) e Maps to the Stars (2014).

Un cinema da vedere e da ascoltare

Oltre alle proiezioni, incontri, conferenze e concerti dedicati alle colonne sonore dei suoi film, realizzati in collaborazione con il Toronto International Film Festival e con la società Volumina di Torino. “Il festival – ha spiegato il presidente Nicola Borrelli – che grazie al successo del 2014 con David Lynch, continua a crescere esponenzialmente, si appresta quindi a diventare il grande evento cinematografico italiano, e non solo, che congiunge inverno e primavera con un progetto culturale di ampio respiro internazionale”.

I biglietti di ogni attività saranno a breve acquistabili e prenotabili online sul sito del festival. Il festival è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e le mostre dedicate a Cronenberg sono organizzate insieme al “Comitato Nuovi Eventi per Lucca” e sostenute da Banca Pictet e Société Générale. Si avvale inoltre del supporto di Banca Generali Private Banking, Regione Toscana, Comune di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, della collaborazione di Provincia di Lucca, Fondazione Sistema Toscana, Fondazione Centro Arti Visive, Photolux Festival e del patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.