martedì, 24 Novembre 2020
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Fiorentina, al via il Prandelli II

Prima giornata per il tecnico di Orzinuovi che torna sulla panchina della Fiorentina dopo 10 anni. L’addio, con affetto, di Beppe Iachini

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Dopo tante indiscrezioni è ripartita l’avventura di Cesare Prandelli alla Fiorentina. Dopo 10 anni il tecnico di Orzinuovi sostituisce Beppe Iachini che dopo aver concluso, la scorsa stagione, il campionato in crescendo non è riuscito a trovare il giusto equilibrio e dopo sette giornate la Fiorentina è dodicesima con 8 punti.

Il ritorno di Cesare

Figura gradita ai tifosi Cesare Prandelli, che ha firmato un contratto fino a giugno 2021, è certo di riportare i viola nella parte sinistra della classifica. “Il cuore e l’istinto mi hanno portato a tornare sulla panchina viola. Ho trovato per le strade della città – ha raccontato Prandelli – tanti tifosi che mi chiedevano di tornare, ma io non sarei mai andato via. La storia, ormai, la conoscono tutti. Sono tornato per riprendere anche un certo tipo di discorso. Qui c’è una sfida importante, anche se si rischia di rovinare degli equilibri. Di sicuro non sarò mai solo in questo percorso. In Rocco Commisso e Joe Barone – ha aggiunto – ho trovato due persone di una sensibilità straordinaria. Prima di iniziare questa avventura mi hanno detto che avrebbero parlato con Beppe Iachini. Sono convinto che possiamo fare e creare qualcosa di veramente importante. Mai – ha detto ancora Prandelli – avrei pensato di essere un possibile papabile alla panchina viola, di nomi ne erano stati fatti tanti. Una settimana fa – ha svelato poi – mi ha chiamato il presidente del Genoa Preziosi e mi ha detto se ero pronto a tornare in campo perché io ho parlato benissimo di te. Quando gli ho chiesto qual era il club mi ha risposto la Fiorentina e quindi ringrazio Preziosi”.

Il saluto di Iachini

Beppe Iachini ha deciso di salutare la Fiorentina col cuore ringraziando tutti, a partire dal patron Rocco Commisso, per avergli dato l’opportunità di allenare la Fiorentina, squadra che si dispiace di non guidare più ma verso la quale allo stesso tempo prova molto affetto. “Sono legato, con orgoglio e fierezza, sin dal mio primo giorno da calciatore e negli indimenticabili momenti in campo con la fascia da capitano. Mi auguro che la Viola – ha aggiunto Iachini – torni presto in campo con il supporto dei suoi straordinari tifosi, che ci sono mancati infinitamente e che rappresentano il patrimonio più grande di questo straordinario Club, per sempre nel mio cuore. Desidero ringraziare infinitamente l’appassionato e gentile presidente Rocco Commisso e tutta la sua famiglia per la magnifica opportunità che mi è stata data di allenare la Fiorentina, una famiglia meravigliosa che per sempre rimarrà nel mio cuore, lo staff dirigenziale che mi è stato vicino in questi mesi a partire da Joe Barone e Daniele Prade, lo staff medico, il personale e tutte le straordinarie persone che con umiltà e passione lavorano all’interno di questo club e che ci hanno fatto sentire a casa ogni giorno”.

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