lunedì, 10 Maggio 2021
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Scoppia la movida gay, all’ombra del David

Fioriscono i locali gay nella culla del Rinascimento. Se fino a pochi anni fa le iniziative dedicate a un pubblico gay erano limitate a pochi (e storici) club, negli ultimi mesi i party per la comunità lgbt sono aumentati esponenzialmente.

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Fioriscono i locali gay nella culla del Rinascimento. Se fino a pochi anni fa le iniziative dedicate a un pubblico gay erano limitate a pochi (e storici) club, negli ultimi mesi i party per la comunità lgbt (lesbica, gay, bisex e transgender) sono aumentati esponenzialmente. Ce n’è per tutti i gusti.

I CLUB STORICI. Al Tabasco, primo club gay d’Italia sorto a due passi da Palazzo Vecchio, al più recente discobar Yag (in zona Santa Croce) e all’ormai tradizionale festa gay all’Auditorium Flog organizzata una volta al mese dall’associazione Azione Gay e Lesbica (il prossimo appuntamentodomani, 4 marzo) si sono affiancate altre proposte.

NUOVE ENTRATE. Tre giovani imprenditori hanno dato vita al progetto “Fairy Gold”: un sabato sera tutto disco, dedicato alla comunità gay, che si svolge ogni settimana al Costes (Osmannoro). Un buon successo, anche per un pubblico non strettamente gay, lo riscuotono le feste organizzate il venerdì sera al Krisko (in via Sant’Egidio) “il peggior gay club di Firenze”, come si definisce ironicamente lo stesso locale sul suo sito internet.

Disco_MamamiaDALLA VERSILIA ALL’OMBRA DEL DAVID. Intanto a Firenze dallo scorso autunno è sbarcato il Mamamia, celebre locale gay di Torre del Lago, meta ogni estate di giovani da tutta Italia. Il “Mama”, come lo chiamano i frequentatori abituali, una volta al mese arriva al Central Park di Firenze per una nottata di folli danze (la prossima il 15 aprile).

UN GAY PARTY “IN ROSA”. Anche le associazioni si danno da fare. Ireos, centro servizi autogestito della comunità queer fiorentina, ha inaugurato con il 2011 un cartellone di feste a tema negli spazi del “Pink Street Club”, in Piazza Brunelleschi. Dopo il successo del party di carnevale si replica il prossimo 25 marzo con l’evento “ Tanto di cappello! Che sia cilindro,colbacco o bombetta non importa….mettitelo in testa!”.

DORIS (G) DAY. A strizzare l’occhio alla comunità omosessuale ci sono anche locali orientati a una clientela meno “settoriale”. Il Doris, club in via de’ Pandolfini, organizza periodicamente una serata gay friendly. Il prossimo appuntamento si volge proprio questa sera, per festeggiare il giovedì grasso.

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