giovedì, 13 Maggio 2021
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Palazzo Vecchio dichiara guerra all’abuso di alcol

Via libera del consiglio comunale alla mozione contro l’abuso di sostanze alcoliche. L'obiettivo è intensificare i controlli e la vigilanza e aumentare la collaborazione con esercizi e locali.

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Lotta all’abuso di alcol, via libera del consiglio a una mozione ad hoc.

LA MOZIONE. La mozione nasce dall’emergenza alcol che, con maggior insistenza da un po’ di tempo a questa parte, sta raggiungendo, e non solo a Firenze, livelli allarmanti. “Premesso che, sia a livello nazionale che locale, si registra un trend crescente del fenomeno dell’abuso di alcolici in fasce di età sempre più basse della popolazione, con effetti negativi sulla salute e le condizioni di ordine e sicurezza pubblica; considerato che l’uso dell’alcol ad alte dosi cronicamente o saltuariamente è definito ‘rischioso’ dall’Oms e si associa ad un aumento di morbilità e mortalità; l’uso ‘rischioso’ dell’alcol nei giovani è soprattutto legato al fenomeno del ‘binge drinkers’ (bevitori di almeno 6 unità alcoliche nel giro di un’ora)…”, comincia così la mozione approvata a Palazzo Vecchio.

OBIETTIVI. Mozione che poi impegna il sindaco e la giunta a “intensificare, anche attraverso la prevista attività tra i Vigili Urbani e le altre Forze dell’Ordine, i controlli e la vigilanza per garantire il rispetto della legge e di quanto contenuto nelle ordinanze del Prefetto e del Sindaco di Firenze con riferimento alla somministrazione e vendita di alcolici e all’eccessivo possesso di bevande alcoliche”, a “sollecitare così come previsto nel protocollo, le associazioni di categoria per un rapido aggiornamento del codice di autoregolamentazione dei pubblici esercizi in modo da favorire l’applicazione rigorosa della normativa vigente, in particolare per ciò che attiene al divieto di vendita e somministrazione di alcolici ai minori”; a “favorire, in collaborazione con le istituzioni, la formazione dei gestori e del personale dipendente sul tema dell’abuso di alcool e responsabilizzare il personale addetto alla somministrazione sui divieti di consumo di alcool; promuovere l’adozione di misure tendenti ad aumentare il livello di “educazione sociale” dei propri clienti per una “vivibilità” della città più diffusa e condivisa da tutti i cittadini; promuovere con le associazioni di categoria campagne di comunicazione per diffondere quanto contenuto nel codice di autoregolamentazione e sviluppare modalità di “bere consapevole” e a “far sì che l’Assessore che svolge un’azione di coordinamento tra tutte le direzioni dell’Amministrazione Comunale coinvolte nelle attività di contrasto e di prevenzione all’abuso di alcolici riferisca quadrimestralmente in consiglio comunale sulle azioni svolte”.

PUGLIESE. “La mozione approvata in Consiglio Comunale è un segnale importante contro coloro che non rispettano le leggi e i regolamenti e un aiuto per i tanti giovani che, nell’errata convinzione di fare festa alzando il gomito, abusano delle sostanze alcoliche. Non sono fautore del proibizionismo ma per problemi estremi è necessario intervenire con soluzioni drastiche”: è questo il commento del consigliere comunale del PD, Andrea Pugliese, primo firmatario della mozione n. 11 “Per un comportamento responsabile nella somministrazione e conseguenze di alcol nelle fasce giovanili” che oggi pomeriggio ha illustrato all’assemblea di Palazzo Vecchio i contenuti della mozione già votata il 12 novembre all’unanimità dalla commissione Sviluppo economico e immigrazione. “E’ un peccato – ha aggiunto Pugliese- che nonostante in commissione i consiglieri del PdL Alessandri, Stella e Sabatini avessero votato a favore oggi si siano per l’ennesima volta dimostrati incoerenti votando contrario”.

IL FENOMENO. “L’approvazione di questa mozione dimostra sensibilità per un fenomeno molto grave e che riguarda, innanzitutto, la salute dei nostri giovani – ha proseguito il consigliere Pugliese –.Auspico anche un maggiore rispetto del codice di autoregolamentazione da parte delle categorie commerciali e degli esercenti”. La mozione propone anche di incentivare l’educazione nelle scuole e chiede al sindaco e alla giunta “un maggiore impegno per coordinare le attività degli assessorati coinvolti, delle forze dell’ordine e che l’assessore che svolge un’azione di coordinamento fra tutte le direzioni dell’amministrazione comunale coinvolte nelle attività di contrasto e prevenzione all’abuso di alcolici riferisca ogni 4 mesi in consiglio comunale sulle azioni svolte. “Questa mozione – ha aggiunto Pugliese- è un gesto importante non solo perché contribuisce, seppur solo in parte, ad arginare il seppur crescente fenomeno dell’abuso di alcolici in fasce di età sempre più basse con effetti negativi sulla salute, sulle condizioni di vita dei giovani, sulla sicurezza pubblica, ma restituisce un senso civico, di consapevolezza, di cui proprio i giovani hanno bisogno”.

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