mercoledì, 8 Dicembre 2021
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Malore mentre spegne un incendio, muore un vigile del fuoco

Stava domando l'incendio di una canna fumaria di un abitazione quando è stato colpito da un infarto. Immediata la corsa in ospedale.

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Un vigile del fuoco di 29 anni, Maurizio Cheli (nella foto), è morto verso le 2 della scorsa notte, dopo esser caduto a terra perchè colpito da un infarto mentre tentava di domare un incendio scoppiato in una canna fumaria di una casa nella zona di Vallombrosa.

I SOCCORSI. Il giovane è stato subito soccorso dai colleghi e dai sanitari del 118 che hanno provato a rianimarlo. Ma per il vigile del fuoco non c’era già più niente da fare. E’ deceduto intorno le 2 della scorsa notte.

CHI ERA. Maurizio era nato a Firenze nell’ottobre 1982 e, dopo aver svolto il servizio militare nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nel 2004-2005 era stato nominato, come vincitore di concorso, vigile del fuoco permanente nel dicembre 2006. Ha prestato servizio presso il Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Vercelli dal luglio 2007 al giugno 2009 e da allora aveva sempre prestato servizio presso il Comando VVF di Firenze. Maurizio era un operatore SAF (Speleo alpino fluviale) 1B con qualifica di soccorritore fluviale alluvionale. Aveva completato il suo percorso formativo partecipando con successo al corso di qualificazione per il soccorso acquatico di superficie nel 2008. Abilitato alla conduzione e al soccorso con i natanti in mare, è stato inviato nelle zone alluvionate di Aulla e ha partecipato alle operazioni soccorso e ricerca sulla nave Costa Concordia. Pur giovane aveva raggiunto un livello professionale tale da essere inserito nel dispositivo regionale di contrasto al rischio acquatico con la qualifica di operatore Soccorritore Acquatico. Spirito d’iniziativa e capacità riflessiva ne facevano un Vigile del Fuoco completo. Aveva partecipato al sisma in Abruzzo del 2009, all’alluvione di Aulla nel 2011 e all’emergenza della Costa Concordia.

CORDOGLIO. In un comunicato, il Coordinamento Regionale FP CGIL esprime “profondo cordoglio” per quanto avvenuto. “Le nostre più sentite condoglianze vanno alla famiglia di Maurizio ed ai colleghi fiorentini in particolare a coloro che hanno vissuto di persona questa esperienza drammatica, ma anche a tutti gli altri Vigili del Fuoco d’Italia, che in questo momento di continue emergenze continuano con estrema dedizione e sacrificio a svolgere il loro compito al di là delle oggettive difficoltà in cui ci troviamo ad operare”.

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