venerdì, 7 Maggio 2021
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Tensione alla Cisl, secchiate di vernice rossa sulla facciata

Non si placa il clima di tensione attorno alla Cisl, dopo il caso Mirafiori. Questa mattina attorno alle 11.30 tre giovani col volto semicoperto si sono presentati davanti alla sede provinciale di Firenze, in via Carlo del Prete e vi hanno gettato contro secchiate di vernice rossa. “Studenti e lavoratori uniti nella lotta Cisl servi”, hanno lasciato scritto su una parete.

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Non si placa il clima di tensione attorno alla Cisl, dopo il caso Mirafiori. Questa mattina attorno alle 11.30 tre giovani col volto semicoperto si sono presentati davanti alla sede provinciale di Firenze, in via Carlo del Prete e vi hanno gettato contro secchiate di vernice rossa. “Studenti e lavoratori uniti nella lotta Cisl servi”, hanno lasciato scritto su una parete.

STUDENTI SOLIDALI. Prima di fuggire i tre hanno lasciato cadere a terra un pacco di volantini firmato “Studenti e lavoratori uniti nella lotta”. “Oggi – si legge nel volantino – gli studenti, solidali con gli operai di Mirafiori, Pomigliano e di tutte le fabbriche in lotta, hanno deciso di colpire simbolicamente la sede della Cisl, sindacato complice delle politiche padronali e del capitale in Italia. Dopo anni di vessazioni e contrattazioni di vertice, i lavoratori hanno finalmente scelto la via della partecipazione diretta e noi, gli studenti protagonisti di questo autunno caldo, crediamo che solo l’unione in un fronte comune di lotta possa intaccare il sistema capitalista e le sue politiche di sfruttamento. No al ricatto padronale. No ai sindacati neo-corporativi, solo la lotta paga”.

REAZIONI. “Il nuovo atto vandalico ai danni di una sede della Cisl in Toscana – commenta Riccardo Cerza, segretario generale Cisl Toscana – è l’ennesimo segnale di un clima di tensione ormai insopportabile, che ci riporta indietro di 30 anni. Questi episodi sono il frutto della strumentalizzazione a fini politici di problemi prettamente sindacali e dell’azione costante di alcuni per alzare il livello della tensione, col rischio di diventare cattivi maestri per giovani come quelli che hanno colpito stamani la Cisl di Firenze e che dimostrano, ottenebrati dall’ideologia, di non conoscere la realtà dell’attività sindacale e di non sentire come proprie le regole della democrazia”. Solidarietà al sindacato è stata espressa dal Pd. “Condanniamo quest’ennesimo attacco nei confronti di una sede sindacale: il ripetersi di questi episodi contro sedi di organizzazioni che hanno lo scopo di difendere i lavoratori – dichiara il consigliere regionale Ivan Ferrucci, responsabile Lavoro del Pd della Toscana – esacerba gli animi in un momento delicato del dibattito”.

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