Proseguono, dunque, le indagini sulla morte dello studente romano Luca Raso. A disporlo è stato il gup Rosario Lupo, al termine dell’udienza preliminare che doveva decidere il rinvio a giudizio per il rappresentante legale dell’associazione culturale che aveva in gestione la struttura di proprietà demaniale, in concessione al Comune di Firenze.

Ma non solo. Per chè il giudice ha chiesto anche accertamenti anche sui compiti di spettanza al Comune, sull’illuminazione e sull’idoneità strutturale a far fruire al pubblico tutte le zone del Forte, in particolare quella in cui è avvenuto il tragico incidente, oltre che di stabilire se il punto dell’incidente fosse aperto o meno al pubblico e se erano state prese adeguate misure di sicurezza.

Chieste, infine, anche le copie degli atti “non secretati” sull procedimento sulla morte di Veronica Locatelli, la 37enne fiorentina che il luglio scorso è caduta dal Forte perdendo la vita.