All’incontro di oggi, presieduto da Martini, hanno partecipato settantanove regioni del mondo e rappresentanti di istituzioni internazionali. Oltre alla Toscana, altre venti regioni dell’Europa e dell’America, faranno da tutor all’Africa, Sud America e Asia, nel programma di lotta al cambiamento climatico.

Il tutorato riguarderà principalmente «discorsi relativi all’acqua e all’agricoltura, ai trasporti e al traffico urbano, ma soprattutto al progressivo abbandono del petrolio a favore di forme di energie rinnovabili».

«La Toscana – ha dichiarato Martini – è stata sollecitata dall’Onu, in un colloquio personale che ho avuto con rappresentanti dell’United Nations Development Programme, per costituire una sorta di partnership con alcune regioni dell’Africa e del Sud America dove non esistono esperienze in materia di clima».