Testimonianze, ma anche musica e teatro per dire no al razzismo in tutte le sue forme, dalla violenza fisica a quella del linguaggio. Sabato 27 ottobre 2018, piazza della Resistenza a Scandicci si anima dalle ore 15 per “Il colore del rispetto”, la manifestazione organizzata da un pool di associazioni tra cui Caritas, Anpi, Fondazione Fabbrica Europa, Artemisia e le associazioni senegalesi di Prato.

Tante le adesioni che sono arrivate da più parti, dalla Cgil di Firenze al sindaco di Scandicci Sandro Fallani. “Un’iniziativa per riflettere sul significato della parola rispetto, in tutte le sue qualità e diversità – ha commentato il primo cittadino – siamo spinti dalla convinzione che si possa lavorare insieme per un mondo di civile convivenza volto al benessere di ogni persona. Piazza Resistenza sarà la piazza di tutti”.

“Il colore del rispetto”, le motivazioni

“Nel dibattito pubblico è sempre più frequente e incondizionato infatti l’uso di un linguaggio offensivo, razzista, sessista, denigratorio, irrispettoso della dignità di ogni gruppo sociale e di ogni singola persona, diffuso ormai anche in ambienti istituzionali – si legge nel comunicato ufficiale –  Un segno della degradazione dei rapporti sociali, ed è strumento purtroppo attivo di disgregazione della comunità civile. Di fronte a questi comportamenti, lo stesso silenzio rischia di divenire nei fatti un atteggiamento complice e corresponsabile”.