lunedì, 6 Dicembre 2021
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Un menù d’autore per le ”Cene Galeotte”

Tornano le ''Cene Galeotte'' alla casa di reclusione di Volterra. Nella cucina del carcere i protagonisti saranno i detenuti che, affiancati dallo Chef Sergio Maria Teutonico, volto della trasmissione ''Chef per un giorno'', prepareranno un menù d'autore.

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Venerdì 24 febbraio tornano le ”Cene Galeotte” alla casa di reclusione di Volterra. Nella cucina del carcere entra lo Chef Sergio Maria Teutonico, volto noto della trasmissione ”Chef per un giorno”, che aiuterà i carcerati nella preparazione di un menù d’autore.

CENE GALEOTTE. Le ”Cene Galeotte” sono giunte al quarto appuntamento. L’evento dall’anima sociale e benefica impegna i detenuti nella preparazione di otto cene d’autore realizzate con cadenza mensile fino a giugno 2012. L’evento assicura forti emozioni per i fortunati partecipanti. Il ricavato della cena, 35 euro il prezzo a persona, come sempre sarà integralmente devoluto alla campagna internazionale “Il Cuore si scioglie”, che dal 2000 vede impegnata Unicoop Firenze, insieme al mondo del volontariato laico e cattolico nella realizzazione di progetti umanitari.

LA SESTA EDIZIONE. L’iniziativa, giunta alla sesta edizione, è realizzata grazie ad Unicoop Firenze, che come ogni anno fornirà le materie prime e assumerà i detenuti retribuendoli regolarmente, in collaborazione con il Ministero di Grazia e Giustizia, la direzione della Casa di reclusione di Volterra, la direzione artistica del giornalista e critico enogastronomico Leonardo Romanelli e il supporto comunicativo dello Studio Umami. Un ruolo fondamentale è ricoperto dalla Fisar delegazione di Volterra, che oltre al servizio vini seleziona le otto aziende che offriranno i prodotti in abbinamento al menù.

IL QUARTO APPUNTAMENTO. Venerdì 24 febbraio il portone verrà aperto alle ore 19.30 per il pubblico prenotato che, come da tradizione, potrà consumare un piacevole aperitivo all’interno del cortile sotto le antiche mura. La cappella sarà trasformata per l’occasione in una sala da pranzo con tanto di candele. I carcerati, camerieri per un giorno, serviranno il menù della cena con un impeccabile servizio. Ad accompagnare i piatti, i vini offerti dall’azienda Podere la Regola di Riparbella, verranno serviti dai sommelier della Fisar di Volterra. Mentre, a consigliare e guidare i carcerati improvvisati cuochi alle prese con la realizzazione di un menù gustoso e creativo, sarà Sergio Maria Teutonico.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI. Le ”Cene Galeotte” hanno preso il via lo scorso 18 novembre. Le porte del carcere si sono poi aperte il 16 dicembre e il 20 gennaio. I prossimi appuntamenti successivi alla cena del 24 febbraio, si terranno il 23 marzo con la presenza di Daniele Pescatore, il 20 aprile con Debora Corsi, il 25 maggio con Barbara Zattoni ed il 22 giugno con Stefano Pinciaroli. Il pubblico è atteso per le ore 19.30, mentre le cene avranno inizio alle ore 20 ed avranno tutte un costo di 35 euro, devoluto in beneficenza. Ogni appuntamento avrà un azienda vinicola protagonista che metterà a disposizione i suoi vini in abbinamento al menù realizzato per l’occasione. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.cenegaleotte.it

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