I vini toscani in tour negli Usa come le grandi star. Parte infatti la “Italian Wine Week”, la settimana dei vini italiani, che farà tappa dal 24 al 26 a Boston, il 28 a New York e il 30 a Miami. Il viaggio – cui parteciperà anche l’assessore regionale allo sviluppo economico Ambrogio Brenna -, organizzato da Toscana Promozione insieme all’Enoteca Italiana di Siena, l’Associazione Enologi Enotecnici Italiani, le Province, i Consorzi di Tutela, le Camere di Commercio e l’ICE ha l’obiettivo di mostrare e far apprezzare un bouquet d’eccellenza, creato con le migliori etichette uscite trionfalmente dalla recente rassegna enologica dedicata ai vini toscani.

Per l’assessore Brenna si tratta “dell’ennesima dimostrazione di come la qualità dell’offerta toscana sia apprezzata sui mercati internazionali. Un invito a tutto il sistema del “Made in Tuscany” a migliorare ancora la propria produzione affinché possa accrescere la quota di export dalla Toscana con le ovvie ricadute per lo sviluppo e il benessere del territorio“.

Il bouquet di eccellenza, che dopo gli Stati Uniti affronterà un tour mondiale, è composto per la maggior parte da vini rossi (704 selezionati su 994 presentati per una percentuale del 70%), seguiti dai bianchi con il 42% di selezionati (64 su 151). Ottima anche la performance dei passiti, che trovano il consenso nell’80% delle etichette presentate, anche se in valori assoluti si piazzano al terzo posto con 34 vini su 42. Chiudono i rosati, con il 26% dei promossi sui presentati (5 su 19). La distribuzione dei vini selezionati tra le denominazioni è abbastanza equilibrata, con 336 DOCG su 445 (73% delle DOCG presentate), 294 su 463 IGT (63%) e 177 su 288 DOC (61%). Siena conduce quindi con 288 vini, segue Firenze con 224 vini, Grosseto con 82 e Arezzo con 61. Pisa piazza nel bouquet 51 vini, Livorno 46, Prato 21, Lucca 19 prima di chiudere con i 9 vini di Pistoia e i 6 di Massa Carrara.