Il “trio” ha nomi in codice: A/Brisbane/59/2007, A/Brisbane/10/2007 e B/Florida/4/2006. Sono le tre varianti (completamente nuove) dei ceppi virali influenzali che il prossimo inverno minacciano di mettere a letto milioni di italiani. Se ne è di recente parlato e discusso a Vilamoura, in Portogallo, dove per la terza volta si sono riuniti gli esperti europei. Per i cittadini toscani il risultato concreto del meeting è un invito più pressante di quello dell’anno scorso a vaccinarsi, mentre il servizio sanitario regionale sta “scaldando i motori” della campagna di vaccinazione gratuita più intensa di sempre, in partenza da metà ottobre, e ha acquistato oltre 1 milione di dosi, per una spesa di 4 milioni e 118 mila euro, realizzando nello stesso tempo un risparmio di 700.000 euro rispetto alla campagna precedente.

“Negli ultimi anni – afferma l’assessore per il diritto alla salute Enrico Rossi – abbiamo assistito a numerosi allarmi circa la possibilità che si scatenino nel mondo epidemie o pandemie influenzali di varia natura. Si tratta di notizie da considerare con estrema cautela, per le inevitabili e ingiustificate conseguenze che innescano. Dobbiamo però considerare con grande attenzione anche quanto di più attendibile ci viene indicato dagli esperti a livello internazionale. Quest’anno le previsioni parlano di una possibile recrudescenza della patologia influenzale e quindi intendiamo moltiplicare i nostri sforzi per ottenere coperture vaccinali più importanti”.

Da queste considerazioni scaturisce la decisione di acquistare circa un milione di dosi di vaccino, il 15% in più rispetto all’anno scorso e di intensificare la campagna di informazione e sensibilizzazione.

Il vaccino sarà disponibile gratuitamente per anziani ultra 65enni e per le categorie a rischio da metà ottobre. Il periodo ottimale per la vaccinazione, infatti, va dalla metà di ottobre fino alla fine di dicembre. Come ogni anno gli esperti non consigliano di anticipare i tempi, per non correre il rischio di essere meno protetti nel periodo del “picco epidemico”. Gli interessati potranno rivolgersi direttamente ai medici di medicina generale e ai distretti delle Asl che effettuano la vaccinazione gratuitamente.

Le categorie a rischio oggetto della campagna sono rappresentate da persone con età pari o superiore ai 65 anni, bambini di età superiore a 6 mesi, ragazzi e adulti affetti da una serie di patologie a rischio, bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza, i ricoverati presso istituti per lungodegenti, medici e personale sanitario di assistenza, familiari di soggetti ad alto rischio, persone che per motivi di lavoro sono a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani, p ersone addette a servizi pubblici di primario interesse collettivo.

Proprio quest’ultimo gruppo di persone sarà oggetto nel corso della campagna di una particolare attenzione. La circolare ministeriale restringe quest’anno alle sole forze di polizia e ai vigili del fuoco l’offerta attiva gratuita, lasciando alle regioni la facoltà di allargarla ad altre categorie “socialmente utili”. La regione Toscana ha deciso di mantenere l’offerta attiva anche per le categorie previste l’anno scorso: forze armate, addetti alle poste e telecomunicazioni, volontari dei servizi sanitari di emergenza,personale di assistenza nelle case di riposo, personale degli asili nido, delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo.

Infine la campagna di vaccinazione si rivolgerà con particolare attenzione al personale sanitario. Questo con il duplice obiettivo: proteggere categorie di operatori particolarmente esposti e renderli a loro volta promotori di questa scelta nei confronti dei pazienti con cui vengono in contatto.

Per stimolare azioni attive ed efficaci l’obiettivo dell’incremento delle coperture entrerà nei parametri di valutazione dei direttori generali delle Aziende sanitarie. In Toscana nel 2007-2008 sono state vaccinate in tutto 807.133 persone, di cui 581.991 anziani oltre 65 anni, dato sostanzialmente stabile rispetto agli anni precedenti. Infatti nell’autunno-inverno 2006-2007 erano state vaccinate in Toscana 823.353 persone (tra anziani e categorie a rischio) contro le 824.113 dell’anno precedente. Per il gruppo di persone oltre 65 anni nel 2007-2008 la copertura è stata del 68,5%. L’anno precedente aveva raggiunto il 69,3% e nella campagna 2005-2006 il 67,64. L’obiettivo indicato a livello nazionale è quello di arrivare al 75% della copertura dei gruppi target.

Contemporaneamente anche quest’anno verrà realizzata la campagna per la somministrazione gratuita agli anziani a ri schio di dosi di vitamina D, un principio attivo che costituisce un importante fattore protettivo contro il rischio di fratture nelle persone con osteoporosi. Verranno acquistate circa 260.000 dosi.