Record Store Day a Firenze, il vinile è tornato! Rispolverate i giradischi e ricordate l’emozione che si prova nell’estrarre il disco dalla copertina, appoggiare la puntina di diamante sul bordo e assaporare l’attesa prima che parta la prima nota. È forse l’autenticità che sta nell’imperfezione, quel fruscio che è quasi rumore, che dona quel fascino al suono caldo e avvolgente del vecchio disco.

Tant’è che il vinile è in forte trend positivo con quasi 10 milioni di euro di ricavi, una crescita del 52% e una quota del mercato discografico che in tre anni è passata dal 3% al 6%, come dimostrano i dati della Federazione Industria Musicale Italiana. Il successo starebbe nell’alleanza strategica tra la “musica liquida” in streaming e il vinile. Racconta un negoziante di Firenze: “I ragazzi ascoltano l’album online e poi vengono qui ad acquistarlo disposti a spendere un po’ di più per concedersi la qualità superiore che un vinile può consentire”.

IL RECORD STORE DAY a Firenze

Il 21 aprile sono proprio i negozi di dischi i protagonisti del Record Store Day, evento mondiale che ha preso piede anche in Italia. Per l’occasione i negozi ospiteranno performance, show case, DJ set, concerti e happening. A Firenze sono coinvolti sei “botteghe della musica” in varie parti della città. Sono previste anche delle nuove uscite in corrispondenza della data: dai Led Zeppelin, ai Pink Floyd, da Mina, al brano inedito “Migranti” di Francesco Guccini

I molti negozi di dischi di Firenze nascondono un patrimonio di cultura, rarità e fascino. Ognuno con le sue peculiarità: alcuni aperti da quasi mezzo secolo, alcuni dagli anni ‘70 e altri più recenti. I negozianti che scommettono su questo settore si reinventano continuamente con molta intelligenza. 

Vendono, ad esempio, anche oggetti legati alla musica come le birre con i nomi dell’Opera, dalla Carmen alla Bohème, oppure ospitano incontri e concerti. Spinti dalla passione – che riescono a trasmettere anche al cliente – danno i giusti consigli per scoprire generi nuovi e particolarità ricercate. Non dimenticate di farvi raccontare gli aneddoti, come ad esempio quello legato alla famigerata copertina dell’album dei Beatles “Butcher cover”, censurata nel 1966,

VINILE: MODA PASSEGGERA?

Sarà una moda passeggera o il vinile risolleverà le sorti della discografia mondiale?
Chi lo sa…e pensare che, di revival in revival, stanno tornando anche le musicassette, che ci ricordano molto il periodo del walkman. Giocando con la combinazione dei colori delle varie componenti – dalle rotelle, al nastro – le cassette possono essere considerate dei veri e propri pezzi di design.