martedì, 27 Ottobre 2020
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Dal 1° novembre scatta la rivoluzione della sosta

Ieri la giunta comunale ha approvato la delibera che introduce sostanziali modifiche alla ztl e zcs.

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Ieri la giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore alla mobilità e manutenzioni Massimo Mattei, la delibera che introduce sostanziali modifiche alla attuale disciplina della sosta e dell’accesso al centro storico.

LE MODIFICHE ALLA ZTL. Per quanto riguarda la ZTL, la delibera prevede una diversa disciplina dei settori. Verrà infatti lasciato invariato il settore A e saranno unificati gli altri B, C, D ed E in un unico settore B. Gli autorizzati a questo potranno circolare e sostare ovunque all’interno, senza differenziazioni, ma non nel settore A.

REVISIONE DELLE AUTORIZZAZIONI. Questa riorganizzazione sarà anche l’occasione per una totale e approfondita revisione delle autorizzazioni che scatterà ad anno nuovo. Entro febbraio infatti gli uffici della mobilità dovranno provvedere ad una completa revisione delle regole per l’accesso alla ZTL, individuando delle nuove categorie di autorizzati, e conseguentemente rivedere tutti i permessi attualmente rilasciati.

LE AUTORIMESSE IN CENTRO STORICO. Particolare attenzione dovrà essere dedicata secondo le indicazioni della Giunta ai permessi collegati alle autorimesse private all’interno del centro storico che fanno contare oggi circa 4.000 telepass. Inoltre l’intenzione della giunta è quella di procedere all’ampliamento delle aree pedonali nella zona A e lungo le principali direttrici dei flussi turistici pedonali.

LE MODIFICHE ALLE ZCS. Rivoluzione in arrivo anche per la ZCS. Le attuali quattordici zone saranno ridotte a cinque: una unica intorno alla ZTL, estesa fra i viali di circonvallazione e l’anello ferroviario e comprendente anche l’Oltrarno, e quattro periferiche adiacenti alla prima ritagliate lungo i confini dei quartieri.

L’accorpamento e la maggiore estensione delle zone consentirà prima di tutto una maggiore mobilità dei residenti all’interno dei loro quartieri. I posti riservati ai residenti continueranno ad essere delimitati, come oggi, dalle strisce bianche.

I CONTRASSEGNI  “VIOLA”. La delibera prevede anche la possibilità di riservare un congruo numero di posti all’uso esclusivo dei residenti a titolo oneroso, come previsto dal Codice della strada. Si tratta in sostanza del cosiddetto contrassegno viola, i cui possessori potranno parcheggiare in uno o più posti ad essi riservati previo il pagamento di un abbonamento annuale.

GLI ABBONAMENTI. Altra importante novità è la possibilità, offerta a chiunque, di abbonarsi alla sosta all’interno di una o più ZCS, acquistando un abbonamento mensile od annuale. La possibilità di acquistare l’abbonamento non sarà legata soltanto ad esigenze lavorative con orari prestabiliti come avviene oggi.

L’abbonamento mensile sarà di 50 euro nella ZCS 1 a ridosso del centro storico e di 40 nelle altre e sarà disponibile anche versione annuale con la riduzione di due mensilità.

4.000 POSTI LIBERI NELLE ZCS. Torna inoltre la sosta libera all’interno delle ZCS: infatti circa 4.000 posti nelle zone periferiche non saranno soggetti ad alcuna regolamentazione. L’obiettivo in questo caso è di incentivare l’interscambio con il mezzo pubblico da parte di coloro che provengono da fuori città.

Questa rivoluzione sarà attuata anche attraverso il ricorso a sistemi tecnologici avanzati, con l’uso dispositivi elettronici associati ai contrassegni, che permetteranno una immediata identificazione degli autorizzati e il ricorso ai pagamenti e agli abbonamenti on-line.

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