domenica, 24 Ottobre 2021
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Manifesta 2012, un artista tra le tre feste degli italiani

Per il secondo anno consecutivo, torna ManiFesta, l'iniziativa che ogni anno tenta di dare una nuova immagine alle feste della Liberazione, Primo Maggio e della Repubblica. Tre manifesti pensati e realizzate da un giovane creativo.

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Per il secondo anno consecutivo, torna ManiFesta, l’iniziativa lanciata dal Partito Democratico di Sesto Fiorentino, che ogni anno tenta di dare una nuova immagine alle feste della Liberazione, Primo Maggio e della Repubblica. Tre manifesti pensati e realizzate da un giovane creativo.

MANIFESTA 2012. ManiFesta è stata inaugurata nel 2011, anno in cui si festeggiavano i 150 anni dell’Unità d’Italia. Ogni anno, un giovane creativo si cimenta nel dare una nuova forma e una nuova immagine alle tre feste italiane: 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno. I manifesti hanno l’obbiettivo di rilanciare i valori delle tre feste tramite una vitalità che colpisca l’immaginario e i linguaggi contemporanei.

NUOVE GENERAZIONI. “Oggi più che mai dobbiamo tenere alta l’attenzione su questioni come lavoro e democrazia, ne va del futuro del Paese. Siamo in un passaggio delicato e decisivo, l’idea di tenere i piedi ben saldi su temi come libertà, lavoro e democrazia è essenziale. E noi proviamo a farlo coinvolgendo l’ingegno delle nuove generazioni, sperimentando nuovi linguaggi e nuove forme”, commenta Camilla Sanquerin, segretario del Pd sestese.

L’ARTISTA. I manifesti di quest’anno sono stati ideati da Riccardo Mucelli, un graphic design e motion design freelance, che vive e lavora tra Torino, Roma e Firenze, collaborando con affermate aziende del settore. Le tre immagini accostate insieme formano la bandiera italiana, in una grafica essenziale. Nella tinta monocromo si inseriscono tre icone per manifesto, che ricordano le icone delle applicazioni per iphone, e che narrano in tre atti le tre feste. Nel manifesto del 25 aprile un uomo da fermo si mette a correre tagliando un traguardo. Per il 1° maggio un lavoratore con il mazzuolo in mano passa dal lavoro a colpire un gioco da festa di paese. Per il 2 giugno un germoglio che si trasforma in pianta.

INNOVAZIONE. “Siamo arrivati alla seconda edizione di ManiFesta. Anche quest’anno il risultato è sorprendente: l’idea di Riccardo Mucelli di utilizzare la forma delle icone che troviamo sugli i-phone per narrare le tre Feste è potente e innovativa. Ne emerge una estetica coraggiosa e di grande slancio. L’idea di una rappresentazione rassicurante e stereotipata è stata scartata”, spiega Lorenzo Zambini, responsabile comunicazione del Pd metropolitano di Firenze.

PRESENTAZIONE. I tre manifesti verranno presentati oggi, lunedì 23 aprile alle ore 18, presso la libreria Rinascita di Sesto Fiorentino con Riccardo Mucelli, graphic design & motion design e autore dei manifesti, Daniele Papi, presidente di Sesto.tv, Camilla Sanquerin, segretario Pd di Sesto Fiorentino e Lorenzo Zambini, responsabile comunicazione Pd Metropolitano di Firenze.

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