lunedì, 6 Dicembre 2021
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Neve, ritardi sui treni dei pendolari, sabato linee chiuse. Prosegue l’allerta

Come previsto, è iniziato a cadere il primo nevischio su Firenze, ma le strade sono imbiancate (per ora) dal sale sparso nella notte. Dalle 04 la neve è caduta sul crinale appenninico. In atto il blocco dei tir sull'A1 nel tratto Firenze Nord – Bologna e su tutta la Firenze - Siena. Treni regolari.

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Sabato 11 febbraio alcune linee ferroviarie secondarie resteranno chiuse a causa del maltempo in tutta Italia: alcune anche in Toscana. Per l’aggravarsi delle condizioni meteo previste nella Toscana orientale, sabato – spiegano le Fs – saranno chiuse tre linee locali della regione: la Pistoia – Porretta, cosiddetta Porrettana, la Siena – Grosseto e la Siena – Asciano – Chiusi.

RITARDI. E oggi si sono verificati alcuni ritardi causa neve su alcune linee toscane. Le abbondanti nevicate di stamani nella Toscana sud e lungo la dorsale appenninica hanno avuto ripercussioni anche per quanto riguarda gli spostamenti via treno dei pendolari, con criticità forti sulla Siena-Chiusi e sulla Faentina. Situazione invece regolare su gran parte delle linee regionali tanto che, secondo il dato complessivo sulla puntualità, il 92,59% dei treni nella fascia oraria 6.00-9.00, è arrivato a destinazione entro i 5 minuti dall’orario previsto.

CRITICITA’. Sulla Siena-Chiusi i treni sono circolati a velocità ridotta per motivi di sicurezza, e questo ha comportato ritardi di 21 e di 6 minuti su due treni del mattino (11754 e 6906). In un caso si è verificata la soppressione di un treno, sostituito da bus. Tre squadre di Rfi hanno lavorato per garantire la funzionalità sulla linea. Sulla Faentina si sono verificati diversi rallentamenti programmati, originati soprattutto sul versante romagnolo, a causa delle abbondanti nevicate che hanno interessato l’area di Faenza. Sei treni di questa linea sono giunti a destinazione oltre l’orario stabilito con ritardi oscillanti tra i 6 e i 30 minuti. Mentre nei giorni scorsi alcuni servizi venivano fatti partire da Borgo S.Lorenzo per limitare i ritardi causati dal maltempo sull’alto Mugello, la partenza da Faenza ha fatto aumentare i minuti dei ritardi. Su tutte le altre linee e quindi nella quasi totalità della rete ferroviaria toscana non ci sono stati episodi di ritardi significativi. Attualmente tutte le linee ferroviarie toscane sono attive. Ma, visto il persistere dell’allerta meteo per la nostra regione sarà comunque utile informarsi prima di mettersi in movimento soprattutto in quelle aree che sono interessate dalle nevicate.

FIRENZE. Sono rientrati alla base tutti i mezzi spargisale che hanno operato a Firenze. Torneranno in servizio alle 22 per una nuova salatura e rimarranno in stand by fino alle 5: lo annuncia Palazzo Vecchio. A Firenze, secondo l’ultimo aggiornamento, sono previste possibili deboli nevicate/nevischio in serata. La Protezione Civile mantiene lo stato attenzione e monitoraggio.

RISCALDAMENTI. E’ stata prorogata fino a domenica 19 febbraio l’ordinanza che che permette di tenere accesi gli impianti di riscaldamento nelle abitazioni fino a 18 ore al giorno (invece che al massimo per 12 ore). La decisione è stata presa dal sindaco Matteo Renzi “preso atto delle previsioni meteorologiche che prevedono il perdurare di condizioni climatiche avverse, in particolare per il raggiungimento di temperature eccezionalmente basse rispetto alle normali temperature stagionali” dice l’ordinanza, e “considerato che tale ulteriore ampliamento d’orario non inciderà in maniera sostanziale sulle condizioni di concentrazione degli inquinanti atmosferici in città, anche in considerazione del fatto che si prevede il perdurare delle condizioni di vento da moderato a molto forte per quasi tutto il periodo di riferimento”.

