Si avvicina l’apertura 2026 del Giardino dell’iris di Firenze.
Il Giardino si trova accanto al Piazzale Michelangelo ed è un vero e proprio gioiello, unico al mondo nel suo genere, dedicato al fiore simbolo della città di Firenze.
Forse non tutti sanno infatti che quella che figura nel gonfalone di Firenze è un’iris rossa in campo bianco (e non un giglio, come erroneamente si crede).
Ogni anno il Giardino dell’iris, gestito dalla Società italiana dell’Iris, viene aperto al pubblico solo per una ventina di giorni durante la primavera, nel periodo di fioritura degli iris.
L’apertura del giardino dell’Iris di Firenze: gli orari 2026
L’apertura 2026 del Giardino dell’iris di Firenze è in programma dal 25 aprile al 20 maggio con questi orari: dal lunedì alla domenica, dalle ore 10 alle 18. L’ultimo ingresso è consentito alle 17.30. L’entrata al parco è da viale Michelangelo 82, sul versante che dal piazzale scende verso piazza Ferrucci.
L‘ingresso al Giardino dell’iris è gratuito. Non sono ammessi i cani, ad eccezione di quelli guida per persone non vedenti. I gruppi superiori alle 10 persone devono concordare la visita, scrivendo una mail all’indirizzo [email protected] almeno tre giorni prima della data desiderata, e comunque non possono superare i 25 componenti. In caso di maltempo gli orari di apertura possono variare.
Com’è nato il giardino dell’iris a Firenze
Il Giardino dell’Iris è nato ufficialmente nel 1954, in un terreno concesso dal Comune di Firenze, per ospitare il primo Concorso Internazionale per le migliori varietà di Iris su forte richiesta di Flaminia Specht e Nita Stross Radicati. L’apertura vera e propria di questo parco di 2 ettari e mezzo risale invece al maggio 1957, quando spalancò le porte nella nuova veste ideata dall’architetto Giuliano Zetti.
Il Giardino ospita al suo interno una grande varietà di iris cresciute nel corso del tempo fino a raggiungere 10.000 tipologie diverse, grazie alla competizione che richiama ogni anno i migliori ibridatori da tutto il mondo.
Le fioriture degli iris possono essere ammirate grazie a vialetti lungo tutto l’oliveto, regalando un panorama inconsueto sulla città di Firenze. Dal 1967 il giardino si è anche arricchito di un laghetto per ospitare particolari tipi di iris giapponesi e della Louisiana, che crescono in terreni acquitrinosi.

Il concorso per l’iris più bello 2026
Il Comune di Firenze, in collaborazione con la Società Italiana dell’Iris, bandisce ogni anno, fin dal 1954, un Concorso Internazionale dell’Iris (barbata alta e da bordura). Quest’anno il 68esimo concorso internazionale dell’iris si svolgerà dal 4 al 9 maggio 2026. Il concorso segue regole ben precise pubblicate sul sito web della Società Italiana dell’Iris.

Corso di disegno e acquarello botanico con Maria Stirpe
Dal 25 al 29 aprile 2026 presso il Giardino dell’Iris è in programma il workshop di disegno e acquerello botanico “I colori dell’Iride” tenuto dall’artista botanica Maria Rita Stirpe, in coincidenza con il ritorno delle attese fioriture. Le lezioni si terranno nella veranda che affaccia sul giardino. Il corso a numero chiuso limitato a un massimo di 7 allievi. Maggiori info sull’organizzazione del corsi, i costi e le iscrizioni qui
Laboratorio creativo “Fai fiorire la tua iris”
Sabato 2 maggio 2026 presso il Giardino dell’Iris è in programma “Fai fiorire la tua Iris”, un laboratorio creativo di decorazione su ceramica dedicato alla bellezza e alla varietà di questo fiore. I partecipanti potranno personalizzare uno o più oggetti in ceramica, che verranno poi cotti e riconsegnati. Il laboratorio si svolge in tre turni, dalle 10:45 alle 12:45, dalle 14:30 alle 16:30 e dalle 16:45 alle 18:45, ed è arricchito da una visita guidata al Giardino dell’Iris, prevista alle 10:00 e alle 13:45. Per partecipare è necessaria la prenotazione, contattando l’organizzazione ai numeri 347 0159407 o 347 6514825, oppure scrivendo all’indirizzo e-mail [email protected]
Le altre fioriture in corso a Firenze…
Se non fosse sufficiente lo spettacolo naturale offerto dal Giardino dell’iris, sulla collina a fianco si può ammirare la fioritura del glicine nel Giardino di Villa Bardini, mentre all’interno del Giardino di Boboli fino al 10 maggio il sabato e la domenica si possono effettuare visite guidate al Giardino delle Camelie, un angolo “segreto” solitamente chiuso al pubblico.


