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Amos Oz e Moni Ovadia a Firenze per la Memoria

Sono quasi 300 le iniziative organizzate dalla Regione in tutta la Toscana in occasione della Giornata della Memoria. L'evento chiave sarà al Mandela Forum, il 27 gennaio: attesi migliaia di studenti per incontrare i protagonisti scampati alla morte nei campi di concentramento e ascoltarne le testimonianze.

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Il libro della filosofa tedesca (naturalizzata statunitense) di origine ebrea Hannah Arendt ‘La Banalità del male’ dà il titolo alla giornata. Il premio Nobel per la letteratura (2002) Imre Kertész, autore di ‘Essere senza destino’, sarà presente con un messaggio in video.

GLI OSPITI D’ONORE. A raccontare le proprie esperienze ci saranno il grande scrittore sloveno (autore di ‘Necropoli’) Boris Pahor, Piero Terracina, deportato ad Auschwitz con tutta la famiglia all’età di 15 anni, le sorelle Andra e Tatiana Bucci e Marcello Martini. Altro momento da non mancare l’intervento dello scrittore israeliano Amos Oz, a conclusione del meeting. L’apertura è affidata a Moni Ovadia che con il video-racconto ‘Riflessioni sulla Shoah: il dovere di ricordare’ (realizzato in collaborazione con Edizioni Palumbo) proporrà letture, narrazioni e contestualizzazioni storiche della deportazione e dello Sterminio.

LE ALTRE INIZIATIVE IN TOSCANA. Complessivamente le iniziative organizzate dalla Regione su tutto il territorio sono quasi 300. Il 22 gennaio all’ITI Leonardo Da Vinci, a Firenze, va in onda ‘Storie di sport al tempo delle leggi razziali e del nazismo’, video-racconto che ripercorre sei storie esemplari e significative di sportivi che, con l’avvento delle leggi razziali, furono deportati nei campi di concentramento o costretti a chiudere la propria carriera.

Dal 28 gennaio, il ciclo di conferenze “Sterminio, stermini” raggiungerà 14 scuole superiori.

MEMORIA A TEATRO. Il 31 gennaio, invece, appuntamento al teatro Metastasio di Prato per lo spettacolo “Il triangolo rosa. La persecuzione degli omosessuali sotto il nazifascismo: il dovere di una memoria” curato da Federico Tiezzi. Sul versante teatrale da non perdere, il 16 e 17 gennaio al Teatro di Rifredi, la prima nazionale di “Stones”, a cura della compagnia israeliana Orto-Da Theathre Group, ispirata al monumento scolpito da Nathan Rapoport alla memoria delle vittime dell’Olocausto e dei resistenti del Ghetto di Varsavia.

Da segnalare poi la Rassegna teatrale, realizzata insieme a Toscana Spettacolo, dal 23 gennaio in undici teatri, con nove spettacoli che tratteranno il tema della persecuzione e dello Sterminio, e quella cinematografica, in collaborazione con la Mediateca Regionale Toscana, dal titolo ‘La memoria sullo schermo: la realtà e le emozioni’.

Su www.regione.toscana.it/giornodellamemoria il programma completo.

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