Gli eventi principali si terranno in piazza della Signoria e in Palazzo Vecchio dove a partire dalle 10.30 è prevista una conferenza promossa dalla “Tavola della non violenza di Firenze” alla quale parteciperanno diverse associazioni tra cui, Comunità per lo sviluppo umano, Tempio per la pace, Movimento umanista, Formazione della non violenza, amicizia ebraico -cristiana, Un ponte per, Laici Comboniani.

L’iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio di regione Toscana e comune di Firenze, è stata presentata questa mattina dal presidente del consiglio comunale Eros Cruccolini, dal presidente della commissione per la pace e la solidarietà internazionale Lorenzo Marzullo, dal presidente dell’associazione Un tempio per la pace Marco Romoli, da Tiziana Santinelli della Comunità per lo sviluppo umano e da Marco Sodi di “Formazione alla Non violenza”.

«Il due di ottobre si riuniranno in Palazzo Vecchio una serie di associazioni – hanno spiegato il presidente Cruccolini e il presidente della commissione pace Marzullo – che a Firenze si impegnano per affermare i valori della pace, dell’accoglienza e della solidarietà. Già La Pira cinquat’anni fa si era impegnato per costruire ponti di solidarietà tra le città e ne aveva fatto uno dei punti salienti della sua politica. E’ un piacere per noi accogliere nella sala delle Miniature di Palazzo Vecchio il seminario poiché crediamo che il primo passo per cambiare il mondo siano le relazioni tra le persone e che la politica sia la prima a dover dare il buon esempio eliminando i toni e il linguaggio aggressivo che spesso la caratterizzano».

«Chi interverrà durante la conferenza – hanno aggiunto Cruccolini e Marzullo – potrà parlare per un massimo di cinque minuti senza interruzioni per permettere a tutti di dire la propria”. La politica è la prima a dover il buon esempio visto l’aggressività del suo linguaggio. L’associazionismo è davvero una ricchezza nella nostra città e in molti casi il suo ruolo è così fondamentale che si sostituisce a quello della politica. Se saremo instancabili insieme nel promuovere iniziative come queste si potrà arrivare davvero ad un mondo di pace».

«La nascita di un “tavolo della non violenza a Firenze” – ha sottolineato Tiziana Santinelli – ci aiuta a riflettere sul momento storico che stiamo vivendo dove la violenza si può trovare in vari settori della società: nella famiglia, nell’economia e nella religione. Oltre a questo il tavolo vuole anche provare a dare risposte concrete perché c’è bisogno di fare e agire per andare avanti».

“E’ importante che siano coinvolte tante associazioni in quest’iniziativa – ha rilevato Marco Romoli – perché dobbiamo costruire ponti anche fra di noi. La pace si raggiunge prima lavorando su se stessi e poi nel territorio in cui viviamo”.

“Dopo la conferenza nel pomeriggio – ha concluso Marco Sodi – si svolgerà anche un presidio a partire dalle 16 in piazza della Signoria dal titolo “No al razzismo no al fascismo”, sarà un momento utile anche per interrogarsi e dare concretezza al concetto di non violenza a partire anche dall’educazione nelle scuole a questo tipo di cultura”.