Firenze intitolerà a Salvatore e Wanda Ferragamo una piazzetta vicina a Ponte Vecchio dove la coppia amava passeggiare. A dare l’annuncio è stato il sindaco Dario Nardella, al quale i figli dei coniugi Ferragamo oggi rispondono esprimendo “emozione e commosso entusiasmo”.

L'annuncio del sindaco Nardella

L’annuncio era arrivato durante l'inaugurazione ufficiale di Pitti Uomo 95 di martedì scorso, quando Dario Nardella comunicò la decisione di intitolare lo slargo sotto la torre dei Marsili, alla fine di Ponte Vecchio, a Salvatore e Wanda Ferragamo.

''Grandi qualità umane e storiche di Firenze''

“Caro Sindaco – hanno risposto i figli Giovanna, Ferruccio, Leonardo e Massimo Ferragamo in una lettera pubblicata stamani – quale emozione e commosso entusiasmo ha generato in noi tutti la notizia di avere nella nostra amata Firenze una piazzetta dedicata a nostra madre e nostro padre. Ringraziamo lei, la Giunta ed il Comune tutto per questo importante riconoscimento”.

“Crediamo – proseguono nella lettera – che il significato profondo di questa dedica stia proprio nel far risaltare le grandi qualità umane e storiche che Firenze, con i suoi abitanti, ha espresso nel tempo. Questa città ha saputo infatti attrarre persone come nostro padre che, quasi un secolo fa, la scelse come sede per la propria famiglia e per il proprio lavoro”.

Fu proprio a Firenze che Salvatore Ferragamo “riuscì, insieme ad illuminati artigiani, ad esprimere al meglio le maestrie, la passione e l'orgoglio ben radicati nella cultura cittadina”. “Nostra madre – si legge ancora nella lettera –, prendendo prematuramente il testimone da lui, ha saputo continuare e portare la sua opera verso nuovi orizzonti sempre trasferendo ed esaltando quei valori e quegli esempi alla sua famiglia e a tante persone intorno a noi. Sono state proprio queste persone che hanno supportato l'evoluzione della nostra attività attraverso il rafforzamento dei valori di cui la nostra città è appunto così unicamente ricca”.

Questa è l'essenza di quella Firenze che tanto amiamo, quella Firenze alla quale nostra madre ha voluto rivolgere quel meraviglioso, sentito ed ultimo saluto – conclude la lettera – Grazie ancora di cuore, caro sindaco, a lei ed ai Fiorentini tutti per questo riconoscimento. Auspichiamo proprio che sia per tantissimi un ulteriore stimolo per portare alta, sempre, la bandiera di Firenze”.