venerdì, 3 Dicembre 2021
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Il turismo medievale fa boom. E arriva un festival

Dal 20 al 23 ottobre si terrà a Pistoia la prima edizione del Festival del turismo medievale: sono sempre di più i turisti in cerca di itinerari tematici di questo tipo. E la Toscana è in prima linea.

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Tutti in cerca del Medioevo.

L’INIZIATIVA. Per gli appassioanti del “settore”, dal 20 al 23 ottobre si terrà a Pistoia la prima edizione del “Festival del turismo medievale”, promosso dall’Associazione Culturale MusiKé, in co-promozione con il Comune di Pistoia, con il contributo della Provincia e della Camera di Commercio di Pistoia e con il patrocinio della Regione Toscana. Quattro giorni dedicati al Medioevo, visto non solo come memoria e oggetto di studio, ma come leva per la promozione del territorio. Sono infatti sempre di più i turisti in cerca di itinerari tematici di questo tipo, vogliosi di scoprire i luoghi attraverso la storia. Ed in particolare quella storia così affascinante e lontana che è il Medioevo, che tante testimonianze ha lasciato nel nostro territorio. 

IL FESTIVAL. Il Festival si inserisce nell’ambito del progetto Luoghi del Medioevo, nato nel 2008 per mappare e selezionare i comuni dell’Italia centrale con le maggiori caratteristiche di storia, arte e architettura medievali. Il progetto ha ideato poi un network online, che consente al turista, tramite il web, di dare vita concretamente alla propria “esperienza medievale”. Il network viene incontro alle nuove esigenze del viaggiatore, sempre più portato alla ricerca di mete non di massa e all’uso delle nuove tecnologie per organizzare il proprio viaggio. Attraverso tre siti, www.luoghidelmedioevo.com, www.dimoremedievali.it, www.weekendmedioevo.com, è possibile infatti scegliere una meta, richiedere informazioni e disponibilità per il soggiorno e pernottare un una delle autentiche dimore medievali della collezione, in modo da calarsi realmente nella storia, l’arte e la cultura medievale di città d’arte e borghi dal fascino unico.

I COMUNI. Sono 48 i comuni che hanno aderito al Festival, provenienti da 10 regioni diverse, individuati sulla base di un forte senso di caratterizzazione e identità medievale, con una metodologia che ha tenuto conto della presenza qualitativa e quantitativa di monumenti civili e religiosi, fortificazioni, urbanistica, opere d’arte, folclore, viabilità, giochi storici e strutture ricettive di autentiche origini medievali. Quelli toscani sono Castel San Niccolò, Certaldo, Greve, Cascina, Vicchio, Torrita di Siena, Radicondoli, Prato, Montopoli in Val d’Arno, Serravalle Pistoiese, Piteglio e Pescia.

IL PROGRAMMA. Molte le iniziative previste nei giorni del Festival, che si aprirà giovedì 20 alle 17 con un convegno inaugurale. Domenica 23 spazio al pubblico con la giornata medievale, una manifestazione per tutti dedicata alla conoscenza del Medioevo e dei gruppi storici dei Rioni di Pistoia e di Pescia. Per l’occasione sono previste rievocazioni in piazza Duomo e video con animazioni tridimensionali e ricostruzioni virtuali di monumenti medievali nelle Sale Affrescate di Palazzo Comunale, oltre alla suggestiva e realistica ricostruzione di una bottega medievale.

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