sabato, 16 Ottobre 2021
HomeSezioniCronaca & PoliticaTerremoto, prosegue l'impegno toscano. Firmata...

Terremoto, prosegue l’impegno toscano. Firmata l’ordinanza per le donazioni

Nella notte sette eventi sismici, di cui uno con magnitudo superiore a 3. Anche oggi i tecnici della provincia di Firenze al lavoro nel comune di Concordia. Trecento persone al campo di San Possidonio. Intanto il capo della Protezione Civile Gabrielli ha firmato l’ordinanza che regolamenta la gestione dei fondi raccolti con le donazioni al numero 45500.

-

Terremoto, prosegue l’impegno toscano nelle zone colpite dalle scosse dei giorni scorsi.

NUOVE SCOSSE. Scosse che continuano a ripetersi senza interruzione. Nella notte – spiega la Protezione Civile – sono stati registrati sette eventi sismici, di cui solo uno con magnitudo superiore a 3 (M 3.2 alle ore 3.47 con profondità 8 km ed epicentro nella zona di San Possidonio).

TECNICI FIORENTINI. Ieri i tecnici verificatori della provincia di Firenze hanno effettuato i sopralluoghi nel comune di Concordia, evidenziando una situazione strutturale piuttosto compromessa con molti edifici dichiarati inagibili. E proseguirà anche questa mattina  l’attività dei tecnici fiorentini a Concordia.

CAMPO DI SAN POSSIDONIO. Intanto, per quanto riguarda il campo di San Possidonio, le persone che al momento vi sono ospitate sono 301.

L’ORDINANZA. E ieri è stato anche il giorno della firma dell’ordinanza che regolamenta le modalità di gestione dei fondi raccolti con le donazioni al numero 45500. A firmarla è stato il Capo Dipartimento della Protezione civile Franco Gabrielli, dopo aver acquisito l’intesa con le regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto.

RACCOLTA FONDI. Dallo scorso 29 maggio e fino al 10 luglio, infatti, è possibile inviare un sms solidale al 45500 o effettuare una chiamata dalla rete fissa allo stesso numero per donare due euro alle popolazioni colpite dal terremoto. A oggi – spiega la Protezione Civile – sono stati “promessi” 10.656.636 euro; tali promesse si concretizzeranno in trasferimenti al Dipartimento della protezione civile, da parte degli operatori della telefonia fissa e mobile, man mano che gli stessi incasseranno le donazioni dai clienti senza alcun ricarico. Non appena le risorse saranno disponibili il Dipartimento della protezione civile provvederà a destinarle alle tre regioni coinvolte.

SUPERVISIONE. Al fine di garantire l’efficace impiego e la supervisione sull’uso dei fondi raccolti – aggiunge la Protezione Civile –  verrà istituito un Comitato dei Garanti composto da tre membri scelti tra persone di riconosciuta e indiscussa moralità e indipendenza che verranno nominati con un decreto del Capo Dipartimento d’intesa con i Presidente delle regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Il Comitato dovrà approvare gli interventi sulla base delle proposte che verranno formulate dagli stessi Presidenti.

Leggi anche: Tutti giù per terra, un concerto per aiutare l’Emilia Terremoto, nuova scossa. Nessuna segnalazione in provincia di Firenze

Ultime notizie