TUBI E CONTATORI. Ghiaccio e neve colpiscono ancora, continuano infatti a salire i numeri per contatori e tubature rotti o congelati su tutto il territorio gestito da Publiacqua nelle province di Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo (225 i tubi riparati, 2.826 i contatori sostituiti). I problemi maggiori nel Mugello e sulle colline pratesi, dove la quantità di neve sta creando molti problemi di circolazione per i mezzi e anche di accessibilità agli impianti idrici della zona. Si stanno moltiplicando i contatori rotti nelle colline del pistoiese e del pratese, in viaggio anche le autobotti per rifornire frazioni del Chianti, della ValdiSieve e delle province di Pistoia e Prato, anche qui con non pochi problemi dovuti al ghiaccio e alla neve presenti sulle strade. Le squadre di Publiacqua, impegnate in un superlavoro costante su tutto il territorio, hanno steso anche dei tubi volanti per risolvere il problema di frazioni con tubi ghiacciati in particolare a Ferrano (Pelago) e a Marcoiano (Scarperia). Continuano le rotture frequenti anche in città, soprattutto a Firenze dove il problema più grosso è stato creato dalla rottura di una tubatura da 150 mm di diametro in Via degli Alfani. Per permettere lo scavo, molto profondo, la via è stata chiusa nel tratto da Via della Pergola a Borgo Pinti. I tecnici sono ancora a lavoro, l’acqua tornerà in serata e per la riapertura della strada c’è da attendere la riasfaltatura che sarà terminata lunedì. In attesa di un altro week-end di gelo ricordiamo il numero verde guasti di Publiacqua (800314314), attivo 24 ore su 24. “Stiamo facendo fronte ormai da una settimana ad eventi eccezionali – spiega Erasmo D’Angelis, presidente di Publiacqua –  e ci aspetta un weekend molto impegnativo. Siamo tutti mobilitati per gestire l’emergenza ghiaccio riducendo al massimo i disagi. Purtroppo non aiuta l’eredità di una rete in parte obsoleta e da rottamare. Aiuta moltissimo invece la collaborazione di tutti nella protezione dei contatori e tubazioni esterne con materiali isolanti come panni di lana o polistirolo”.

SALE. Come previsto è iniziato a cadere il primo nevischio su Firenze. Le strade sono bianche, ma per ora è solo l’effetto del sale sparso nella notte dai mezzi spargisale. Dalle 4 la neve è iniziata a fioccare sul crinale appenninico causando difficoltà alla circolazione sul Passo della Futa. In atto il blocco dei mezzi pesanti con massa superiore alle 7,5 tonnellate nel tratto della A1 Firenze – Nord Bologna, sulla Fi-Pi-Li e su tutta la Firenze – Siena. Sull’A1 i tir vengono indirizzati verso l’outlet Valdichiana, possono sostare nel parcheggio. Operative tutte le linee ferroviarie della Toscana. Dirottato su Pisa un volo proveniente da Zurgio a causa del maltempo. Non si registrano altri disagi. Per l’allerta meteo è stato attivato dalla Protezione civile un nuovo servizio sms per non udenti, che possono essere inviati al numero di cellulare 335-1343711. E’ attivo 24 ore al giorno per la segnalazione di emergenze.

NEVE E DISAGI. Il primo nevischio ha iniziato a cadere su Firenze questa mattina. Ma, per il momento, le strade sono imbiancate dal sale che è stato sparso nella notte dai mezzi spargisale. La neve ha iniziato a fioccare alle 04 di stanotte sul crinale appenninico causando difficoltà alla circolazione sul Passo della Futa e la chiusura della strada SR 65 in locale Apparita. Tutti i mezzi della Provincia sono in azione per garantire la percorribilità delle strade. In città sono state chiuse Via della Pergola, Borgo Pinti e via degli Alfani. Al piazzale Michelangelo si viaggia a senso unico alternato a causa di tubi rotti. I tecnici di Publiacqua sono in azione.

