domenica, 20 Settembre 2020
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A Lucca si parla del futuro del welfare regionale

Un piccolo esercito di lavoratori, oltre 10mila, per più di 160 aziende, che ogni giorno dannno il loro contributo al welfare regionale. Sono i numeri del mondo delle cooperative sociali aderenti a Legacoop Servizi Toscana.

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Un piccolo esercito di lavoratori, oltre 10mila, per più di 160 aziende, che ogni giorno dannno il loro contributo al welfare regionale. Sono i numeri del mondo delle cooperative sociali aderenti a Legacoop Servizi Toscana. Per riflettere sul futuro del sistema del welfare toscano e sul ruolo che può giocare la cooperazione sociale, a Lucca il primo aprile si tiene un confronto tra enti locali, sindacati e cooperative.

DOVE E QUANDO. L’iniziativa, intitolata “Welfare al futuro: cooperative sociali e comunità”, è organizzata da Legacoop Servizi e Legacoopsociali Toscana e si svolgerà nella sala Accademia 1 del Palazzo Ducale a partire dalle 10.

IL PROGRAMMA DEI LAVORI. La deputata Raffaella Mariani partirà dalla situazione del welfare nazionale per poi parlare delle ricadute sulle realtà locali, mentre il presidente del Consorzio sociale Costa Toscana Paolo Bongianni si concentrerà sul tema della rete di cooperative presenti sul territorio. Poi si svolgerà una tavola rotonda, dal titolo “Per un welfare di comunità: vincoli e opportunità”.

LA COOPERAZIONE SOCIALE. Le cooperative sociali che fanno parte di Legacoop Servizi Toscana contano più di 7mila soci e circa 10.200 lavoratori, la maggioranza dei quali ha un contratto a tempo indeterminato. Nel primo anno della crisi economica, dal 2008 al 2009, il numero degli occupati in queste cooperative è aumentato dell’1,8%. Il 53% dei lavoratori ha meno di 40 anni e il 74% sono donne.

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