domenica, 25 Ottobre 2020
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Boom dei centri estivi, 3.700 gli iscritti

Sono stati numerosi, quest’anno, i partecipanti alle attività estive organizzate dal Comune. L’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi fa un bilancio.

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Tremilasettecento bambini hanno partecipato quest’anno ai centri estivi del Comune. Dal 20 agosto l’ultimo turno.

I DATI. Numerosi i partecipanti alle attività estive organizzate dall’assessorato all’educazione. Due terzi dei bambini ha frequentato per due turni di quindici giorni ma stanno aumentando quelli che si iscrivono ad un solo turno. Il 20% delle famiglie ha utilizzato la nuova procedura dell’iscrizione online. “Un servizio utile – ha sottolineato l’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi – soprattutto in un anno nel quale tante famiglie, a causa della crisi, hanno rinunciato alle vacanze e per il quale abbiamo investito circa un milione e 300mila euro”. Dopo la pausa di ferragosto, i centri estivi si concluderanno con l’ultimo turno dal 20 agosto fino a fine mese.

LE ATTIVITÀ  PROPOSTE. “Le attività – ha spiegato l’assessore Di Giorgi – variano secondo i turni e secondo le età, in modo che i ragazzi non si annoino anche se frequentano più di un turno. Per i più piccoli sono state privilegiate le ambientazioni fantastiche, con personaggi che hanno fatto vivere ai bambini vere e proprie avventure in mondi magici e misteriosi”. Alla scuola dell’infanzia Rossini, ad esempio, è stata inventa la figura del folletto Anguria che lasciava ogni giorno i suoi messaggi in giardino creando sempre occasioni diverse. Alla Don Minzoni, invece, i bambini hanno imparato ad utilizzare il materiale riciclato grazie al tema ‘Ricrea a colori’. I bambini hanno raccolto fiori, foglie e legnetti per i collages, piantando semi di crescione in bottiglie di plastica, visitando vitellini, pulcini oche e asinelli in fattoria.Per i più grandi invece sono state organizzate gite al parco di Vincigliata, al parco di Cavriglia e al parco dei Renai. Altri hanno avuto l’occasione di viaggiare su una carrozza dei pionieri a Serpiolle o di tirare con l’arco o andare in canoa al lago di Vicchio. Altri ancora hanno visitato le mostre di Palazzo Strozzi. C’è chi ha fatto orientering nel bosco, chi ha visitato il parco preistorico di Peccioli, chi il museo archeologico di Artimino. Numerose anche le attività sportive e creative. 

BAMBINI DISABILI. “La presenza di bambini disabili – ha rilevato l’assessore all’educazione – è rimasta più o meno costante e anche quest’anno in alcuni casi siamo riusciti a consentire anche la frequenza di tre turni a bambino, pur considerando che il sostegno garantito all’handicap prevede un educatore dedicato, per cui risulta molto costoso. Abbiamo comunque voluto dare un supporto importante alle famiglie di questi bambini che durante l’estate sono in difficoltà in quanto in molti centri estivi privati non è prevista la presenza di educatori destinati a questo tipo di servizio”.

GLI EDUCATORI. L’assessore ha tenuto poi a ringraziare tutti i giovani delle associazioni didattico-culturali che hanno permesso che i centri estivi si potessero realizzare. “Anche quest’anno – ha ricordato – la selezione per la scelta dei soggetti ai quali affidare il servizio è stata molto rigida, si è basata su una gara di appalto che ci ha consentito sia di individuare operatori di grande professionalità, testimoniata dai loro curricula e della loro esperienza pregressa, che di scegliere la migliore programmazione delle attività nelle scuole dei vari Quartieri”.“Anche quest’estate pensiamo di essere riusciti a portare un po’ di sollievo alle famiglie e di serenità, ed opportunità, ai bambini”, ha concluso l’assessore Di Giorgi.

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