AUTOSTRADE. Nevica su oltre 1.300km di rete autostradale. La circolazione è comunque regolare. Le precipitazioni nevose, iniziate sul nord-est, adesso interessano molti tratti del centro-nord e anche la parte meridionale A1 Milano-Napoli. Le tratte autostradali interessate dalle precipitazioni nevose sono le seguenti: A1 Milano-Napoli, tra Milano e Barberino, tra Fabro e Orte e tra Anagni e Ceprano; A14 Bologna-Taranto, tra Bologna e Val di Sangro; A26 Genova Voltri-Gravellona Toce, tra Genova e l’allacciamento con la Diramazione Stroppiana-Santhia. Provvedimenti limitativi per la circolazione dei mezzi con massa superiore alle 7,5 t sono stati emessi dai Prefetti con decorrenza dalle 00 di oggi per le Province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Ravenna, Rimini, Parma, Firenze, Pistoia, Siena, Arezzo, Ancona, Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro Urbino, Fermo, L’Aquila, Chieti, Pescara, Teramo, Avellino, Isernia. Per le Province di Roma, Viterbo, Latina, Frosinone e Rieti il provvedimento limitativo per la circolazione sarà decorrente dalle ore 6 di oggi. Sull’A1 i tir vengono indirizzati verso l’outlet Valdichiana, possono sostare nel parcheggio. Assicurato comunque il deflusso regolato dei mezzi pesanti in circolazione per evitare congestioni nei punti di accesso o fermo temporaneo presidiati dalla Polizia Stradale. Sulla Fi-Pi-Li uscita obbligatoria Empoli Ovest. SR 65 della Futa, Sr 302 Brisighellese Ravennate, SP 503 del Giogo, SP 556 Londa Stia e SP 39 di Panna chiuse al traffico dei mezzi con massa superiore alle 3,5 t.. Nel corso delle prossime ore il quadro meteorologico dovrebbe subire un ulteriore peggioramento.

METEO. I venti soffiano da moderati a forti con raffiche al momento fino a 15.3 m/sec, sul Passo del Giogo dov’è stata registrata una temperatura di -8,8 gradi. Nella notte le raffiche hanno sfiorato i 40km/h. Per quanto riguarda il ghiaccio rimangono le condizioni favorevoli alla formazione e mantenimento di ghiaccio in tutte le zone innevate. Le temperature sono in rapida diminuzione, i valori sono quasi ovunque sotto lo zero. Nel corso della giornata, secondo il Consorzio Lamma, le nevicate saranno ”più frequenti ed insistenti lungo la dorsale appenninica (abbondanti su Alto Mugello e Val Tiberina), e sulle province di Arezzo, Siena e Grosseto, in particolare attorno al Monte Amiata e Colline Metallifere. Deboli nevicate o nevischio saranno possibili anche sulle altre zone della regione, ma con accumuli al suolo assenti o scarsi. Venti forti settentrionali con raffiche di burrasca, in particolare sui crinali appenninici, Arcipelago e grossetano”. Nella giornata di domani le nevicate saranno ”più abbondanti ed insistenti sulle zone appenniniche, in particolare sui versanti emiliano-romagnoli dell’Appennino pistoiese, fiorentino ed aretino, e sulle province di Arezzo, Siena e Grosseto. Nevischio o nevicate generalmente deboli sulle altre zone della regione. Dal pomeriggio-sera le nevicate tenderanno ad isolarsi sui versanti emiliano-romagnoli dell’Appenino. Attenuazione della nuvolosità sul resto della regione. Venti forti da nord-est, in attenuazione dalla sera”.

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