Nardella:

Dario Nardella propone uno sportello unico gratuito dedicato al mondo della cultura, per fare di Firenze la città delle imprese creative. L’idea del sindaco uscente e candidato del centrosinistra è quella di una struttura finanziata e gestita dal Comune che offra assistenza legale, consulenza tecnica e fiscale e tutoring per bandi europei.

La proposta è stata presentata ieri sera durante alla Palazzina Reale, durante “La cultura che siamo”, l’incontro con gli operatori della cultura fiorentini a cui hanno partecipato 300 persone.

Nardella: “Uno sportello unico per il mondo della cultura”

Lo sportello, ha spiegato Nardella, servirebbe a “supportare associazioni culturali e realtà che non possono avere a disposizione alcune professionalità, per garantire loro l’assistenza di cui hanno bisogno: un servizio che ancora non esiste in Italia, saremo la prima città a metterlo in pratica”.

“Firenze – ha detto il candidato sindaco – è la città italiana con il più alto indice pro capite di investimenti in cultura ed è al top per capacità di attrazione sempre a livello culturale. In questi anni abbiamo investito molto, utilizzando la cultura come leva per la riqualificazione di spazi cittadini. Nei prossimi cinque vogliamo continuare questo progetto e puntare anche sulla formazione, con una strategia di coordinamento tra varie realtà perché Firenze possa essere una vera capitale per la formazione nelle discipline artistiche“.

Un Salone del libro a Firenze?

Nardella ha inoltre annunciato di voler lavorare alla creazione di un grande evento dedicato ai libri, sul modello delle maggiori fiere nazionali già esistenti. Un evento che sia “complementare a quelli che già esistono in Italia ma che sappia fare di Firenze una realtà innovativa anche in questo ambito”.

Il Palazzo delle associazioni

Tra le proposte, anche quella di dare vita a un ‘palazzo delle associazioni’, che nascerà con la riqualificazione di un immobile comunale in via Assisi e offrirà oltre 20 spazi organizzati in bilocali o ampi monolocali.