sabato, 23 Maggio 2026
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Un pareggio tra i fischi chiude la stagione della Fiorentina

Contro l’Atalanta finisce 1-1 con il gol di Piccoli e l’autorete di Comuzzo. Applausi soltanto per Paolo Vanoli

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Fiorentina fischiata, come era prevedibile, dai tifosi viola al termine dell’ultimo pareggio stagionale contro l’Atalanta. L’ultima rete è stato un autogol, realizzato sfortunatamente da Comuzzo che, in un certo senso, è rappresentativo di tutta una stagione partita con Pioli in panchina con aspettative alte e terminata con Vanoli che ha preso la squadra in momento difficile e l’ha portata alla salvezza. Nel mezzo anche la scomparsa del presidente Rocco Commisso. Una stagione da dimenticare in fretta e una squadra da ricostruire. Il direttore generale Alessandro Ferrari ed il direttore sportivo Fabio Paratici andranno presto negli Stati Uniti e si confronteranno con il presidente Giuseppe Commisso e con la signora Catherine per scegliere il nuovo allenatore e parlare della nuova squadra. Vanoli è fortemente in bilico. Difficile una sua riconferma anche se proprio la tifoseria ha riservato, solo a lui, applausi di gratitudine per l’impresa salvezza ottenuta.

Fiorentina-Atalanta non è stata bella. Vanoli sorprende tutti schierando Christensen in porta, Rugani in difesa e Mandragora al posto di Fagioli. A centrocampo Brescianini invece di Ndour. In attacco, sempre assente Kean, il tridente è formato da Harrison, Piccoli e Gudmundsson. Raffaele Palladino, allenatore viola nella scorsa stagione, sceglie Bellanova e Musah come esterni, Samardzic e Sulemana sulla trequarti e Raspadori come punta centrale.

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La partita

L’Atalanta inizia bene e dopo 5 minuti Samardzic impegna Christensen. Gli orobici insistono e l’estremo difensore viola para anche un tiro di Musah al 17’. Passa un minuto ed è ancora Samardzic ad impegnare Christensen. Al 38’ Mandragora apre per Brescianini che, in ripartenza, serve Piccoli che si libera di Hien e, di sinistro, segna con la complicità di Sportiello che non trattiene la sfera. È l’1-0 per i viola che porta le squadre all’intervallo.

Nella ripresa l’Atalanta cerca il pareggio. Al 55’ Ahanor ci prova da distanza ravvicinata ma Christensen para ancora. Subito dopo Dodo per Mandragora ma para Sportiello. Al 60’ una punizione di Mandragora viene deviata in angolo da Sportiello. L’Atalanta preme ed al 76’Sulemana, in contropiede, impegna ancora Christensen. All’80’ si vede ancora la Fiorentina con Fabbian che ci prova di testa ma l’estremo difensore orobico para. Passa un minuto e Zappacosta, da poco entrato, crossa in area per Scamacca (anche lui entrato da pochi minuti) ma Comuzzo infila in rete per l’1-1 dell’Atalanta nel vano tentativo di metterla in angolo. Fischi finali e coro “Rispettiamo solo Vanoli” a conclusione di una stagione, difficilissima, che la Fiorentina chiude con 42 punti e che tutti vogliono dimenticare velocemente.

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L’allenatore

Un commento finale alla stagione per Paolo Vanoli. “Ho nel cuore i tifosi e li ringrazio, è stato un omaggio grandissimo. Ho giocato qua, abbiamo vinto insieme, so quanto hanno sofferto per questa situazione e questo è il frutto del lavoro ma vorrei spezzare una lancia per i ragazzi: abbiamo accettato le critiche, potevamo fare meglio ma questa squadra, da quando sono arrivato io – ha detto Vanoli – ha sempre cercato di dare il massimo e nella seconda parte l’abbiamo visto. Con la salvezza e una grande prestazione a Torino, oltre a oggi dove volevamo chiudere bene davanti al nostro pubblico. È stata una salvezza in cui nessuno era mai riuscito, abbiamo cambiato un aspetto statistico. Sarebbe una grossa delusione se venissi confermato per riconoscenza – ha aggiunto Vanoli parlando del suo futuro – ma solo per come mi hanno visto lavorare. I numeri dimostrano quello che ho fatto, sono ambizioso e voglio costruire una Fiorentina importante. Poi gli allenatori quando subentrano devono capire qual è l’obiettivo della stagione, con una squadra che non ho costruito io, sono stati bravi i giocatori ad adattarsi e uno di questi è stato Gud. Quest’anno da quando sono entrato abbiamo fatto un percorso veramente importante”.

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