venerdì, 25 Giugno 2021
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Consiglio boccia show di Fabre. Da Empoli, ‘si va avanti’

Stop del consiglio comunale allo spettacolo teatrale 'Another sleepy dusty delta day' di Jan Fabre, in cui compaiono dei canarini in gabbia. Con 19 voti favorevoli e 17 contrari l'aula di Palazzo Vecchio ha approvato nel pomeriggio di ieri la mozione presentata dal centrodestra e votata anche da alcuni consiglieri di maggioranza. L'assessore Da Empoli: "è facile demagogia, lo spettacolo va avanti".

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Lo spettacolo è in programma il 12 e 13 maggio alla Stazione Leopolda nell’ambito della rassegna Fabbrica Europa. L’artista belga Jan Fabre è una figura molto discussa per l’utilizzo che ha fatto in passato di carcasse di animali morti nelle sue mostre. Fabre ha però garantito che ad andare in scena saranno soltanto dei canarini in gabbia, vivi, per ricordare l’uso che ne facevano i minatori belgi per verificare la respirabilità dell’aria nei cunicoli delle miniere. Gli uccelli sarebbero poi restituiti ai negozi di appartenenza al termine delle rappresentazioni.

“Chiediamo al sindaco Renzi – hanno dichiarato i consiglieri di centrodestra – innanzitutto di far rispettare la volontà dell’assemblea cittadina, non permettendo lo spettacolo di Fabre, che in passato ha fatto dell’esposizione di cadaveri di animali nelle sue performance uno dei suoi ‘segni stilistici’ distintivi”. Ed hanno poi aggiunto: “l’assessore alla cultura Giuliano Da Empoli, che aveva difeso a spada tratta l’artista in nome della ‘salvaguardia della contemporaneità’, ha ancora la fiducia della maggioranza che sostiene questa giunta? Un chiarimento ci sembra indispensabile”.

Da parte sua, Giuliano Da Empoli ha dichiarato che “nello spettacolo di Jan Fabre non vengono in alcun modo maltrattati gli animali. Chi ha votato la mozione per chiedere di bloccare lo spettacolo ha fatto facile demagogia”. “Lo stesso spettacolo – ha continuato l’assessore – è stato rappresentato senza problemi e anzi con successo al Festival di Avignone, il più importante festival teatrale d’Europa, e a quello di Napoli, il più importante d’Italia”. “Siamo tutti affezionati agli animali – sottolinea da Empoli – e proprio per questo è facile fare demagogia su questo argomento, ma in questo caso è del tutto priva di senso, anzi la mozione suggerisce una scomunica ‘ad personam’ sconcertante, che sembra richiamare una censura da Inquisizione“.

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