sabato, 4 Dicembre 2021
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Firenze e i pontefici, una storia lunga secoli

Da Giovanni Paolo II fino ai Papi fiorentini della famiglia Medici: il rapporto della città del Giglio con San Pietro arriva da lontano

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Non è Bergoglio il primo Papa a far tappa a Firenze. Sono passati quasi trent'anni da quando, nell'ottobre del 1986, Giovanni Paolo II si fermò in città: atterrò con l'elicottero a Fiesole, celebrò una messa all'anfiteatro romano per poi scendere nel capoluogo e venire accolto da una folla di cittadini in Palazzo Vecchio e in piazza Santa Croce.

Anche in quell'occasione lo stadio Artemio Franchi fu la sede prescelta per officiare la messa, in un enorme bagno di folla. Il rapporto tra Firenze e i pontefici, però, non si esaurisce qui. Ben cinque Papi sono provenuti da famiglie fiorentine, tre dei quali dalla potente dinastia dei Medici.

I pontefici fiorentini, la storia

Dobbiamo fare un salto indietro nel tempo fino all'epoca rinascimentale, precisamente al 1513, anno in cui Giovanni de' Medici divenne Papa con il nome di Leone X.  Di lui tanto si è scritto nei libri di storia, in particolare per il suo scontro con Martin Lutero che, proprio in quegli anni, cominciò la diffusione delle sue teorie, dando vita alla riforma protestante.

Fu proprio Leone X a scomunicarlo nel gennaio del 1521. Nello stesso anno, pochi mesi dopo, il papa fiorentino morì in circostanze poco chiare. Solo qualche anno più tardi, un altro componente della famiglia de' Medici salì al soglio pontificio, il cugino di Leone X, ovvero Giulio de' Medici, con il nome di Clemente VII. Anche il suo pontificato non fu dei più tranquilli: risale a quell'epoca lo scisma anglicano e arrivò da parte sua la scomunica a Enrico VIII d'Inghilterra.

Papa per meno di 30 giorni

Breve fu poi la parentesi di Alessandro de' Medici, papa con il nome di Leone XI per meno di un mese, dal 1° al 27 aprile 1605. Apparteneva invece al casato dei Barberini il quarto Papa fiorentino, Urbano VIII, ovvero Maffeo Vincenzo Barberini. Oltre vent'anni di pontificato (1623- 1644) che coincisero con l'apice della guerra dei Trent'anni, con l'ascesa del cardinale Richelieu ma soprattutto con il celebre processo a Galileo Galilei, a cui lui stesso impose l'abiura.

Dobbiamo poi aspettare circa un secolo per avere un altro Papa fiorentino, l'ultimo della storia: si tratta di Lorenzo Corsini, ovvero Clemente XII, eletto nel 1730 e morto dieci anni dopo, nel 1740. Fu lui a promuovere il restauro della facciata della basilica di San Giovanni in Laterano, facendovi erigere la Cappella Corsini, dedicata a un suo parente, dell'arco di Costantino ma, soprattutto, a far partire i lavori della Fontana di Trevi, che termineranno soltanto nel 1762.

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