giovedì, 21 Ottobre 2021
HomeSezioniCronaca & PoliticaTerritorio, ''non ci può essere...

Territorio, ”non ci può essere un modello di sviluppo unico”

A dirlo è stata Anna Marson, assessore all'urbanistica della Regione Toscana. ''Credo che vada tenuto conto allo stesso tempo dello sviluppo possibile e desiderabile e delle specificità di ciascun territorio''.

-

 

“Non penso ci possa essere un modello di sviluppo unico, trovo piuttosto che vada ripensato a seconda delle specificità di ciascun territorio”, così l’assessore all’urbanistica della Regione Toscana Anna Marson, intervenuta questa mattina al dibattito “Quale modello di sviluppo per una gestione responsabile del territorio, svoltosi stamattina a Piombino nell’ambito di Quanto Basta – festival dell’economia ecologica. “

SVILUPPO E TERRITORIO. Credo che vada tenuto conto allo stesso tempo dello sviluppo possibile e desiderabile e delle specificità di ciascun territorio – ha aggiunto l’assessore – cercando di farle dialogare il più possibile”.

URBINATI. Nel pomeriggio spazio alla lectio magistralis di Nadia Urbinati, politologa e docente alla Columbia University di New York che al Castello ha parlato di “Democrazia rappresentativa e prospettive orientate al futuro”. “La democrazia è una pratica non un’utopia”, ha detto Urbinati nel suo intervento. E per far sì che una democrazia funzioni, bisogna ricominciare dalla “cooperazione, della mutualità. Un modo di vivere che consente di far accadere le cose perché si opera insieme, rispettando le diversità del singolo individuo”.

DEMOCRAZIA. “E’ sbagliato pensare che la nostra società sia come una famiglia – ha aggiunto-. In famiglia si dà anche senza ricevere niente in cambio, la democrazia invece è fatta di individui con delle esigenze, e si deve lavorare insieme per mettere in atto i piani di ciascuno”.

Settis: ”Il paesaggio non è una miniera da sfruttare”

Ultime notizie