Il sindaco di Firenze Dario Nardella è pronto a prorogare le due ordinanze per la vivibilità della città: la prima per piazze e giardini pubblici, con l’obiettivo allontanare da questi spazi balordi e persone moleste, la seconda per tutelare via de’ Neri e zone limitrofe, perché non si trasformino in un mangificio a cielo aperto, invase di turisti con il panino in mano.

L’annuncio è arrivato dallo stesso primo cittadino, che insieme all’assessore alla sicurezza urbana Federico Gianassi, ha fatto il punto sull’effetto dei due provvedimenti, in vigore nei mesi scorsi.

“Siamo molto contenti del lavoro che la Polizia Municipale ha svolto dall’estate scorsa fino a pochi giorni fa nell’applicazione dell’ordinanza ‘piazze vivibili’ e di quella di via dei Neri – ha commentato il sindaco Nardella – . Questa soddisfazione l’abbiamo registrata anche tra i cittadini e i commercianti. I nostri agenti sono stati presenti sul territorio con un lavoro di presidio e prevenzione”.

L’ordinanza sulle piazze vivibili

Entrata in vigore a luglio, l’ordinanza sulle piazze vivibili ha riguardato in particolare gli spazi individuati dal monitoraggio della polizia municipale e dalle segnalazioni dei cittadini, per colpire i fenomeni del bivacco, del possesso di alcolici e dell'assembramento di persone moleste.

I controlli sono iniziati il 28 luglio con 5 pattuglie per turno, con postazioni fisse in 8 luoghi della città: via Reims/via Gran Bretagna; piazza Bartali/via Fez; piazza Pier Vettori; giardino di via Allori; giardino di via Galliano; piazza della Libertà/Parterre; piazza Santo Spirito (in orario notturno); il giardino della Catena nel parco delle Cascine. Fino al 31 ottobre sono stati effettuati 543 controlli con 8 denunce e 24 sanzioni, quest'ultime soprattutto per il bivacco.

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Piazza Pier Vettori, una delle piazze interessate dall'ordinanza

L’ordinanza anti panino selvaggio

L’ordinanza per via de’ Neri e per le zone limitrofe (piazzale degli Uffizi, piazza del Grano e via della Ninna) è entrata in vigore da inizio settembre per concludersi il 6 gennaio, vietando in particolare di consumare alimenti soffermandosi sui marciapiedi e in strada.

La polizia municipale ha effettuato un presidio per oltre 1.400 ore complessive prevenendo questi comportamenti e invitando le persone a non mangiare in strada: non sono state elevate sanzioni specifiche.

La squadra antidroga della Polizia municipale

Arrivano anche i primi dati dell’attività della squadra antidroga (6 agenti in borghese)  e del gruppo cinofilo, due novità per la polizia municipale di Firenze. Dall’inizio della loro attività, anche a supporto degli interventi delle altre forze di polizia, hanno effettuato una dozzina di arresti nelle zone “calde” per lo spaccio come il parco delle Cascine e i giardini della Fortezza da Basso (18 operazioni per presidio coordinato con la polizia) e sequestrato oltre un chilo di stupefacenti, anche grazie ai cani anti-droga.

“La polizia municipale ha fatto anche un lavoro egregio sul fronte del contrasto allo spaccio anche grazie alla nuova squadra antidroga e all’unità cinofila – ha precisato Nardella -. Questo ci ha consentito di sequestrare quantità importanti di sostanze e di fare un lavoro di supporto a quello delle forze dell’ordine, che sono il primo fronte impegnato nel contrasto alla criminalità e allo spaccio. Non arretreremo di un centimetro . Alle Cascine, ad esempio, le nostre pattuglie stanno supportando l’azione di contrasto dei carabinieri e i fiorentini stanno vedendo i risultati”.