Interverranno Peter Mayo, presidente della Società Mediterranea di Educazione Comparata e Moacir Gadotti, direttore dell’Istituto Paulo Freire, ma anche relatori di Università e Centri di Ricerca italiani.

Tema centrale di questa edizione sarà la competenza, a confronto con il diritto all’apprendimento, di cui si occupa Cofir, l’associazione che organizza il convegno.

“La proposta più recente, – afferma Federico Batini, presidente nazionale di Cofir – che prende le mosse dall’Unione Europea, è quella di ridefinire i sistemi di istruzione in termini di output, ovvero di risultati in termini di apprendimento per far questo si ridefiniscono i sistemi in termini di competenze che meglio delle conoscenze e dei titoli di studio riescono ad essere confrontabili, verificabili, trasparenti, indipendenti dal luogo dove sono apprese”.

“Il dibattito sui provvedimenti in votazione in questi giorni sono serviti, se non altro, a riaccendere l’attenzione sulla scuola e sui sistemi di istruzione e formazione in genere – ha continuato Batini –  e nemmeno la Toscana è esente da problemi in questo senso. Per questi e molti altri motivi occorre pensare in modo forte alla riprogettazione di un sistema di istruzione e di formazione è qualcosa che contribuirà, in modo determinante, a progettare il futuro di un paese, di una regione, di una comunità”.