domenica, 1 Agosto 2021
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Mercantia, teatro di strada in festa

A Certaldo torna "Mercantia", il "Festival internazionale del teatro di strada" giunto alla sua 21° edizione, in programma dal 16 al 20 luglio prossimi. Cento spettacoli per sera: prosa, nuovo circo, teatro di figura, teatro etnico, teatro danza, balletto, performance, musica classica, street band e arte di strada.

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L’edizione numero 21 di Mercantia si svolgerà dunque dal 16 al 20 luglio a Certaldo. Sempre più punto di riferimento, in Italia e all’estero, per questo tipo di spettacolo, Mercantia, dopo aver festeggiato le venti edizioni, propone un progetto teatrale nuovo: da un lato rimane la grande kermesse dionisiaca e coinvolgente, fatta di musiche, colori e grandi spettacoli scenografici; dall’altro crescono le atmosfere rarefatte, per pochi spettatori, con spettacoli creati appositamente per una torre, un giardino, una cripta.

I NUMERI

Mercantia è, e rimane, un’esperienza spettacolare unica per i numeri che propone: 80 gruppi diversi per sera, per un totale di 500 repliche nei cinque giorni di Festival, con oltre 350 artisti coinvolti. Prosa, nuovo circo, teatro di figura, teatro etnico, teatro danza, balletto, performance, musica classica, street band, arte di strada i generi coinvolti, con contorno di lavorazioni artigianali dal vivo e installazioni artistiche, in simbiosi con la cornice unica e affascinante del borgo medievale di Certaldo Alto, caro a Giovanni Boccaccio.

“QUARTO TEATRO”

Questa edizione, spiega il direttore artistico Alessandro Gigli, si svolge sotto le insegne de “Il Quarto Teatro”, termine coniato per questo modo di fare spettacolo “per e tra la gente”: “Non ci riconosciamo più in certo “teatro di strada”, moltiplicatosi in superficialità, consumato in facili stereotipi – spiega Gigli – è il tempo di allontanare il teatro dalla “gente” per avvicinarlo ad ogni “persona”, è la persona che deve “cercare il teatro” che più gli si addice. Il Quarto Teatro raccoglie i frutti di chi ha saputo portare l’esperienza della strada nel campo della prosa, del circo, della musica, del teatro di figura, costruendo spettacoli veri e propri che mantengono un “di più”: il rapporto vero e vitale con la persona che vi assiste, che lo fa essere diverso sia dal teatro di strada ormai inflazionato, che dal teatro accademico che si consuma nelle cattedrali nel deserto istituzionali della prosa o della sperimentazione. Ci chiameremo “Quarto Teatro” perché ci sentiamo figli del Terzo Teatro, perché quattro sono i punti cardinali, quattro gli arti umani, e perché… non ci interessa salire su nessun podio!”.

TANTI MINIFESTIVAL

Mercantia è quindi un unico grande spettacolo coinvolgente e insieme un palcoscenico nel quale convivono, paradossalmente, generi e stili precisi e talvolta contrastanti nelle logiche tradizionali, come i gruppi etnici internazionali ed il cabaret toscano, o la danza classica e le street band. Queste le principali articolazioni del vastissimo programma: “Street & square band”: la musica è il collante che coinvolge e accompagna gli spettatori da uno spettacolo all’altro, bande musicali itineranti per strada o protagoniste di veri e propri spettacoli nelle piazze, formazioni “unplugged” capaci di far saltare all’unisono migliaia di persone. Mabò Band (già vista al Costanzo Show); “Fantomatik Orchestra”, “Zastava Orchestra” (musiche balcaniche), e poi “Mo Better Band”, “Bandita”, “Jig Rig” e altri ancora. “Toscanacci: risate e anticorpi”: sulla scia di Nuti e Benigni, il meglio del cabaret toscano di ieri e di oggi, una comicità sana e viscerale che nasce nelle osterie come nei salotti buoni, celebrata al cinema e negli show televisivi di Carlo Conti, ma ricca di capacità introspettive. In scena a Mercantia uno dei capostipite, Carlo Monni (“Berlinguer ti voglio bene”, ecc), la giovane Anna Meacci (la “Meacci indignata Anna” lanciata in tv da Serena Dandini), e poi Katia Beni, Andrea Cambi, e il pirotecnico Andrea Kaemmerle.

