L’iniziativa, realizzata dall’Enoteca Italiana di Siena, è stata presentata oggi a Firenze dall’assessore regionale alle attività produttive e all’internazionalizzazione del sistema produttivo Ambrogio Brenna, “Yishang – ha spiegato Brenna – nasce dall’idea di creare in Cina una porta d’accesso privilegiata per la cultura del vino e per tutti quegli operatori toscani di settore che intendono promuovere il suo consumo e che vogliono incontrare i protagonisti del mercato cinese (l’importatori, distributori, giornalisti, sommelier). L’obiettivo è quello di accreditare la sede di Yishang come centro di eccellenza per occasioni di presentazione dei vini toscani, per seminari, degustazioni, eventi culturali ma anche come punto d’appoggio per gli operatori che intendono proporsi sul mercato cinese”.

Il mercato del vino è in fortissima espansione in tutta l’area asiatica, in quella cinese in particolare: secondo l’Istituto per il commercio estero, la crescita nei prossimi cinque anni oscillerà tra il 10 e il 20%. Gli attuali consumatori cinesi (circa 10 milioni ) aumenteranno notevolmente e dunque si incrementeranno le potenzialità di accesso per i nostri produttori.

Nel 2007 la Toscana ha esportato in Cina vini rossi di qualità per una valore di oltre 1 milione e 670 mila euro con un +71,1 rispetto al 2006; trend positivo anche per i bianchi: +30%. In questo modo la nostra regione ha contributo alla crescita complessiva delle esportazioni italiane di vino sul mercato cinese: l’Italia è al quarto posto tra i Paesi esportatori dopo Francia, Cile e Australia.

Il consumatore tipo fa parte del ceto medio alto, ha un’età compresa tra i 30 e i 45 anni, abita in città e concepisce il vino sopratutto come status symbol. A questo tipo di target, oltrechè al mondo commerciale cinese si rivolgeranno molte delle iniziative in programma presso la sede cinese del vino toscano a partire dalla inaugurazione, che si svolgerà martedì e che avrà per protagonisti la stampa specializzata, gli importatori asiatici, il mondo della ristorazione.

La sede di Shangai, diventerà poi vetrina e punto di coordinamento di tutte le attività promozionali legate al vino , ma sarà allo stesso tempo a disposizione di ciascuna azienda toscana che vorrà effettuare iniziative promozionali e degustazioni.