mercoledì, 8 Dicembre 2021
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L’Africa invade il cuore di Firenze, torna il Festival Au Desert

Sabbia, tende e danze tra i ritmi africani: il Parco delle Cascine si trasforma in un deserto e accoglie, da oggi fino al 23 luglio, la seconda edizione della manifestazione dedicata alle contaminazioni fra Europa e Africa, con tanta buona musica e cibi tradizionali.

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Sabbia, tende e danze tra i ritmi africani: il Parco delle Cascine si trasforma in un deserto e accoglie, da oggi fino al 23 luglio, la seconda edizione della manifestazione dedicata alle contaminazioni fra Europa e Africa.

RITMI AFRICANI. “Festival Au Desert / Presenze d’Africa”, che nasce dalla collaborazione fra lo staff del festival africano e Fondazione Fabbrica Europa, vedrà alternarsi sul palco dell’Anfiteatro, a due passi dall’Arno, musicisti provenienti da Mali, Niger, Senegal, Francia e Italia, sotto la supervisione del direttore artistico Manny Ansar.

CONTAMINAZIONI MUSICALI. Al Festival saranno presenti nomi illustri della scena africana, ma anche artisti di confine e musicisti che hanno fatto della contaminazione il proprio credo sonoro. Particolarmente interessante sarà la rivisitazione in chiave acustica di un viaggio musicale che dalla Spagna arriva a Israele, passando per il Marocco, la Grecia, e naturalmente il Sud Italia, allestita da Raiz degli Almamegretta assieme al chitarrista dei Radicanto Giuseppe De Trizio, in programma per stasera, giovedì 21 luglio. Interazioni fra i ritmi africani e le danze del nostro Mediterraneo saranno poi celebrate nella performance “Taran’ Tuareg” di Antonio Infantino, che farà ballare il pubblico con una sua interpretazione dei ritmi del Sahara, in un incontro magico tra musiche e danze dei due mondi.

CUCINA TRADIZIONALE. E non mancheranno, naturalmente, i sapori del Continente Nero: i visitatori del Festival avranno un’occasione unica per assaporare i cibi più tradizionali della cucina africana.

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