Va avanti il percorso burocratico che porterà all’inizio dei lavori della tramvia per Campo di Marte e Rovezzano: dopo l’ok della Regione Toscana anche la giunta comunale di Firenze ha approvato il progetto definitivo della linea 3.2.2, un tracciato che con le sue 15 fermate toccherà anche lo stadio di Firenze. Il via libera è arrivato a fine agosto, dopo la chiusura della Conferenza dei servizi. Si tratta dell’ultimo passo prima dell’affidamento della progettazione esecutiva, quella che precede i cantieri veri e propri.
Cosa prevede il progetto della tramvia per Campo di Marte
Il nuovo tracciato andrà da piazza della Libertà fino alla stazione di Rovezzano e nei fatti la tramvia per Campo di Marte sarà un’estensione della linea 3 diretta a Bagno a Ripoli. Un primo pezzo dei binari in viale Don Minzoni esiste già, perché è stato realizzato in occasione dei lavori per la VACS, la variante al centro storico che ha allungato la linea 2 fino a piazza San Marco. Il “braccio” ferrato che passerà dalle Cure, dallo stadio Artemio Franchi, da Coverciano, dal Gignoro e infine da Rovezzano sarà lungo in tutto 6,1 chilometri per un investimento di 360 milioni di euro.
Una volta concluse le due parti in progetto, una verso Bagno a Ripoli e l’altra in direzione di Campo di Marte e Rovezzano, la linea 3 della tramvia sarà la più lunga dell’intero sistema tramviario cittadino, con oltre 13 chilometri totali di percorso e una grande U ferrata che servirà la zona sud di Firenze.
Secondo le stime, il tram impiegherà 45 minuti per coprire tutto il tracciato da Bagno a Ripoli a Rovezzano, passando da Gavinana, viali di circonvallazione, piazza della Libertà, viale Don Minzoni, stadio e infine Rovezzano. Piazza della Libertà diventerà quindi lo snodo di scambio tra la linea 2 e la 3. Solo per il tratto verso Rovezzano sono previsti 9 milioni di passeggeri l’anno.
Il progetto definitivo della tramvia Campo di Marte – Rovezzano: come si sviluppa il tracciato
Secondo il progetto, da viale Don Minzoni la tramvia passerà sotto la linea ferroviaria all’altezza delle Cure, con un nuovo tunnel a doppio binario. La svolta verso viale dei Mille sarà in sotterranea e non intaccherà l’attuale assetto di piazza delle Cure, mentre è previsto qualche ritocco ai sottopassaggi pedonali tra viale Don Minzoni e le Cure. In viale dei Mille i convogli transiteranno al centro della strada: lungo tutto il viale sono previste 3 fermate e in questo tratto i tram circoleranno a batteria, senza pali e fili di alimentazione. Poi i binari svolteranno in viale Fanti (direzione stadio di atletica), imboccheranno viale Malta e infine chiuderanno questo semicerchio imboccando il pezzo di viale Fanti che costeggia la piscina Costoli e l’Unione Sportiva Affrico.
Il progetto prevede che il percorso della tramvia a Campo di Marte prosegua in viale Mamiani e poi in viale Duse, viale Verga e via del Gignoro. Infine svolterà in via Vitelli e in via della Chimera fino al capolinea nei pressi della stazione di Rovezzano. Qui sarà ampliato il parcheggio scambiatore per creare un punto di interconnessione tra treno e tram, con circa 140 posti a cui se ne potranno aggiungere altri 350 con il progetto dell’hub di Rovezzano. Prevista anche un’area di sosta da circa 80 posti vicino alla fermata “Rondinella”, nella zona del Gignoro.
Le fermate della tramvia tra piazza della Libertà, Campo di Marte stadio e Rovezzano
Queste le 15 fermate previste lungo il percorso della tramvia per Campo di Marte e Rovezzano:
- Masaccio
- Mille
- Marconi
- Stadio
- Campo di Marte
- Piscina
- Paoli
- Fanti
- Mamiani
- Verga
- Gignoro
- Manni
- Rondinella
- Vitelli
- Rovezzano (capolinea)

E le altre linee in progetto
Le opere principali previste durante i lavori per la tramvia per Campo di Marte e Rovezzano sono il tunnel sotto la linea ferroviaria viale Don Minzoni-Cure e il sovrappasso del torrente Mensola all’altezza di via della Chimera. Sul fronte degli alberi, tra viale Don Minzoni e l’ex deposito Ataf di via dei Mille è previsto il taglio del filare di destra, mentre in viale dei Mille saranno tagliate le piante in corrispondenza delle fermate (nei pressi di via Marconi e poi vicino allo stadio), con la piantumazione di nuove alberature.
Si attendono adesso le procedure per la richiesta di offerta al concessionario Tram di Firenze per l’affidamento della progettazione esecutiva, della realizzazione e della successiva gestione. Se tutto filerà liscio l’inizio dei cantieri avverrà entro la fine del 2026. La documentazione tecnica sarà pubblicata sul sito del Comune di Firenze.
Intanto la giunta comunale ha approvato l’acquisto, in anticipo, di 3 dei 14 tram ibridi (alimentati sia a batteria sia dalla linea aerea) che circoleranno sulla nuova linea. 16 mezzi sono stati già ordinati per la linea Firenze-Bagno a Ripoli, di cui sono in corso i lavori.