Durante il convegno verranno analizzate le tre leggi, approvate nel 1978: la 833, istitutiva del Servizio sanitario regionale, la 180, la famosa “legge Basaglia” sugli “Accertamenti e trattamenti sanitari volontari e obbligatori” e la 194 sulle “Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza“.

La Toscana è da sempre stata all’avanguardia tra le regioni italiani riguardo alla bioetica, già da quando nel 1992 istituì la Commissione regionale di bioetica e nel 1999 la rete dei comitati etici.

Interverranno esperti di bioetica ed esponenti del mondo istituzionale, politico e culturale, tra i quali Enrico Rossi, assessore regionale per il diritto alla salute, che introdurrà la prima giornata alla 10.

Tra gli altri ricordiamo Fabio Roggiolani, presidente della IV commissione consiliare sanità, Assunta Morresi, consulente scientifico del Sottosegretario al lavoro, salute e politiche sociali Eugenia Roccella e Alfredo Zuppiroli, presidente della Commissione regionale di Bioetica.
Il convegno terminerà sabato 22 novembre con l’intervento di Warren Reich di Washington, autore della prima “Enciclopedia di Bioetica”.