E’ stato presentato stamani, dopo essere stato approvato dalla Giunta comunale, dall’assessore all’ambiente Claudio Del Lungo e dall’ingegnere Andrea Gonnelli, responsabile dell’ufficio Rischio Idraulico del Comune di Firenze.

Il progetto preliminare riguarda l’area dell’Argingrosso, la riva opposta dell’Arno rispetto al Parco delle Cascine e alla zona delle Piagge, e fa parte degli interventi previsti dal Piano di Bacino del Fiume Arno – Stralcio Rischio Idraulico, su mandato dell’Autorità di Bacino e della Regione Toscana.

“Nell’area interessata – ha spiegato l’assessore all’ambiente Claudio Del Lungo – sono già oggi presenti un parco giochi, un campo da golf, orti sociali e un centro di ippoterapia, ma l’intera zona potrà essere organicamente qualificata dal punto di vista naturalistico e paesaggistico”.

Il progetto è infatti corredato di studi specifici di carattere geologico, paesaggistico ed ecologico-naturalistico, e nella zona svernano da molti anni colonie di aironi e avifauna palustre che saranno tutelate e incentivate.

Infine, lungo gli argini della cassa di espansione verranno realizzati un percorso pedonale e ciclabile, oltre all’installazione di nuovi filari alberati.

“La cassa di espansione – ha proseguito l’assessore Del Lungo – fa parte dell’insieme di tutti quegli interventi che sono previsti nel Piano di Bacino, tesi ad individuare delle zone di laminazione controllata e programmata relativamente agli eventi alluvionali lungo il corso del Fiume Arno, per un totale complessivo di 140 milioni di metri cubi”.

La cassa di espansione dell’Argingrosso, è parte integrante di questo sistema, e con il progetto preliminare sono state individuate le principali soluzioni progettuali: utilizzare gli avvallamenti che sono presenti in quell’area; realizzare un‘arginatura lungo il tratto dell’Arno interessato dalla cassa di espansione. Inoltre in quell’area tutti i lavori che verranno effettuati dovranno essere armonizzate con il paesaggio circostante.

Infine, tutti gli interventi dovranno rispettare le presenze faunistiche dell’intera zona.