L’evento è stato presentato in anteprima alla stampa a Palazzo Sacrati Strozzi il 6 novembre, alla presenza dell’Assessore Regionale al Turismo Cocchi, a Luca Mantellassi, prsidente della Camera di Commercio e di Giancarlo Carniani, coordinatore del progetto.
In programma forum, convegni, seminari e appuntamenti prefissati, con un’importante sezione dedicata alla meeting industry.
Sono attesi centinaia di operatori e tutti i più autorevoli esperti del comparto.
Sin dalle premesse, BTO vuole proporsi quale reale alternativa alle fiere tradizionali.
È workshop, convegno, formazione, informazione, dibattito e marketplace commerciale – unico in Italia e in Europa – per la domanda e l’offerta del Turismo sulla Rete. Previsto a cadenza annuale, BTO si svolgerà presso la Stazione Leopolda.
Tre gli obiettivi:
analizzare il fenomeno della vendita e dell’acquisto di prodotti e servizi turistici on line, su base nazionale e internazionale
approfondirne le prospettive per operatori e clienti
facilitare l’incontro fra domanda e offerta (business e leisure) attraverso la formula degli appuntamenti prefissati
Nel suo insieme, questo workshop è per l’Italia una vera novità, essendo:
aperto ai soli professionisti
integrato a una ricca scelta di attività formative
concepito per dare ai partecipanti (dal lato sia della domanda sia dell’offerta) il massimo ritorno, proprio perché costruito secondo appuntamenti “tailor made” sulle esigenze di ciascun buyer e sull’offerta di ogni operatore
BTO si avvale di un format inedito, alternativo rispetto alle fiere turistiche tradizionali, che vede al centro di tutto la formazione.
L’evento sarà aperto, non a caso, dal Travel 2.0 & Technology Forum, che definirà lo “stato dell’arte” della distribuzione turistica elettronica, delineandone le prospettive per l’immediato futuro.
Tanti i temi in discussione, a cura dei massimi esperti internazionali del comparto: si andrà dalla ricerca della best rate, che trova in Internet uno strumento tempestivo ma anche discusso, alle opzioni che le tecnologie 2.0 offrono agli operatori per “influenzare” le scelte dei clienti; dalle prospettive per gli intermediari ai social network, sino al futuro dei GDS (Global Distribution Systems), ossia delle interfacce telematiche fra agenzie di viaggio da un lato – prime vittime di questa galoppante disintermediazione – e tour operator, vettori, autonoleggi e catene alberghiere dall’altro.
Si proseguirà con un convegno tenuto da alcuni dei massimi esperti italiani di settore che proporrà le più profittevoli e sinergiche applicazioni dell’online all’industria congressuale.
Il titolo è On line & Congress e, con l’intervento di quotati esponenti della filiera congressuale europea, approfondirà il delicato problema del pricing e delle sue ricadute sulla domanda (che spesso trova in rete tariffe alberghiere migliori di quelle concordate attraverso le agenzie di convegni), delineando strategie per migliorare l’interazione fra gli alberghi, i convention bureau e le stesse agenzie.
Questo intenso programma di formazione sarà completato da una serie di eventi formativi, previsti lungo tutta la giornata di martedì 18 Novembre, di circa 60-90 minuti ciascuna.
Tra i temi:
Portali turistici e Tour Operator on line
Ottimizzazione dei ricavi e politica dei prezzi
I blog nella scelta degli alberghi
Webhouse e Software house
Il workshop
Travel 2.0 & Technology Workshop è il workshop vero e proprio, che, coi suoi appuntamenti prefissati, costituirà l’aspetto fondamentale della seconda giornata di BTO (martedì 18 Novembre) e verrà organizzato in collaborazione con ETOA (European Tour Operator Association).
Previsti numerosi tavoli di aziende del settore web e di Tour Operator
Quattro sessioni di appuntamenti, della durata di un’ora e mezza o due ore ciascuna, inframmezzate da coffee break o da buffet lunch
Quindici minuti per ciascun appuntamento
BTO offrirà anche una breve ma intensa serie di eventi complementari, allo scopo di favorire l’interazione dei partecipanti e valorizzare le best practice di mercato.