Il testo impegna la giunta: “A continuare a stanziare risorse finanziarie adeguate per l’edilizia scolastica; muoversi nella direzione di avere un campus scolastico per ottimizzare servizi educativi, formativi, culturali e ricreativi nell’ottica dell’area metropolitana; incrementare gli stanziamenti di risorse per il diritto allo studio; per le politiche di integrazione ed handicap, lavorare ad un nuovo accordo di programma tra gli enti interessati (Provincia, Regione, Comuni, Asl, Uffici scolastici) per l’integrazione scolastica dei ragazzi portatori di handicap della scuola media superiore;  fare la nostra parte anche per ciò che riguarda la formazione degli insegnanti alle prese con la multietnicità delle classi; sostegno ai progetti che vanno nella direzione di contrastare l’abbandono scolastico”.

Respinta, con 4 sì e 20 no, la mozione della Sinistra Arcobaleno che chiedeva, tra l’altro, di: “Stanziare risorse finanziarie adeguate per l’edilizia scolastica finalizzate a rispondere alle necessità di nuove aule, alla sicurezza delle strutture e delle persone e all’ambiente in relazione all’uso di tecniche bio-architettoniche e al risparmio energetico; progettare nuovi insediamenti scolastici ponendo attenzione al rapporto scuola-territorio soprattutto nelle zone prive di strutture (come ad esempio Campi Bisenzio); intervenire per una definizione territoriale complessiva dei Piani di Offerta Formativa in modo da arginare la competizione tra istituti all’accaparramento degli alunni-utenti e per definire criteri di omogeneità nella diffusione dei singoli indirizzi”.

Respinta anche la mozione di FI, AN, UDC che chiedeva: “Di utilizzare, in modo proficuo, i dati forniti dall’Osservatorio Scolastico Provinciale, le cui mansioni sono state recentemente trasferite dall’Ente a Linea Comune Spa, che trova nella collaborazione con l’Università di Firenze le necessarie sinergie operative ma non ha però ancora ricevuto dall’Ente le indispensabile indicazioni su come riorganizzare, leggere ed interpretare i dati raccolti al fine di una loro lettura che indirizzi proficuamente e tempestivamente le future scelte di edilizia scolastica dell’ Ente, in funzione dell’orientamento delle iscrizioni e dell’aumento/diminuzione delle stesse; portare a termine nei tempi più brevi possibili il programma di realizzazione delle nuove aule necessarie per coprire il fabbisogno, e degli interventi di manutenzione straordinaria attualmente in corso”.