mercoledì, 3 Marzo 2021
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Blitz della GdF, sequestrati oltre 20mila prodotti “Made in China”

Ennesimo sequestro della Guardia di Finanza di Firenze a danno di due negozi gestiti da cinesi che vendevano prodotti elettrici ed elettronici, ma anche giocattoli per bambini, contraffatti e non aderenti alla normativa dell'Unione Europea perché sprovvisti del marchio CE. I titolari delle attività commerciali rischiano l'arresto da sei mesi ad un anno e un'ammenda da 10 mila a 50 mila euro.

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Ennesimo sequestro della Guardia di Finanza di Firenze a danno di due negozi gestiti da cinesi che vendevano prodotti elettrici ed elettronici, ma anche giocattoli per bambini, contraffatti e non aderenti alla normativa dell’Unione Europea perché sprovvisti del marchio CE. I titolari delle attività commerciali rischiano l’arresto da sei mesi ad un anno e un’ammenda da 10 mila a 50 mila euro.

 SENZA MARCHIO. Vendevano materiale elettronico ed elettrico, nonché giocattoli per bambini, sprovvisti del marchio CE che garantisce la conformità alla normativa europea in materia di sicurezza, salute e tutela dell’ambiente.

 MADE IN CHINA. I prodotti, provenienti dalla Cina e pronti ad essere immessi sul mercato fiorentino per le festività natalizie, erano già finiti in due negozi di Sesto Fiorentino gestiti da giovani cittadini di etnia cinese.

NEGOZI. Nei magazzini delle due attività commerciali, che si trovano in via Senna e in via delle Fonti, sono stati scoperti scatoloni pieni di materiale elettrico ed elettronico contraffatto proveniente dalla Cina e pronto ad essere esposto sugli scaffali dei negozi.

MATERIALE. Illuminazioni natalizie, carica batterie per cellulari, palle luminose, orologi, calcolatrici, pile e giocattoli per bambini quali yo-yo, soldatini, peluche e pupazzetti che, se messi in bocca dal bambino, avrebbero potuto procurare seri danni perché rivestiti di materiale tossico e, quindi, non adatti ad essere “masticati” dalla bocca dei più piccoli.

SEQUESTRO. La Guardia di Finanza fiorentina ha sequestrato 20.951 oggetti fra prodotti elettrici ed elettronici e giocattoli per bambini ed ha denunciato i due titolari delle attività economiche all’Autorità giudiziaria di Firenze per i reati di commercio di prodotti non a norma per quanto riguarda la sicurezza.

MULTA E ARRESTO. Adesso i due cinesi rischiano l’arresto da sei mesi fino ad un anno e un’ammenda che può andare dai 10 mila ai 50 mila euro.

PRODOTTI IRREGOLARI. Tutti i prodotti sequestrati, giocattoli compresi, erano sprovvisti della marcatura CE, del “Codice di Consumo”, delle istruzioni, delle precauzioni e delle destinazioni d’uso in lingua italiana.

POSSIBILI RISCHI. Tali oggetti sono pericolosi per la salute di chi li maneggia in quanto, se essi sono elettrici o elettronici, potrebbero essere soggetti a corto circuiti o ad infiammarsi facilmente mentre, se essi sono giochi per bambini, allora potrebbero rilasciare sostanze nocive a contatto con la pelle o la saliva oppure potrebbero essere costituiti da piccole parti pericolose per i neonati che potrebbero ingerirle.

CONTROLLI. Per evitare tutto questo, il Comando Provinciale di Firenze ha pianificato una serie di controlli nei confronti delle attività che vendono oggettistica elettronica, elettrica e giocattoli per i più piccoli  concentrandosi, in particolar modo, sui soggetti che vendono prodotti importati dalla Cina.

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