giovedì, 21 Gennaio 2021
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Mondiali di ciclismo, anche la sanità toscana monta sui pedali

Più posti letto e più medici e infermieri negli ospedali di Firenze, Lucca, Prato e Pistoia. Presentati dall'assessore regionale alla salute Luigi Marroni i provvedimenti sanitari messi in campo per accogliere la kermesse sportiva che a settembre richiamerà oltre 1,5 milioni di persone in Toscana.

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Nove giorni di gara, quattro province interessate, mille atleti in pista, un milione e mezzo di vistatori attesi. Sono i numeri del Mondiale di ciclismo che approderà in Toscana dal 22 al 29 settembre prossimi, toccando le città di Firenze, Lucca, Pistoia e Prato.

TOSCANA MONDIALE. Enorme il potere attrattivo della kermesse, che richiamerà un numero elevatissimo di persone tra team, curiosi e veri appassionati. E così anche la sanità toscana, a testa bassa, inizia a pedalare, per assicurare  lo svolgimento di tutte le attività sanitarie ordinarie e straordinarie. Innanzitutto potenziando il numero di posti letto, medici e infermieri negli ospedali della regione.

LA SANITA’ PEDALA. Ad illustrare l’organizzazione della sanità toscana in occasione dei Mondiali di ciclismo – che ha già ricevuto l’approvazione preliminare da parte dell’Unione Ciclistica Internazionale e del Comitato Organizzatore – è l’assessore regionale alla salute Luigi Marroni. 

IN SELLA. La preparazione dell’evento dal punto di vista sanitario è iniziata nel gennaio 2012, e coinvolge 4 aziende sanitarie (Firenze, Prato, Pistoia e Lucca) e 2 aziende ospedaliero-universitarie: Careggi e Meyer; rendendo necessario il coordinamento di 8 ospedali e 9 zone-distretto. La cabina di regìa  ha sede presso l’AOU di Careggi. 

GLI OBIETTIVI. Tre i livelli di assistenza che devono essere garantiti: l’assistenza sanitaria di base ordinaria e di emergenza-urgenza alla popolazione locale; l’assistenza sanitaria di base ordinaria e di emergenza-urgenza per gli spettatori alle gare; la collaborazione con il Comitato organizzatore per l’assistenza agli atleti. Tutto ciò garantendo lo svolgimento ordinario delle attività e delle prestazioni sanitarie, evitando di creare disagi per gli utenti e per gli operatori; pianificando le misure di intervento (118, Pronto Soccorso, reti ospedaliere, ecc.) per eventuali situazioni di emergenza-urgenza che dovessero accadere nel corso dell’eventi, informando gli ospiti sugli aspetti e sui servizi del Servizio Sanitario Regionale.

PIU’ POSTI LETTO, PIU’ MEDICI E INFERMIERI. Saranno così elaborati specifici piani di intervento da parte dei coordinamenti provinciali del 118 per la pianificazione delle misure per affrontare situazioni di emergenza-urgenza. Presso i presidi ospedalieri interessati sarà previsto il potenziamento della capacità di accoglienza da parte delle strutture in termini di posti letto e di presenza di personale infermieristico e medico. In tale contesto si è provveduto anche a programmare modalità straordinarie per garantire la dimissione dei pazienti dagli ospedali senza disagi a causa della viabilità modificata e di attivare anche presidi ospedalieri non interessati dai percorsi gare (Empoli, Figline, Borgo San Lorenzo) ma che potrebbero essere di supporto per necessità sanitarie particolari.

ATTENZIONE AI TRASPORTI. Particolare riguardo nel pianificare gli spostamenti e il sistema di viabilità per garantire l’assistenza domiciliare e l’approvvigionamento (farmaci, sangue, materiale di consumo, pasti ecc.) e la fornitura di servizi (utenze, rifiuti ecc.) ai presidi ospedalieri e alle strutture distrettuali, modificando orari di ingresso e uscita e incrementando, se del caso, le scorte.

LA COMUNICAZIONE. Per comunicare tutti i provvedimenti messi in campo la Regione provvederà alla  realizzazione di una guida, in duplice lingua italiana e inglese, sull’organizzazione dei servizi sanitari  che sarà stampata in 30.000 copie e distribuita agli accreditati all’evento sportivo e disponibile, oltre che on-line sul sito della Regione Toscana e su quello del Comitato organizzatore, anche presso gli URP delle aziende sanitarie e ospedaliere interessate, le farmacie, gli infopoint del Comune di Firenze.

L’ASSESSORE. “E’ un percorso lungo – osserva l’assessore Marroni – che sta producendo un eccezionale ed encomiabile impegno da parte di tutto il sistema, con l’obiettivo di fornire la migliore risposta sanitaria”. Per citare alcuni numeri, si prevede ad esempio per il 118 della provincia di Firenze l’operatività di 34 postazioni di emergenza, con il coinvolgimento complessivo di 45 mezzi tra ambulanze e automediche, più l’operatività di 3 postazioni di soccorso temporaneo alla partenza delle gare a cronometro presso piazza Vittorio Veneto, presso l’arrivo delle corse (stadio A. Franchi) e presso la piazza Mino da Fiesole a Fiesole. Il 118 della Provincia di Prato, invece, ha previsto 3 postazioni temporanee di soccorso a Carmignano, Comeana e Seano, più altre 8 postazione fisse, con il coinvolgimento complessivo di 9 ambulanze.

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