“Nuovo circo”: dopo le produzioni originali delle scuole di circo di Torino e di Bologna degli scorsi anni, Mercantia presenta due innovative compagnie. Dall’Australia i This Side Up con “Controlled Falling Project”, uno spettacolo mozzafiato, con l’altezza e il brivido della barra russa, nel quale gli artisti si cimenteranno con l’illusione del cadere. Ispirato invece alle scene mozzafiato del cinema lo spettacolo dei torinesi “Compagnia Kinema” che col montaggio delle attrazioni e l’equilibrio delle immagini stabiliranno singolari paralleli tra cinema e arti circensi. “All’improvviso”: Tornano i “Match di improvvisazione teatrale”. Ventidue attori si alterneranno in un recinto costruito come fosse un campo di gioco recitando all’improvviso su temi ed idee estratti a sorte o indicati dal pubblico. Oltre al classico “match”, in scena anche due pièce aperte alla collaborazione del pubblico: “Redattori” e “Improvisti”.

“Cinque Continenti”: tanti ospiti d’eccezione, a partire dai Merdules Bezzos di Ottana, maschere carnevalesche ancestrali, la cui tradizione è conosciuta in tutta Europa, rappresentano tramite il loro rituale la continua lotta tra l’uomo e l’animale, atta a stabilire il predominio del primo sul secondo con danze con uso di maschere, strumenti musicali, laccie bastoni. Dall’India i Maruthi Kalari, danze tradizionali con duelli di spade e fuochi. “Arti di strada”: non possono poi mancare spettacoli piccoli e grandi nella miglior tradizione del teatro di strada. Seguipersone, trampolieri, mangiafuoco, incantatori di serpenti e poeti improvvisati che rispondono ai nomi di Ari Nunes, Art-it, Compagnia Sirteta, Octava Rima, Lazy Step, Drago Nero, Nouvelle Lune, Yoshi Tomo, Fire Fingers, e altri ancora. “Le mani che muovono sogni”: è questo lo spazio dedicato a bambini e famiglie, con spettacoli di teatro di figura della miglior tradizione europea, marionette, burattini e animazioni di vario genere, come Microcirco degli ungheresi Figurina, le atmosfere rarefatte dei russi Minidlin, lo Skel Cabaret del Babaciu Theater.

“GIARDINI SEGRETI”

Un vero e proprio festival nel festival, con decine di eventi a numero chiuso in sotterranei, piccoli giardini, balconi, torri, diviso quest’anno in tre sezioni: 1) teatro e danza, con performance sperimentali, letture, teatro di narrazione, e danza; intervengono il Teatro sperimentale della Versilia; L’Oranona di Carlo Romiti, Ahrat Teatro, Kuntari Ballet con performance ideate da un allievo di Bejart; 2) musica, con spazi relax di musicoterapia e spazi di musica classica allestiti in giardini o direttamente negli appartamenti dei certaldesi, come quello di Filippo Marcori, pianista classico che suona nel proprio appartamento, una casa torre del ‘400 dove saranno condotti pochi spettatori per volta; 3) arte contemporanea, con le creazioni interattive di Eraldo Ridi, che manipola la luce e crea oggetti con materiali riciclati.

ARTIGIANATO, MERCATO E RISTORO

Previsti oltre 50 stand con lavorazioni artigianali dal vivo di oggettistica e artigianato artistico di varia natura (legno, carta, pelle, vetro, marmo e pietre dure, oreficeria, ecc…), ed altrettanti spazi di mercatino di vendita di prodotti artigianali. Vari stand con ristorazione tipica toscana e prodotti tipici aperti durante la manifestazione.

INFORMAZIONI

Mercantia si svolge a Certaldo (Firenze) da mercoledì 16 a domenica 20 luglio 2008, ogni giorno dalle 18 alle 1 circa. L’ingresso è libero nella parte bassa del paese, a pagamento nella parte alta. Parcheggi e servizio di bus navetta sono gratuiti. Info turistiche: tel. 0571 656721. Programma completo e info utili su www.mercantiacertaldo.it.

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